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Bandiere Blu 2011: l’elenco delle spiagge premiate
La Fee (Fondazione per l’educazione ambientale) in collaborazione con l’Unep ha assegnato le Bandiere Blu per il 2011. In totale sono 233 (ma nel numero è compreso anche l’elenco degli approdi turistici e non solo le spiagge), un paio in più rispetto all’anno scorso. Per il resto cambia molto poco.
Non cambia l’ormai storica difficoltà del sud Italia ad ottenere questo riconoscimento (Sicilia 6 bandiere, Sardegna 5 e Calabria 5) e non cambia, soprattutto, il valore reale della Bandiera Blu. A fronte dello slogan quasi pubblicitario di “spiagge più belle d’Italia”, al quale si aggiunge spesso quello di “spiagge più pulite d’Italia”, il reale valore ambientale di questo riconoscimento è relativamente basso.
Le Bandiere Blu, infatti, premiano più che altro la compatibilità con l’ambiente delle strutture turistiche presenti nella spiaggia e i servizi al cittadino-bagnante. Attenzione: per ottenere la bandiera la spiaggia deve essere pulita, non deve avere l’ecomostro dietro l’ombrellone e deve rispettare determinati canoni in fatto, ad esempio, di raccolta differenziata dei rifiuti. Quest’anno, poi, grazie alla collaborazione con Enel si è scelto di premiare anche il risparmio energetico degli stabilimenti.
Ma, allo stesso tempo, una spiaggia libera e selvaggia non entrarà mai nell’elenco di quelle premiate con la bandiera. Per quelle spiagge ci sono altri riconoscimenti…
Anche per questo motivo l’assegnazione delle Bandiere Blu ha dato l’occasione d’oro a Legambiente per scrivere ai circa 120 comuni che hanno ottenuto il riconoscimento per chiedere loro di opporsi alla concessione degli arenili per 90 anni, come prevede il recente “Dl Sviluppo”, opportunamente ribattezzato “Dl ammazza spiagge“. Una legge che, secondo Legambiente
salvaguarda solo l’interesse dei gestori degli stabilimenti e degli speculatori edilizi senza portare alcun beneficio a residenti e vacanzieri, che con l’attuazione di questa legge troveranno presto di fronte ad accessi al mare negati se non a pagamento e a spiagge blindate e più care
In ogni caso, per chi volesse andare in vacanza con la garanzia di una spiaggia attrezzata e pulita, ecco l’elenco delle spiagge premiate:
PIEMONTE (2) Cannero Riviera (Verbania); Cannobio Lido (Verbania) LOMBARDIA (1) Gardone Riviera (Brescia) FRIULI VENEZIA GIULIA (2) Grado (Udine); Lignano Sabbiadoro (Gorizia) VENETO (6) San Michele al Tagliamento – Bibione, Caorle, Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia – Lido di Venezia LIGURIA (17) Camporosso, Bordighera (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazza (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia – Fiumaretta (Lerici) EMILIA ROMAGNA (9) Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia-Milano Marittima; Pinarella (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica, Misano Adriatico (Rimini) TOSCANA (16) Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto) MARCHE (16) Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena – Porto, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) LAZIO (4) Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga ABRUZZO (14) Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti); Scanno (L’Aquila) MOLISE (1) Termoli (Campobasso) CAMPANIA (12) Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno) BASILICATA (1) Maratea (Potenza) PUGLIA (8) Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Fasano, Ostuni (Brindisi); Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Otranto, Melendugno, Salve (Lecce) CALABRIA (5) Cariati, Amendolara (Cosenza); Cirò Marina (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) SICILIA (6) Lipari (Messina); Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone (Catania), Ispica, Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento) SARDEGNA (5) Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge Spalmatore (Olbia-Tempio)
Via | Bandiera Blu
Carretto FOTOVOLTAICO
Buon giorno,porgo alla vostra attenzione questa applicazione al mio carrello per la somministrazione di bevande ed alimenti. Con l'applicazione di pannelli fotovoltaici questo carretto può essere utilizzato senza l'allacciamento alla corrente elettrica.
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Carretto FOTOVOLTAICO
Solare: progettata la centrale fotovoltaica più “alta” al mondo in Tibet
L’ altopiano tibetano è conosciuto come il “tetto del mondo” non per caso: è il più grande e più alto posto del pianeta, il quale è compreso tra la catena himalayana a sud e il deserto del Taklamakan a nord. Partendo da qui, non è sorprendente apprendere che SunTech Power Holdings , una delle aziende più impegnate nel solare a livello internazionale, ha intenzione di sfruttare l’intensità dei raggi solari che giungono fin quassù per costruire un impianto solare da 10 MW che fornirà energia elettrica pulita per migliaia di residenti locali
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Solare: progettata la centrale fotovoltaica più “alta” al mondo in Tibet
Caserta, esonda il Garigliano: a rischio l’ex centrale nucleare con le scorie
Sta esondando il fiume Garigliano, in provincia di Caserta e l’onda di piena è di circa 2468 mc/s (metri cubi al secondo), proprio nei pressi dell’ex centrale nucleare e nella zona dove Sogin sta terminando la costruzione di un deposito per le scorie nucleari. Il comune che più paga le conseguenze delle radiazioni ancora emesse dalla centrale è S.Castrese in provincia di Caserta, come ebbe modo di denunciare Marcantonio Tebaldi.
