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Biocarburanti: entro il 2020 competitivi quanto i carburanti tradizionali

Fino ad oggi l’industria dei biocarburanti non ha spiccato il volo principalmente per due problemi di fondo: la materia prima che andava in concorrenza con il cibo e l’ alto costo . Se però entrambe queste questioni fossero risolte, i biocarburanti potrebbero diventare talmente competitivi da togliere mercato ai carburanti tradizionali

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Biocarburanti: entro il 2020 competitivi quanto i carburanti tradizionali

Londra: la guida verde gratuita

Avete intenzione di visitare Londra? Vi consiglio prima di scaricare ”Green London” la prima guida ”verde” di Londra nata in occasione del lancio di Enjoy England’s grazie alla collaborazione di Green Traveller.co.uk. Su questa guida potrete trovare alberghi, ristoranti, negozi e divertimenti ”green”. Una buona idea per vedere una bellissima città con un occhio all’ambiente.

La guida è divisa in parti: ”Getting Around”, una lista dei possibili mezzi per spostarsi nella città, ”Where to Eat”, locali di ristorazione sostenibili o semplicemente ”verdi”, ”Where to Visit”, un elenco dei luoghi da non perdere nella vostra gita londinese ”green”, ”Where to Stay” gli alberghi sostenibili di Londra e per finire ”Where to Shop” lista di negozi in cui fare incetta di ogni genere di prodotti verdi.

Via | Treehugger
Foto | Enjoyengland

Londra: la guida verde gratuita

MATREC, banca dati italiana gratuita di eco-design per materiali riciclati

Matrec banca dati materie prime riciclate

Ecco uno di quei link da tenere sempre a mente: Matrec ossia Material Recycling, prima banca dati gratuita e pubblica italiana che raccoglie eco-materiali, eco-prodotti e eco-design ottenuti esclusivamente da materie prime riciclate.

Insomma, una vera e propria miniera sia per chi acquista, sia per chi produce o come designer o come imprenditore. E dunque ecco che sul territorio sono presenti già cinque centri (qui la nostra presentazione del centro di Milano a cui poi si sono aggiunti quello , Roma, Udine, Ascoli Piceno e Reggio Calabria) dove:

Materiali riciclati da bottiglie, lattine, giornali, pneumatici, abiti, mobili, CD, divani ed altro ancora ora si possono vedere, toccare e annusare. Materiali riciclati che diventano sedute, pavimentazioni, mobili, pannelli isolanti, lampade e altro ancora per rendere i prodotti più innovativi, ma soprattutto ecocompatibili.

Infine a coloro che usano i materiali segnalati dal Matrec viene chiesto di inviare un campione del prodotto per esposizione.
Via | Matrec
Foto | Matrec Milano

MATREC, banca dati italiana gratuita di eco-design per materiali riciclati

Tessera ”Amicopets”: arrivano le interrogazioni parlamentari

chi ci guadagna con la tessera amicopets?

Elio Lannutti (Idv) ha presentato un’interrogazione parlamentare ripresa dai Senatori Roberto Della Seta e Francesco Ferrante (PD) che chiedono un chiarimento al Ministro Fazio per capire chi ci guadagna con la tessera AmicoPets.

La tessera a cui si riferiscono è quella relativa al progetto “Amico Pets” presentato il 4 dicembre scorso in collaborazione con l’AMNVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), col patrocinio del Ministero della Salute e della FNOVI, dalla società EDERA srl. La tessera ha un costo annuale di 28 euro e permette di accedere on-line alla cartella clinica del proprio animale da compagnia.

I due Senatori spiegano:

La tessera presentata da Amico Pets in collaborazione con Anmvi e col patrocinio del Ministero della Salute e Fnovi, consiste nella creazione di una banca dati sanitari degli animali domestici italiani, per consentire al veterinario e al proprietario di accedere in modo rapido alla cartella clinica del proprio cane o gatto. Questa tessera ha un costo di 28 euro l’anno, e il servizio e’ fornito da una società privata, la Edera srl, i cui soci hanno in comune un’altra società, la Multicred, avente sede nello stesso luogo. E’ da evidenziare che nel momento in cui i soci di Multicred hanno dato vita a Edera srl il solo socio che non ha preso parte alla nuova società, cedendo le sue quote ad un altro componente, e’ Romano Marabelli, ovvero il Capo Dipartimento del Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute. Considerando le potenzialità enormi della carta in termini di ritorno economico, perché ricordiamo che il bacino di utenti e’ di circa 14 milioni animali domestici, ci pare che la simultaneità tra il passaggio di quote in Multicred e la costituzione della società Edera Srl operante in un settore dove Romano Marabelli ha un ruolo di responsabilità pubblica di primissimo piano, sia quantomeno sospetto. Non vorremmo che un’iniziativa privata, col patrocinio del ministero della Salute, possa aver goduto di un sostegno improprio da parte di funzionari dello stesso ministero, e che i cittadini paghino un servizio che non sia realmente valido ed efficiente.

