Author Archive

Escozul: il farmaco antitumorale ottenuto dal veleno dello scorpione azzurro di Cuba

Scorpione azzurroCirca un mese fa la trasmissione televisiva “Le Iene”, mandava in onda un servizio su un farmaco antitumorale chiamato Escozul ottenuto da un mix di molecole fra cui anche quella del veleno dello scorpione azzurro (Escorpion Azul, nome scientifico rophalurus iunceus, da cui appunto deriva il nome del medicinale). A produrlo l’azienda cubana Labiofam che distribuisce il prodotto gratuitamente soltanto nell’isola caraibica.

La storia di questo farmaco affonda radici antichissime, infatti, già parecchi decenni fa, i medici cubani si accorsero che i contadini punti da questo scorpione guarivano da malattie quali l’artrite reumatoide; si scopriva quindi che il veleno di questo animale aveva delle proteine che erano capaci di fungere da antinfiammatorio. Approfondendo gli studi però si è andati ben oltre: si è infatti potuto osservare che, oltre a togliere le infiammazioni, il veleno aveva un effetto analgesico, un effetto immunoregolatore e soprattutto proprietà antitumorali.

Questo lo si è constatato quando, dopo una prima fase di sperimentazione sui i topi a cui veniva iniettato questo veleno, si è osservata la guarigione di questi da alcune forme di tumore. Si è quindi pensato di utilizzare la molecola in questione per la messa a punto di un medicinale naturale che già da qualche anno viene utilizzato con successo a Cuba e al quale, attraverso il passaparola, molti italiani stanno decidendo di ricorrere. Alcuni oncologi italiani infatti iniziano già a prescrivere il medicinale in associazione alle terapie tradizionali quali la la chemioterpia, la radioterapia o l’ormonoterapia.

Nuova frontiera contro il cancro? Di certo è un po’ presto per dirlo in quanto non esistono ancora ricerche scientifiche ufficiali che comprovino l’efficacia di questo medicinale: la sperimentazione è infatti ferma alla fase 3, pertanto è necessario attendere la fase 4, quella che sancirà definitivamente le sue potenzialità. A complicare le cose inoltre il fatto che la comunità medica cubana sia vista un po’ come corpo estraneo a livello internazionale dato il particolare status politico di Cuba, un particolare quest’ultimo che non aiuta sicuramente ad avere risposte quantomeno celeri sulla questione.

Pertanto al momento, considerata anche la delicatezza del tema, non ci si può ovviamente sbilanciare sul fatto se l’Escozul sia o meno efficace. A tal proposito comunque è utile sapere che sono stati aperti numerosi forum che monitorano continuamente la situazione e permettono di avere importanti aggiornamenti su tutte le cose utili da sapere sul farmaco. Ciò che invece si può al momento affermare con certezza è che dall’Italia molte persone stanno partendo per intraprendere il viaggio della speranza direzione Cuba per ottenere il farmaco (ricordiamo che l’Escozul non può essere spedito, ma è necessario recarsi a Cuba).

Intanto dallo Stato caraibico, date (a quanto sembra) le ottime percentuali di guarigione o comunque di blocco dell’avanzamento dei tumori, avvertono che a breve verrà avviata la sperimentazione per ricavare la molecola sintetica del farmaco. Concludo dicendo che la questione verrà seguita con attenzione anche da noi di Ecoblog, nella speranza ovviamente si possa davvero aprire un nuovo efficace canale per la cura al cancro.

Via | Thisiscuba.net

Escozul: il farmaco antitumorale ottenuto dal veleno dello scorpione azzurro di Cuba

Dal vincitore del contest di Peta arriva il Vegan Sex Shop

Dal vincitore del contest di Peta arriva il Vegan Sex ShopPrendo in prestito una zucchina dall’ultima gallery di porno ortaggi pubblicata da Marina per descrivere graficamente questa notizia. In effetti non avrei altri modi per farlo…

Vi piacciono i sex shop ma siete andati su tutte le furie a vedere Lady Gaga coperta di fettine, siete integerrimi animalisti e, per di più, vegan? Avete trovato il negozio per voi: The Vegan Sex Shop. L’indirizzo ve lo trovate da soli per questioni di maggiore età.