Scrive il Comitato antinucleare Garigliano:
Una volta ancora la centrale si trova in ammollo, più volte è stata fatta notare la natura golenale dell’area, anche per questo motivo, oltre che per l’alta sismicità, si è sempre detto che l’area è inadatta ad ospitare centrali e anche depositi di scorie, sia essi nazionali che temporanei. Berlusconi rimanda all’estate tutte le discussioni sul nucleare italiano, secondo lui ciò che sta succedendo in Giappone coinvolge troppo a livello emotivo per conservare un modo lucido di vedere le cose; mi domando se dietro le foto qui riportate vi sia semplice emotività o reale allarme, cosa sarebbe successo se oggi a S. Castrese ci fosse stata una centrale attiva e non fermata nel 1982.
Dichiara in un comunicato stampa Angelo Bonelli presidente dei Verdi:
Siamo molto preoccupati dal fatto che la Sogin ha previsto proprio nell’area della ex centrale del Garigliano un deposito di materiali radioattivi che è stato burocraticamente definito ‘temporaneo’ e che è attualmente in costruzione. Ricordiamo che negli scorsi mesi abbiamo più volte chiesto alla Sogin di poter visitare l’impianto, permesso che ci è stato ripetutamente negato. Questa è un’ulteriore dimostrazione che qualsiasi avventura atomica nel nostro paese sarebbe una vera e propria follia a causa non solo del rischio sismico ma anche di un elevatissima fragilità idrogeologica.
Foto | Protezione civile di Sessa Aurunca
Caserta, esonda il Garigliano: a rischio l’ex centrale nucleare con le scorie
Sigarette ecologiche per smettere di fumare
Non è facile smettere di fumare, lo sanno bene i fumatori: Eppure per tutti loro c’è un rimedio, è la sigaretta ecologica , o ecosigaretta. Si tratta di una sigaretta senza catrame e senza monossido di carbonio, altamente nocivi per l’organismo, ma con solo una piccola quantità di nicotina che fumata regolarmente, non danneggia i nostri polmoni e quelli delle persone che ci sono accanto, ma pian piano diminuisce la dipendenza dalla nicotina
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Sigarette ecologiche per smettere di fumare
San Valentino nelle città d’arte, le proposte ecofriendly
Non sai ancora come trascorrere la festa di San Valentino ? E non hai idea di cosa regalare al tuo lui o alla tua lei? Noi di Ecologiae stiamo consigliando ai nostri lettori proposte di vacanze, regali ed iniziative ecofriendly e, come poteva essere altrimenti?
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Riscaldamento globale: neve e ghiaccio al Polo Nord raffreddano il pianeta meno di 30 anni fa
Senza dubbio il dibattito sul riscaldamento globale è destinato a durare ancora a lungo, ma in ogni caso sembra che la domanda cambi da “esistono i cambiamenti climatici?” a “i cambiamenti climatici sono dovuti all’attività umana?”. A togliere ogni dubbio sull’esistenza del fenomeno ci sono decine di ricerche scientifiche che stanno rilevando diversi mutamenti dovuti alla temperatura media più alta , compresi i record di caldo dell’ultimo decennio
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Riscaldamento globale: neve e ghiaccio al Polo Nord raffreddano il pianeta meno di 30 anni fa
Fotovoltaico: Decreto Milleproroghe, tutto come prima
Il cosiddetto “ Decreto Milleproroghe ” è stato pubblicato in linea con le attese sulla Gazzetta Ufficiale, entro l’anno, ma rivela una grossa sorpresa, peraltro non positiva per gli operatori del comparto , per quel che riguarda gli impianti di produzione di energia pulita con il fotovoltaico .

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Non usate la carta regalo per confezionare i pacchetti: ecco la lista di idee alternative

Prendo spunto dal commento di P Zellner al post I 10 consigli di Greenpeace per un Natale più verde, per invitarvi a non usare la carta regalo per confezionare i vostri pacchetti.
Volete alternative? Eccole: la prima è relativa al furoshiki, la mappatella. Qui trovate le istruzioni per creare con la stoffa questa comoda borsetta.
