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Oggi e domani l’Assemblea Costituente degli Ecologisti e Civici – Verdi europei
Oggi, sabato 26 e domani, domenica 27 , avrà luogo al Teatro Vittoria di Roma , in Piazza Santa Maria Liberatrice, 10, l’ Assemblea Costituente degli Ecologisti e Civici – Verdi europei . Nasce, così il nuovo movimento politico ecologista che i Verdi, insieme ad Associazioni, Sindaci della buona amministrazione, comitati e reti civiche hanno promosso attraverso lo strumento della Costituente ecologista.
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Oggi e domani l’Assemblea Costituente degli Ecologisti e Civici – Verdi europei
Con la fluidodinamica computazionale pale eoliche più efficienti
Se tra qualche tempo le pale eoliche saranno più efficienti e più aerodinamiche lo dovremo agli studi du Fabio De Bellis, 27 anni, ingegnere barese. Le sue ricerche infatti sono state apprezzate dalla comunità scientifica internazionale tanto che ha vinto un premio al Turbo expo 2011 organizzato dall’ASME (American Society of Mechanical Engineers) che si è chiuso a Vancouver proprio qualche giorno fa.
Fino a oggi le pale eoliche sono state progettate secondo sistemi di calcolo tradizionale dell’aerodinamica. De Bellis ha introdotto il CFD fluidodinamica computazionale che consente di simulare i flussi tridimensionali per ogni genere di pala eolica. Lo studio è intitolato Fast CFD Simulation of Horizontal Axis Wind Turbines ed è stato condotto con Luciano A.Catalano e Andrea Dadone.
Scrive Go Bari:
Partendo da queste considerazioni, De Bellis propone una tecnica progettuale, basata su un efficiente accoppiamento tra CFD e metodi di ottimizzazione, che consente di definire in modo automatizzato, quindi con minimo impegno umano, la geometria di una pala eolica; Fabio De Bellis ha fino ad oggi dimostrato le potenzialità dello strumento numerico proposto con una progettazione solo aerodinamica (massimizzando la potenza) ed una progettazione aero-strutturale (riducendo anche gli sforzi strutturali) di una turbina convenzionale, assieme ad una progettazione aero-strutturale di un una configurazione innovativa, con l’inserimento di un winglet all’apice della pala stessa, disegnandone così una nuova forma, più adatta a massimizzare il suo rendimento.
Con la fluidodinamica computazionale pale eoliche più efficienti
Legno illegale per mobili da giardino

Qualche giorno fa è stata la Giornata mondiale dell’ambiente dedicata quest’anno alla tutela delle foreste. Eppure il disboscamento e il commercio di legno illegale fa registrare una crescita esponenziale: quanto arredamento da giardino abbiamo nelle nostre case prodotto con legno arrivato illegalmente dall’altra parte del mondo? E chi può saperlo!
Ha provato a scoprirlo proprio come un eco-detective la rivista Ethical Consumer che ha analizzato il legno per mobili da giardino usato da 40 aziende britanniche. I risultati non sono stati molto incoraggianti: oltre 20 aziende non sono state in grado di dare certezza sul fatto che il legno da loro usato non provenisse da circuiti illegali.
Il commercio di legname illegale che arriva sopratutto da Malaysia e Indonesia è una vera piaga essendo la causa principale della distruzione delle foreste. Il paese in cui ne arriva di più è la Gran Bretagna, come denuncia The Guardian e probabilmente molto potrà una nuova legge che entrerà in vigore in Europa nel 2013 che vieterà appunto l’importazione illegale di legno. La EIA Environmental Investigation Agency, ha già dimostrato la filiera del riciclaggio di legname illegale nel mercato mondiale.
Nell’attesa che la legge diventi operativa , noi consumatori possiamo già contribuire alla tutela delle foreste imparando a acquistare prodotti certificati con etichetta FSC o rivolgendovi al mercato dell’usato.
Via | The Guardian
Foto | Flickr
Energie rinnovabili: diventano oggetto di scontro politico
Il Governo italiano sta affossando le rinnovabili? La verità, come al solito, sta probabilmente nel mezzo visto che da un lato si vogliono alleggerire i costi di sistema , e dall’altro garantire per le rinnovabili, a partire dal fotovoltaico , uno sviluppo non solo sostenibile, ma anche “sano” e, quindi, senza speculazioni e corse alle richieste di autorizzazioni di impianti che poi magari non saranno realizzati
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Energie rinnovabili: diventano oggetto di scontro politico
Video: protesta pacifica animalista al MIFUR
Ieri, a Milano, si è svolto il MIFUR, una fiera di produttori e venditori di pellicce. Le associazioni animaliste non si sono fatte certo pregare per poter dimostrare il loro disprezzo per questa “moda” che ogni anno uccide milioni e milioni di animali. Gli attivisti dell’associazione Gaia Onlus hanno creato una fossa nella quale hanno seppellito delle pellicce e hanno poi creato una sorta di “falò della vita”.
prova pannelli
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Conto Energia 2011 – 2013: l’AEEG pubblica la delibera attuativa
Deliberazione 20 ottobre 2010 – ARG/elt 181/10 . E’ il provvedimento dell’ Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ( AEEG ) che di fatto completa il quadro normativo del Conto Energia che verrà, a partire dal 1 gennaio 2011 . E’, cioè, la delibera di attuazione del Decreto 6 agosto 2010

