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La Romania cresce nell’eolico: 65 MW per l’italiana Alerion

I corposi incentivi offerti dal governo della Romania ai produttori di energia rinnovabile sembrano funzionare: dopo il mega progetto della ceca Cez, per un totale di circa 600 MW, ora arriva anche l’italiana Alerion. Ma si tratta di altri numeri, ben più bassi.
Alerion, infatti, ha ottenuto l’autorizzazione per un parco eolico da 64,8 MW: 36 aerogeneratori da piazzare tra Auseu e Borod nella contea di Bihor. La produzione elettrica stimata è di GWh/anno, mentre l’investimento ammonta a circa 85 milioni di Euro.
Soldi che in parte verranno dalle casse del gruppo Alerion e in parte verranno racimolate tramite un project financing. A prescindere dalle dimensioni di questo progetto, tutto sommato piccolo rispetto al gigante ceco, è interessante notare come la Romania sia sempre più attrattiva per gli investimenti nelle fonti rinnovabili e, in particolare, nell’eolico.
Il che va confermando, settimana dopo settimana, le previsioni fatte a giugno dall’Ewea.
Via | Alerion
Detrazioni del 55%: la ritenuta del 10% va calcolata esclusa l’IVA
Lo chiarisce l' Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 40/E del 28 luglio 2010 Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell'imposta sul reddito – articolo 25 decreto – legge 31 maggio 2010, n

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Detrazioni del 55%: la ritenuta del 10% va calcolata esclusa l’IVA
Correnti Musicali: Cristicchi dice no al carbone?
La data del 7 agosto è sparita dal calendario dei concerti di Simone Cristicchi. Direte, e che ce ne frega? Ce ne frega perchè il concerto del 7 agosto non era come tutti gli altri.
Faceva parte della manifestazione “Correnti Musicali” organizzata ogni anno da Enel all’interno delle varie centrali termoelettriche sparse per il territorio italiano. Cristicchi avrebbe dovuto cantare insieme a Irene Grandi all’interno della centrale a carbone di Cerano (Brindisi), ma una fortissima ondata di proteste nei confronti dei due artisti, veicolate soprattutto tramite internet e Facebook, forse lo ha fatto desistere.
Forse. Perchè, in realtà, non c’è alcun comunicato in merito: il concerto era gratuito, offerto dall’Enel, e quindi non ci sono biglietti da risarcire. La data, però, è effettivamente scomparsa sia dal sito web ufficiale del cantante che dalla sua pagina Facebook.
Che Cristicchi sia rimasto impressionato dalle proteste contro la centrale a carbone di Cerano? E, se così fosse, Irene Grandi come si comporterà?
Via | Facebook – Gruppo Anti Cerano
Foto | Flickr
Bendy bicycle, la bicicletta che si avvolge al palo
A tutti piacerebbe viaggiare in bicicletta per andare al lavoro, a fare shopping o per andare a trovare un amico, ma intanto il pensiero che in molti fanno è: “e se poi me la rubano?”.

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Bendy bicycle, la bicicletta che si avvolge al palo
Merano Feelgood 2010: Theiner’s garten, il biohotel costruito senza chiodi, colla e pvc
Con Merano FeelGood 2010, abbiamo visitato il Theiner’ sGarten, l’albergo della famiglia Theiner, quattro stelle, costruito in legno, secondo i principi della bioedilizia, senza l’uso di chiodi, viti, metallo, pvc e colla, primo in
Italia a ottenere il riconoscimento Climahotel. L’albergo fa parte del circuito biohotel presenti numerosi in tutto l’Alto Adige. Siamo nel Comune di Gargazzone, dove è presente anche la piscina naturale biologica e depurata da un mini ecostistema.
La struttura è imponente, bella e ricca di calore. Il fatto che sia biohotel non l’ha esclusa dalla classificazione 4 stelle, anzi il pregio è maggiore. Il comfort è quello tipico tedesco unito a materiali naturali. Mi accoglie Walter Theiner che mi presenta l’idea che ha sostenuto questo progetto: costruire un albergo che fosse biocompatibile perché lui crede profondamente nel rispetto dell’ambiente. Ciò però non va necessariamente disgiunto dalla possibilità di fare business. Dunque ecco nascere il biohotel su un terreno che precedentemente era stato coltivato solo in maniera biologica. Siamo in una zona spettacolare, circondati dalle Alpi eppure con un orizzonte che si apre su un panorama montano mozzafiato.
Mi ha spiegato Walter Theiner come sono stati montati i muri: non ci sono né chiodi, viti o qualunque altro metallo, perché secondo i principi della bioedilizia questo genera onde elettromagnetiche che interferiscono con il benessere delle persone. Ecco che è stato progettato un geniale sistema di incastri sostenuti solo da chiodi in legno. Le pareti sono spesse 4 cm e con l’argilla coiibentano gli ambienti rendendoli freschi d’estate e molto caldi d’inverno considerata la neve che c’è. Un impianto a pompa di calore assicura il riscaldamento per l’acqua delle piscine e per la sauna, nonché se necessario negli appartamenti. Il fresco è dato dalla parete di argilla dietro cui scorrono tubi che portano acqua fredda. L’acqua piovana è raccolta attraverso il tetto e da lì anche filtrata grazie alla ghiaia e alle piante (sul tetto non c’è il classico strato di bitume ma delle belle piantine) e viene usata per innaffiare il giardino. A breve sarà installato un impianto fotovoltaico per immettere un po’ di energia rinnovabile e abbattere i costi.