Il negozio on line di cui sopra è frutto del duro lavoro di Drew Winter, vincitore dell’edizione 2007 del PETA’s Sexiest Vegetarian Next Door. In pratica è un vegan molto figo. Il sex shop di Drew vende solo prodotti cruelty free, di origine non animale e, per di più, devolve il 6% dei ricavi ad iniziative benefiche animaliste. Drew è bello e bravo.

Insomma, per farla corta, il commercio si evolve e i vegan iniziano a pesare anche nello sterminato mercato del sesso e dei suoi derivati. Sex toys, pomate e lubrificanti, candele, lacci e frustini adesso non sono più off limits per chi alla fettina preferisce la zucchina.

Via | Ecorazzi

Dal vincitore del contest di Peta arriva il Vegan Sex Shop

Il crollo dell’ippocastano di Anna Frank, quando un albero non è solo un albero

Scovare un briciolo di felicità nel cielo, in qualcosa di più solido del deserto in cui si sta tramutando il mondo. Conservare la fiducia nella vita e nel genere umano, malgrado tutto. Questo e molto altro simboleggiava per Anna Frank l’ ippocastano crollato al suolo lunedì scorso, dopo oltre 150 anni di vita, per molti dei quali è stato per tutti il simbolo di qualcosa di più alto, l’amico di quei giorni di clausura che tutti conosciamo perché raccontati in un diario (scritto dal luglio del 1942 all’agosto del 1944) dalla penna della sua giovane protagonista, la ragazza tedesca di tredici anni rifugiatasi ad Amsterdam nel 1933, e costretta a nascondersi durante l’occupazione nazista in un rifugio segreto, protetta da una libreria girevole che nasconde la sua famiglia nel sottotetto alle perquisizioni delle SS.

Go here to see the original:
Il crollo dell’ippocastano di Anna Frank, quando un albero non è solo un albero

Europa: nel 2009 rinnovabili + 8,3%, crollo del carbone

Ottime notizie arrivano dall’ultimo rapporto Eurostat sulla produzione di energia ed il suo utilizzo in Europa .

Go here to read the rest:
Europa: nel 2009 rinnovabili + 8,3%, crollo del carbone

California, partita costruzione della più grande centrale eolica del mondo

L’industria eolica è una di quelle più redditizie ed in ascesa al mondo, ma sembrava che l’attenzione si stesse spostando verso altri lidi. Ci riporta sulla questione l’azienda Terra-Gen Power , la quale ha annunciato un gigantesco progetto riguardante questa forma di energia pulita. La società energetica americana ha annunciato di aver iniziato la costruzione di ciò che ha definito il più grande progetto al mondo sull’energia eolica , una centrale da 1.550 megawatt presso l’Alta Wind Energy Center (AWEC), nel deserto del Mojave, in California .

Read the original post:
California, partita costruzione della più grande centrale eolica del mondo

Sospiro di sollievo

E' possibile sintetizzare in tal modo la reazione delle principali associazioni di categoria delle aziende che lavorano nel settore delle rinnovabili . E del fotovoltaico , in particolare.

Go here to see the original:
Sospiro di sollievo

Wwf, Greenpeace e Legambiente: sulle rinnovabili il Governo punti più in alto

Wwf, Greenpeace e Legambiente: sulle rinnovabili il Governo punti pi�¹ in alto

Le tre associazioni ambientaliste, insieme, si rivolgono al Governo per chiedere un impegno maggiore in favore delle energie rinnovabili. L’obbiettivo al 2020 fissato dal Governo, infatti, potrebbe essere abbondantemente superato.