Altre idee riguardano l’uso delle borse di stoffa o di paglia. Perché non regalare assieme al dono anche una sporta che sia anche contenitore? Tanti regali possono essere confezionati benissimo in cestini di paglia, midollino, bambù. Nei negozi c’è ampia scelta. Perfavore, non mettete quell’orribile foglio di cellophane, ma lasciate il dono nella cesta; semmai desiderate coprirlo usate un sacchetto in stoffa colorata.
Per i regali dei bambini, quelli più voluminosi, si possono usare scatole recuperate molto grandi e riempite e impacchettate con fogli di giornali che abbiamo già letto. Ai bambini piace l’idea di scartare. Poi il tutto finisce nel contenitore della carta da riciclare.
Dopo il salto, la lista di consigli stilata ecologia e/è risparmio.
- Evita soprattutto plastica, carte plastificate e metallizzate, coccarde e altri ammennicoli non riciclabili. Se proprio devi usare della carta regalo, verifica almeno che sia carta perfettamente riciclabile. Esiste anche carta regalo di origine riciclata o proveniente da foreste gestite in modo ecocompatibile: se possibile, usa questa.
- Per confezionare i tuoi pacchetti puoi usare foglie, ricci di castagne, rametti al posto di nastri e coccarde. Puoi fissarli su scatole e pacchetti con un goccio di colla.
- Puoi usare delle borse o dei sacchetti di stoffa per mettere, ad esempio, tutti i regali dei membri di una stessa famiglia, senza impacchettarli uno per uno.
- Rifiuta le buste di plastica in tutti i negozi dove farai gli acquisti di Natale: chiedi una busta di semplice carta oppure porta con te una o due borse di stoffa riutilizzabili.
- Se hai delle borse da regalo di carta, molto diffuse negli ultimi anni, confezionale in modo da permettere di riutilizzarle. Di solito hanno i manici di corda o di plastica: chiudi i manici con due fiocchetti (due pezzi di nastro colorato legati, poi con le forbici ottieni i caratteristici riccioli). Non usare nastro adesivo o punti metallici. Basta togliere i nastri e la busta si riusa perfettamente.
- Usa scatole, barattoli, ceste e cestini per confezionare i regali: possono essere riutilizzati da chi li riceve in casa o per il prossimo Natale.
I libri puoi anche non impacchettarli: usa un segnalibro come biglietto di auguri. - Se regali cibi e vini, fai da te la confezione con un cestino o un sacchetto di iuta. Al posto dell’orribile “paglietta di plastica” o di altro materiale inquinante, usa la frutta secca (mandorle, noci ecc.): è bella da vedere e buona da mangiare.
- Per un grande regalo, ad esempio una bicicletta, basta un bel fiocco colorato.
- Se regali liquori e marmellate fatte da te, riutilizza bottiglie particolari di vino o di liquore e barattoli di marmellata. Lavali bene (per esempio con la soda), aggiungi un tappo particolare, un’etichetta fatta a mano ed il gioco è fatto.
- Un mio amico molto bravo fa dei piccoli animaletti di carta con la tecnica dell’origami e li usa come biglietti di auguri. Puoi anche fare degli origami di Natale.
- Un cartoncino bianco è un’ottima base per creare dei biglietti d’auguri personalizzati, ad esempio con dei disegni. Se c’è una bambina o un bambino in casa, mettili al lavoro: i nonni saranno entusiasti! Un’alternativa: crea piccole poesie di auguri.
- Fai qualche pacco a sorpresa: prendi 3-4 scatole di cartone recuperate di diverse misure, mettile una dentro l’altra, magari avvolgile di carta di giornale e nascondi dentro i regali, soprattutto per bambine e bambini. Scartare un pacco sorpresa sarà di per sé un bel divertimento!
In ogni caso, invita amici e parenti a differenziare e riutilizzare carte, buste e contenitori.
Qui il nostro decalogo per risparmiare sulla carta da regalo.
Foto | Flickr
Non usate la carta regalo per confezionare i pacchetti: ecco la lista di idee alternative
Il futuro del silicio nel fotovoltaico
Start: 28 Ott 2010 09:00 End: 28 Ott 2010 18:00 Start: 28 Ott 2010 09:00 End: 28 Ott 2010 18:00 Giovedì 28 ottobre a Povo (Trento) la giornata di studio organizzata dalla Fondazione Bruno Kessler, dall'Università di Trento e dalle Società internazionali IEEE Photonics e IEEE Nanotechnology (v.l.) Lo sviluppo di nuove tecnologie per trasformare in modo sempre più efficiente e meno costoso l'energia solare in energia elettrica potrebbe spostare l'attenzione dal silicio – il materiale principe per la costruzione dei pannelli fotovoltaici – verso altre soluzioni. Quale scenario si prospetta per il futuro? Il silicio sarà in grado di difendere la propria posizione dominante?
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Il futuro del silicio nel fotovoltaico