Le stanze da letto sono state costruite in legno di cirmolo, tipico del Sud Tirol, la cui proprietà è davvero originale: è in grado di rilassare abbassando leggermente il battito cardiaco. Ovviamente per assicurare un sonno sereno. I letti poi sono spettacolari, tutti in legno massiccio, tenuti dagli incastri, con doghe in legno, senza metalli, e con altissimi materassi in lattice. La biancheria è in cotone biologico così come i saponi. Tutto il legno usato per la costruzione dell’hotel proviene dai boschi della zona, così come il porfido usato per i pavimenti. In legno e porfido anche gli ascensori con le parti in metallo ridotte davvero all’indispensabile.
Ovviamente il ristorante è tutto orientato all’uso di prodotti biologici da gustare anche sulle terrazze esterne magari dopo un bel bagno nelle piscine, esterna o al coperto. Anche le piscine sono state costruite secondo i criteri della bioedilizia: non hanno le mattonelle, ma la vasca è in acciaio inox e dunque senza PVC. Mi conferma Walter Theiner che tutta la struttura costa circa un 20% in più rispetto alle costruzioni tradizionali ma che i costi sono abbattuti dal minor uso del riscaldamento e da una minore manutenzione. Oltre alla sauna finlandese, alla passeggiata benessere in acqua, alle sale dedicate a massaggi e trattamenti di bellezza come bagno nel fieno, alla palestra con vista sulle Alpi, ai dondoli, alla sala dedicata ai giochi per bambini, anche la sala congressi.
Theiner’s garten, il biohotel costruito senza chiodi, colla e pvc
Merano Feelgood 2010: Theiner’s garten, il biohotel costruito senza chiodi, colla e pvc
Marea nera, Bp riposiziona la campana:bannata la moratoria sulle trivellazioni Bp apre pozzi in Alaska
Bp ha riposizionato sul pozzo a 1500 metri di profondità nel Golfo del Messico la campana di contenimento (relativo). Ieri si era reso necessario toglierla per un incidente con un robot causato da un improvvisa fuoriuscita di gas. E per diverse ore dal pozzo aveva ripreso a fuoriuscire il flusso inarrestabile di greggio: la perdita è stata stimata tra i 60mila e i 100mila barili al giorno. Bp ne riesce a recuperare tra campana e tubo per aspirare circa 16mila barili al giorno.
Dunque, in pieno disastro ambientale e mentre l’economia locale è in ginocchio arriva dal Tribunale federale, corrispettivo del nostro TAR, di New Orleans la sospensione della moratoria temporanea di 6 mesi, alle trivellazioni, imposta per decreto dal presidente Barack Obama, perché secondo la sentenza , conti alla mano, i 33 pozzi di estrazione previsti, in termini di rientro economico superano di gran lunga il lungo conto del disastro economico e ambientale, ancora in atto, a causa della fuoriscita di greggio che sta pesantemente inquinando il Golfo del Messico.
Ebbene Bp, mentre ancora deve ripristinare il controllo sul pozzo nel Golfo del Messico, pensa già nuovi pozzi di estrazione in Alaska. Il nuovo progetto di BP è stato chiamato Liberty (che tanto piace al Governatore Sarah Palin), non rientra nella moratoria peché presentato come estrazione a terra. Infatti, i lavori di scavo saranno collocati su un isola artificiale di 31 acri di ghiaia nel Mare di Beaufort. Manca ancora qualche permesso, ma le trivellazioni dovrebbero iniziare il prossimo autunno.
Galan: "Disponibile a collaborare con le ONG per salvare le balene dall’estinzione"
Ecco un Giancarlo Galan che non mi aspettavo! Il Ministro per l’Agricoltura che ha sempre ammesso di amare caccia e doppiette, dichiara al margine del Forum dell’IWC che si sta tenendo in queste ore a Agadir e a cui prendono parte 88 paesi interessati alla caccia alle balene:
Il fatto che qualcuno possa ancora pensare, nel 2010, di pescare animali straordinari come i cetacei mi appare non solo sbagliato ma anche fuori dal tempo.
E dunque propone Galan:
Per impedire un simile esito siamo disposti a collaborare anche con tutte le Ong che si pongono il medesimo obiettivo.
Insomma, Galan al fianco di Greenpeace o degli attivisti vestiti da pirati di Sea Shepherd Conservation Society.
