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L’inquinamento europeo ci costa 300 euro a testa

E’ come se, per farci perdonare dall’ambiente, ognuno di noi ogni anno dovesse pagargli una “bustarella” da 300 euro. Fosse così facile, avremmo già risolto, ed invece siccome non esiste una “cassa dell’ambiente” che risolve tutti i problemi, il costo ci viene restituito con alluvioni, smottamenti e temperature impazzite .

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L’inquinamento europeo ci costa 300 euro a testa

Rinnovabili: Danimarca annuncia addio ai combustibili fossili entro il 2050

Ieri avevamo pubblicato la classifica delle città più sostenibili del mondo, ponendo Copenaghen in cima alla graduatoria.

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Rinnovabili: Danimarca annuncia addio ai combustibili fossili entro il 2050

Quarto Conto Energia: le Tariffe Incentivanti

Riprendo la bozza del testo del Quarto Conto Energia , pubblicata da Qualenergia.it . E’ il testo elaborato dal Ministero dello Sviluppo Economico e presentato alle Regioni .

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Quarto Conto Energia: le Tariffe Incentivanti

Riciclare spazzolini da denti con Gimme 5

riciclare spazzolini da denti

Peppe, nel post sotto giustamente solleva il problema dello smaltimento degli spazzolini da denti. La questione, manco a dirlo, è già stata brillantemente risolta, solo che non riguarda l’Italia.

In genere, salvo diverse indicazioni, nella differenziata, lo spazzolino che non è fatto di plastica riciclabile, va nel secco non riciclabile. Una risorsa sprecata. In giro si trovano idee su come riutilizzarlo, provando a allungare la vita a questo indispensabile oggetto: lo si può riusare come mini spazzola per le pulizie casalinghe; come una sorta di piccolo pennellino per i ritocchi sulle vernici; per lucidare e pulire le scarpe. Insomma, una soluzione più o meno la si trova.

Ma a quanti spazzolini possiamo allungare la vita, durante la nostra di vita? In una famiglia media di 4 persone diventa complicato ogni 2-3 mesi (questa è la vita media di uno spazzolino) riciclare 4 spazzolini. Allora in conti non tornano e lo spazzolino è uno di quegli oggetti di design industriale progettati male, malissimo (assieme a tantissimi altri che andremo a analizzare in altri post).

Ecco che una buona idea arriva proprio dagli Usa, dove un azienda produce spazzolini ottenuti da plastiche riciclate. Il progetto si chiama Gimme 5: una volta terminata la vita dello spazzolino, lo si mette in una bella busta e lo si spedisce all’azienda, che provvederà a riciclarlo. E’ anche possibile depositarlo, assieme a altre plastiche non ritenute riciclabili dall’industria tradizionale (come i vasetti dello yogurt, del formaggio ecc.) nei contenitori predisposti in molti centri di raccolta.

Ora sarebbe interessante se partisse un movimento di dialogo con le aziende produttrici di spazzolini, un po’ come sta facendo il Comune di Capannori a proposito delle capsule per il caffè della Lavazza, per sensibilizzare l’industria e il designa progettare oggetti il cui ciclo di vita sia quello del riciclo e non dello spreco.

Foto | Preserve su Fb

Riciclare spazzolini da denti con Gimme 5

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Puliamo il mondo, Alemanno: “Nel 2011 Roma dirà addio ai sacchetti di plastica”

Clean Up The World , Puliamo il Mondo , Ramazza Day : una tre giorni intensa, quella che si conclude oggi, che ha visto centinaia di volontari, associazioni, semplici cittadini, istituzioni, armarsi di scopa e paletta per pulire l’Italia. E mentre il sindaco di Firenze, Matteo Renzi , ha tagliato il nastro del progetto Angeli del Bello , l’adozione da parte di centocinquanta fiorentini di un angolo della città per un anno, da Roma, il sindaco Alemanno non è da meno nella tutela dell’ambiente e promette che nel 2011 la capitale dirà addio ai sacchetti di plastica una volta per tutte: Su sollecitazione di Legambiente faremo un’ordinanza cittadina per vietare nel territorio cittadino i sacchetti di plastica. Questa è una legge nazionale che viene ogni anno rinviata, il comune di Roma ha deciso di bloccare il rinvio ed entro il 2011 si dovranno usare solo sacchetti fatti di materiale riciclabile, evitando questo scempio dei sacchetti di plastica che sono uno dei grandi effetti inquinanti della città.

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Porno frutta e porno ortaggi

Porno frutta e porno ortaggi

Dopo i porno alberi ecco la frutta e gli ortaggi sexy. Insomma sembra che le forme in natura siano decisamente bizzarre e lasciano intendere strane associazioni.

Possibili ritocchi al photoshop a parte, ma la malizia è sempre negli occhi di chi guarda, o no?

Porno frutta e porno ortaggi

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Via | Crazy Photos, Oddcandy , Berkeley place, Uphaa

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Peugeot iOn, la piccola elettrica del Salone di Parigi

iOn , la piccola elettrica di casa Peugeot , farà il suo ingresso trionfale al Salone di Parigi , dal 2 al 17 ottobre prossimi. Lunga 3,47 m, larga 1,48 e alta 1,61 m, con i suoi 4 posti ed un’autonomia di 150 km nel ciclo urbano, la Peugeot iOn raggiunge l’80% di carica con 6 ore ore di ricarica da casa, mentre nei punti rapidi sono sufficienti 30 minuti

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Peugeot iOn, la piccola elettrica del Salone di Parigi

Thailandia, barriera corallina artificiale con 25 carriarmati, 273 vagoni del treno e 198 cabine di Tir

La barriera corallina stenta a ricostruirsi naturalmente? E il Governo thailandese corre ai ripari buttando nelle acque dell’oceano vecchi carriarmati, vagoni del treno e camion oramai rotti. Più che una barriera corallina sembra l’elenco del materiale presente da uno sfasciacarrozze, ma si sa i pesci amano rintanarsi e proliferare in queste vecchi veicoli. Di fatto si tratta di una delle più grandi operazioni di upcycle o riciclo creativo di oggetti nati per altro uso e destinazione.

Dunque, l’idea di una barriera corallina artificiale nasce dopo le proteste dei pescatori che si sono visti diminuire nelle reti il pescato. Dunque, la risposta immediata della Regina di Thailandia, Sua Maestà Sirikit è stata appunto quella di creare la barriera artificiale. Basterà?

Thailandia, barriera corallina artificiale con 25 carriarmati, 273 vagoni del treno e 198 cabine di Tir