Secondo Wwf, Legambiente e Greenpeace, infatti, mentre l’esecutivo punta al 17% del totale dei consumi italiani coperti da fonti rinnovabili (cioè quanto chiede l’Ue), il potenziale sfruttabile nel nostro paese permetterebbe di raggiungere dal 41,5% al 48%.

Decisamente altri numeri, illustrati in conferenza stampa tramite tre scenari:

Se i consumi finali di energia elettrica dell’Italia si attestassero dunque a 366 TWh al 2020, così come stimato dal Governo nel Piano d’Azione, le rinnovabili potrebbero coprire addirittura il 41,5% del consumo finale di elettricità già nel 2020, mentre nel caso dello scenario a maggiore efficienza energetica la quota salirebbe al 45%. Se poi si assumono tutti i valori massimi presentati dalle diverse associazioni industriali di settore la quota delle rinnovabili salirebbe a oltre il 48%

Ma non solo: il Governo deve fare di più anche sul fronte della riduzione delle emissioni di CO2: dovrebbe chiedere di innalzare al 30% l’obbiettivo europeo di riduzione dei gas serra.

Le strategie per arrivare a questi risultati, però, le tre associazioni avvertono:

C’è anche bisogno di strumenti adeguati, come interventi sulle reti elettriche e finalmente un quadro di regole certo per le autorizzazioni degli impianti, oltre a chiarezza sugli incentivi

Via | Comunicato stampa
Foto | Flickr

Wwf, Greenpeace e Legambiente: sulle rinnovabili il Governo punti più in alto

Marea nera: arriva la mappa interattiva

Marea nera: arriva la mappa interattiva

Monitorare la marea nera “quasi in tempo reale”. E’ l’obbiettivo dell’ultimo gadget realizzato dall’amministrazione Obama per fronteggiare gli effetti del disastro della Deepwater Horizon e si chiama Erma, Environmental Response Management Application.

In pratica è una sorta di Google Maps applicato alla marea nera, utile per tracciarne il cammino e per tenere sott’occhio la fantomatica “response”, sia di Bp che del governo. Un sistema, tra le altre cose, tecnologicamente un po’ scomodo e certamente scoraggiante per chi mastica poco di computer.

I dati pubblicati, infatti, provengono dalle varie agenzie governative attualmente attive nell’area, dal Noaa alla Guardia Costiera. Buona l’intenzione, quindi, un po’ meno la realizzazione.

Se, nel frattempo, la Casa Bianca usasse la metà dei cervelli che impegna per creare gadget sulla marea nera per tentare di risolvere la questione, forse i risultati sarebbero un po’ più efficaci. Ma a due mesi dal botto è difficile credere che a Washington riusciranno a trovare una soluzione.

Ma, almeno, gli americani potranno guardare lo show su internet

Via | Yale Environment 360

Marea nera: arriva la mappa interattiva

Fotovoltaico Italia: Puglia in testa, Balocco produce biscotti al sole, rinnovabili al 17% entro 2020

Nonostante la crisi economica e i pochi incentivi alla Green Economy , l’energia del sole continua ad essere sfruttata in modo sempre maggiore in tutta Italia . Oggi ci arrivano due bellissime notizie, una da Nord e una da Sud, per par condicio , che ci fanno capire come e quanto gli italiani ci tengano a puntare sulle energie rinnovabili , incuranti di tutti gli ostacoli che si frappongono sul loro cammino. Gianni Chianetta , presidente dell’associazione nazionale dell’ industria solare fotovoltaica ( Assosolare ), ha dichiarato ieri, in occasione di un convegno sulle energie rinnovabili tenutosi a Bari , che la Puglia ha raggiunto quasi 250 Mw di potenza installata : la più alta d’Italia.

Read this article:
Fotovoltaico Italia: Puglia in testa, Balocco produce biscotti al sole, rinnovabili al 17% entro 2020

Bill Gates chiede ad Obama di investire nelle rinnovabili

In realt