Ecco l’interrogazione parlamentare di Elio Lannutti (Idv):

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04311
Atto n. 4-04311
Pubblicato il 22 dicembre 2010
Seduta n. 480
LANNUTTI – Al Ministro della salute. -
Premesso che:
in data 4 dicembre 2010 il Sottosegretario di Stato per la salute Francesca Martini ha presentato, insieme al Presidente di ANMVI (Associazione nazionale medici veterinari italiani) Carlo Scotti, il progetto Amicopets.it, la tessera sanitaria individuale per l’animale correlata ad un innovativo sistema di gestione dei dati personali e clinici dei propri pazienti, praticamente una cartella sanitaria on line per animali;
il costo della card di Amicopets è di 28 euro l’anno;
il servizio è fornito da una società, Edera Srl, a capitale totalmente privato, di proprietà di: Stefano Leonardi, Stefano Bardini, Amedeo Rovatti, Alessandro Bisetto e Filippo Quaranta;
considerato che a quanto risulta all’interrogante:
Leonardi, Bardini, Rovatti e Bisetto hanno in comune non solo Edera Srl ma anche la Multicred, società nel settore della mediazione creditizia, e un ex socio, Romano Marabelli;
Romano Marabelli è il Capo del Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza alimentare, dal 6 dicembre 2005. È stato Direttore generale dei servizi veterinari dal 1991 e dal 1995 ha diretto il Dipartimento alimenti, nutrizione e sanità pubblica veterinaria successivamente trasformato nella Direzione generale dei servizi veterinari e degli alimenti. È stato veterinario della carriera direttiva, presso il Ministero della sanità, ed ha ricoperto varie cariche come quella di primo Segretario del Ministero degli affari esteri, per le questioni sanitarie, presso la Rappresentanza permanente d’Italia presso la Comunità economica europea a Bruxelles; primo dirigente veterinario del Ministero della sanità; Vice Consigliere del Ministero della sanità; Consigliere del Ministero degli affari esteri per le questioni sanitarie, alla stessa Rappresentanza;
come si legge sul sito dell’agenzia “Mezzogiorno e dintorni”: «il 1/4/2010, Romano Marabelli cede le sue quote di MULTICRED a Bardini Stefano. Sempre nella stessa data, il 1/4/2010, sempre le stesse persone – tranne Romano Marabelli – costituiscono EDERA Srl, società che possiede il progetto AMICOPETS, e che presto prenderà il supporto, sia in termini di patrocinio che in termini di comunicazione, del Ministero della Salute. Sia MULTICRED che EDERA hanno stranamente la sede legale in Via Benvenuto Cellini 2/b a Milano. In EDERA S.r.l. Romano Marabelli non compare e Stefano Bardini ha il doppio delle quote degli altri soci, a questo punto, la ripartizione della società, in termini di quote, risulta molto simile a quella di MULTICRED dopo la cessione delle quote di Romano Marabelli a Stefano Bardini»;
se gli animali domestici sono circa 14.000.000 tra cani, gatti e conigli (escludendo uccelli, rettili, criceti, eccetera) e se il costo della card di Amicopets è di solo 2,33 euro al mese pari a 28 euro all’anno, si arriva ad un potenziale di 392.000.000 euro annui;
si legge ancora nel sito richiamato: «se a questo ci aggiungiamo i vari sponsor (cibo per animali, medicinali per animali – tra l’altro Romano Marabelli è molto vicino alle case farmaceutiche per animali e produttori di cibo per animali in quanto è lui che decide se i prodotti vanno bene o no – per non parlare dell’ANMVI) che se ci aggiungiamo il valore dei contatti, degli iscritti», la somma moltiplica «garantendo un valore quote societarie molto alto»,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e se, al riguardo, siano stati effettuati i dovuti controlli alla luce del passaggio di quote in Multicredit e della costituzione di una società, Edera Srl, che opererà nel settore dove Romano Marabelli è considerato uno dei massimi esperti, costituita dalle stesse persone, nello stesso giorno, con la medesima sede, visto che il Ministero ha sostenuto l’iniziativa, lanciandola con il proprio patrocinio, dando ad Edera Srl e ai suoi soci un enorme vantaggio, considerando che è una società a capitale totalmente privato.

Via | Geapress

Tessera ”Amicopets”: arrivano le interrogazioni parlamentari

Energia e ambiente alla Settimana dell’energia di Siena, 17-22 gennaio

Siena ospita la Settimana dell’energia dal 17 al 22 gennaio . L’evento, promosso dalla provincia di Siena in collaborazione con l’ Agenzia provinciale per l’energia e l’ambiente (Apea) e il sostegno della Fondazione Mps , si svolge nella Sala della Balie del Palazzo Squarcialupi . Nell’incantevole scenario di Piazza Duomo si discuterà di energie rinnovabili e di risparmio energetico, di Green economy e di sviluppo sostenibile.