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Conto Energia 2011 – 2013: l’AEEG pubblica la delibera attuativa
Prezzi energia elettrica: non è che qualcuno bara?

In Italia l’energia elettrica costa troppo? Sono in molti, moltissimi, a pensarlo e facendo paragoni con i vicini di casa europei spesso si nota che è anche vero. Come mai?
Su questo, invece, non sono tutti d’accordo: perché non abbiamo il nucleare, dice Tizio. Perché dobbiamo pagare un salasso di conto energia per le rinnovabili, dice Caio. Perché abbiamo infrastrutture elettriche da terzo mondo e quasi il 20% dell’energia che gira in Italia si spreca nei cavi elettrici, dice Sempronio.
Poi arriva uno e dice: perché qualcuno fa il furbetto. Senza neanche nascondersi nel quartierino, ci sarebbe da aggiungere. “Uno”, in realtà, non è “uno qualunque”: è l’Antitrust che ha appena diramato una nota con la quale comunica di aver iniziato un accertamento nei confronti di due società del gruppo svizzero EGL (EGL Italia e Calenia Energia), due società del gruppo svizzero Repower (Repower Italia e SET) e Tirreno Power (controllata da EblAcea e Energia Italiana) per una possibile “intesa restrittiva della concorrenza sui mercati dei servizi di dispacciamento acquistati dalla società Terna”.
Detto in parole un pizzico più semplici, e riportando la nota:
Secondo l’Antitrust tali società potrebbero avere attuato comportamenti finalizzati alla ripartizione del mercato relativo ad alcuni servizi di dispacciamento acquistati da Terna, in particolare il servizio di accensione al minimo tecnico nei giorni festivi in Campania, che Terna impiega per assicurare il mantenimento della tensione sulla rete in quell’area nelle ore di basso carico
Più nello specifico, leggendo il provvedimento:
In data 28 maggio 2010 è giunta una segnalazione in cui si denunciava la formazione di un cartello consistente in un accordo per offrire a turno nei fine settimana, a prezzi non concorrenziali, l’accensione delle centrali site nella zona Centro-Sud e in particolare nei pressi della centrale di Teverola (CE). La centrale di Teverola, insieme alla centrale di Sparanise e a quella di Napoli Levante, fa parte di un gruppo di impianti che sono necessari al gestore della rete di trasmissione nazionale, Terna S.p.A. (di seguito, Terna), per il mantenimento della tensione sulla rete in Campania nelle ore di basso carico e in particolare nei giorni festivi
Ecco il trucco: le società si sarebbero messe d’accordo per offrire a turno la propria capacità produttiva a Terna “nel momento del bisogno”. Togliendo la concorrenza il prezzo sale e tutti sono felici. Tranne gli utenti, ovviamente, che iniziano a sbraitare contro le rinnovabili, contro le linee elettriche o in favore del nucleare. E, perché no, iniziano a filosofeggiare sul “mix energetico“.
E siccome non è la prima volta che l’Antitrust pizzica le società elettriche che fanno giochetti del genere sulla compravendita di energia elettrica (recentissima l’indagine su Enel ed Edipower in Sicilia, culminata con l’accettazione da parte delle due società di quanto imposto dall’Antitrust, anche se continuano a dire che non era niente vero), qui si inizia a insinuare un dubbio: vuoi vedere che fanno il nucleare, che fanno l’eolico e il fotovoltaico, che fanno pure gli elettrodotti le smart grid e persino il Desertec ma, alla fine, all’arrivo della bolletta continuiamo a piangere lo stesso?
Via | Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Foto | Flickr
Scozia: 100% energia elettrica da rinnovabili entro il 2025
L’ Irlanda del Nord ha appena annunciato di puntare ad ottenere il 40% della sua energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2020 e, per non essere da meno, il Primo Ministro della Scozia Alex Salmond pensa che non sia un obiettivo ambizioso a sufficienza.

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