Via | BigHunter
Foto | VenedtidelMondo
Galan: “Disponibile a collaborare con le ONG per salvare le balene dall’estinzione”
La Valle d’Aosta dice stop alle stoviglie di plastica
Della Valle d’Aosta avevamo già parlato tempo fa a proposito della volontà da parte della Regione di bandire la distribuzione delle buste di plastica nel territorio. Ebbene nei giorni scorsi il Consiglio Regionale locale si è spinto oltre, tanto da decidere di mettere al bando addirittura le stoviglie di plastica nelle sagre di paese, feste pubbliche, anche organizzate da privati, e in occasione delle manifestazioni istituzionali.
Il fine è ovviamente quello di ridurre la produzione di rifiuti. Promotore dell’iniziativa è l’assessorato all’Ambiente, che ha già raggiunto un accordo con le Pro Loco e le associazioni di categoria locali.
Il progetto, chiamato “Ecolo fête”, prevede un decalogo con le regole da seguire per una festa a impatto zero: si va dalla sostituzione delle stoviglie di plastica usa e getta con piatti, posate e bicchieri lavabili, all’uso di tovaglie riutilizzabili; dall’istituzione di modalità di raccolta differenziata, all’asporto del cibo non consumato; dalla messa in opera di progetti di comunicazione, alla promozione di eventi di educazione ambientale durante le feste.
L’obiettivo ovviamente è quello di dare un segnale concreto dell’impegno degli enti pubblici verso la tutela dell’ambiente, di mostrare come si possano introdurre cambiamenti nel proprio stile di vita e ridurre la produzione di rifiuti contenendone i costi di gestione. Il progetto si presenta particolarmente interessante seppur probabilmente oltremodo ambizioso, considerando che le stoviglie tradizionali mal si prestano per questo genere di eventi.
Personalmente, nonostante condivida in pieno l’originalità dell’iniziativa, mi rimangono numerosi dubbi. Se da un lato infatti può sembrare perseguibile la strada al virtuosismo nelle sagre paesane e negli eventi pubblici, mi lascia un po’ di dubbi l’applicazione negli eventi privati le cui modalità di controllo sarebbero decisamente complicate.
Intanto seguiamo l’evolversi della questione, nella speranza che i dubbi rimangano tali e che questo piano possa essere poi da esempio anche per realtà ben più complesse della Valle d’Aosta.
Via | Regione.vda.it
Foto | Flickr
All’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi, ogni anno, transitano circa 270 tonnellate di carne di animali selvatici
E’ stata pubblicato in questi giorni sulla rivista Conservation Letters l’agghiacciante esito di un’indagine condotta da un gruppo di biologi di varia nazionalità all’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi in un arco di tempo di poco superiore alle due settimane e che riguarda, ancora una volta, il traffico illecito di animali o di parti di essi.. Su 134 passeggeri provenienti da 14 Stati africani, nove persone sono state trovate in possesso di carne di animali selvatici (11 le specie riconosciute tra cui molte protette e 4 a rischio estinzione) – per un peso complessivo di 188 kg tranquillamente nascosti – alla meno peggio – nei bagagli. In particolare, tra le carcasse rinvenute, sono state segnalati 2 tipi di primate, due di coccodrillo e tre di roditori… Ma nessuna delle persone fermate, ovviamente, aveva “qualcosa da dichiarare”.
Il problema, lamentano gli studiosi, è che i controlli negli scali aeroportuali sono ridicoli così come le eventuali pene, assolutamente risibili soprattutto se poste a confronto col danno alla biodiversità che questo tipo di traffico produce, mentre la reddittività della carne di scimmia – ad esempio – pare sia estremamente alta sul mercato internazionale. In particolare su quello europeo, 4 kg di carne di questo nostro parente così prossimo possono facilmente superare il costo di 100 euro contro gli appena 4 del Camerun… A tal proposito, poi, è impossibile non ricordare che in molti Paesi africani – specie nelle aree rurali – la carne degli animali selvatici è la prassi e per molte persone, in certe situazioni, essa rappresenta l’unica alternativa possibile anche se il “bush meat” per lo più, da quelle parti si scaglia specialmente sui piccoli roditori che tendono a riprodursi molto in fretta… Ma qui, nel Vecchio Continente è diverso, e per certi individui, procacciarsi della carne di specie esotiche – meglio se rare – rappresenta uno stupido status simbol … La cosa che lascia inorridire noi tutti, ancora di più, poi, è l’entità dei sequestri che secondo le proiezioni dovrebbe assumere le dimensioni di una vera e propria carneficina tanto macabra quanto rischiosa – anche per la salute umana – che vedrebbe passare ogni anno, per il solo nodo aeroportuale francese, almeno 270 tonnellate di carne di animali selvatici… e preferisco evitare il calcolo degli esseri viventi uccisi e seviziati a questo scopo…
La certificazione energetica degli edifici – Settembre 2010
Dal 21 Settembre al 23 Novembre 2010 – 72 ore, con cadenza settimanale. Orario 9.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00 Efficienza energetica degli edifici: inquadramento legislativo • Normativa regolamentare: Direttiva Europea 2002/91/CE con cenni alla Direttiva2006/32/CE; D.Lgs.
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La certificazione energetica degli edifici – Settembre 2010