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Energia e ambiente alla Settimana dell’energia di Siena, 17-22 gennaio

Moria di animali: la mappa ed i probabili motivi di questi “strani” decessi

Se ogni tanto guardate un telegiornale, vi capita di aprire un giornale o semplicemente navigate in rete sarà impossibile che non vi siate mai imbattuti nella notizia delle morti di massa di uccelli, pesci e tantissimi altri animali che pare stiano improvvisamente partecipando ad un suicidio di massa . Sembra ormai diventata una moda, ha cominciato l’ Arkansas , poi si sono susseguiti diversi eventi negli Usa e al di fuori, compreso quello italiano di Faenza , e poi in tutto il mondo sono stati registrati almeno 30 diversi incidenti che coinvolgono centinaia di migliaia, se non milioni, di animali. Ma cosa sta succedendo

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Moria di animali: la mappa ed i probabili motivi di questi “strani” decessi

Sacchetti di plastica, la Cina ha risparmiato 100 miliardi di buste con una legge

È così semplice che non si capisce come mai nessun’altro ci riesca. Nel 2008 la Cina ha introdotto una legge che rendeva illegale per i negozi regalare i sacchetti di plastica in cui mettere la spesa

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Sacchetti di plastica, la Cina ha risparmiato 100 miliardi di buste con una legge

Mozilla Firefox adotta due panda rossi in estinzione

Come sempre accade in questi casi, quando si leggono certe notizie non si sa mai se si tratta di una buona cosa o di spudorato greenwashing. In questo caso la notizia viene dalla Mozilla Foundation, quella del famoso browser web Firefox.

Firefox che, giusto giusto, significa volpe rossa anche se di panda si tratta. Mozilla, di questi panda rossi, ne ha adottati due perché sono a rischio estinzione. Dopo averli adottati, però, li ha messi in una gabbia e ci ha piazzato sopra le telecamere.

Il risultato è “Firefox Live“, una sorta di grande fratello dei panda. In questo modo chiunque volesse sapere cosa fanno dei panda rossi in gabbia può collegarsi in qualunque momento della giornata, scegliere la telecamera e farsi un’idea da solo.

Sul sito web di Firefox Live ci sono anche informazioni su come donare il proprio denaro a varie iniziative di protezione del panda rosso in giro per il mondo. E questa è cosa buona e giusta, ma non era meglio evitare il reality show con i panda in gabbia?

Via | Firefox Live
Video | YouTube

Mozilla Firefox adotta due panda rossi in estinzione

Shell e Northern Petroleum continueranno le trivellazioni nel Canale di Sicilia

Shell e Northern Petroleum continueranno le trivellazioni nel Canale di SiciliaChe il decreto che vieta le trivellazioni off shore entro le 12 miglia nautiche dalle aree marine protette (e cinque miglia dalle coste non protette) del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, non sarebbe servito quasi a nulla, lo avevamo già previsto. Oggi arriva la conferma.

Northern Petroleum, che da mesi scandaglia il Canale di Sicilia in cerca di petrolio e gas naturale, ha rilasciato un comunicato nel quale afferma chiaramente che le norme volute dalla Prestigiacomo non cambiano di una virgola le attività dell’azienda. Il grosso delle quali, ovviamente, è oltre quelle cinque-dodici miglia vietate:

As previously reported, the legislation banning most of the drilling within up to 12 nautical miles off the coast, and not deepwater drilling as has been incorrectly reported elsewhere, has had only a small effect on the Company’s assets. Most of Northern’s permits and applications are in deeper water and further offshore

Le perforazioni, quindi, si faranno e anche presto: Northern Petroleum afferma che si inizia entro primavera. Probabilmente è proprio il clima a rallentare le operazioni, non certo la legge:

In the Thrust and Fold Belt core area offshore Sicily, alongside joint venture partner Shell Italia, the (1520km²) 3D seismic evaluation continues with a decision to drill required before the end of Q1 2011

Nel mare tra la Sicilia e l’Africa, d’altronde, di petrolio e gas ce ne sono in abbondanza: Shell ha già detto di aspettarsi almeno 150mila barili al giorno e Bp, reduce dal disastro della marea nera, si appresta a trivellare il fondo del mare libico ad altissima profondità.

Credevate che la politica avrebbe potuto fermare la grande industria del petrolio?

Via | Comunicato stampa Northern Petroleum
Foto | Flickr

Shell e Northern Petroleum continueranno le trivellazioni nel Canale di Sicilia

BISOL ha raggiunto una tappa importante nello sviluppo di tecnologia d’installazione con la realizzazione d’impianto fotovoltaico con potenza 2,4…

BISOL ha raggiunto tappa importante nello sviluppo di tecnologia d’installazione con la realizzazione d’impianto fotovoltaico con potenza 2,4 MW in Repubblica Ceca   PREBOLD, 20 Ottobre 2010 – Bisol, uno dei principali produttori europei di moduli fotovoltaici di qualità premium, ha completato l'installazione di 2,4 MW sistema fotovoltaico a Buštehrad, Repubblica Ceca in soli tre mesi. Il sistema fotovoltaico più esigente in Repubblica Ceca è un successo tecnologico unico in quanto si trova su un terreno con pendenza tra 30 ° e 50 °.

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BISOL ha raggiunto una tappa importante nello sviluppo di tecnologia d’installazione con la realizzazione d’impianto fotovoltaico con potenza 2,4…