Author Archive
Rinnovabili, “torneremo su dossier” parola di Brunetta
Le fonti rinnovabili sono ancora al centro dell’economia italiana.
See the original post here:
Rinnovabili, “torneremo su dossier” parola di Brunetta
Mangiare ""slow" rende i nostri bambini più intelligenti
I risultati di una ricerca inglese, pubblicata sul Journal of Epidemiology and Community Health, prima, e sul Daily Mail, poi, stanno creando scompiglio nel mondo britannico: lo junk food – meglio noto come “cibo spazzatura” non solo farebbe ingrassare, faciliterebbe l’insorgenza del diabete e di varie malattie cardio-vascolari ma avrebbe effetti negativi anche sullo sviluppo delle capacità intellettive nei bambini.
Lo studio, importante in quanto stabilisce per la prima volta una linea diretta tra la dieta dei nostri figli e lo sviluppo armonico del loro cervello, è stato portato avanti dai ricercatori della Bristol University dimostrando che i bambini avvezzi a nutrirsi con patatine fritte, dolciumi industriali ecc. avrebbero un quoziente intellettivo inferiore di almeno 5 punti ai coetanei alimentati con le classiche regole dello slow food. Più in dettaglio, un’alimentazione corretta, ricca di frutta e verdura, sarebbe cruciale soprattutto nei primi 3 anni di vita influenzando non solo le capacità ma anche le potenzialità stesse del cervello negli infanti. Tanto che neppure modificando successivamente, e radicalmente, le scorrette abitudini alimentari sarebbe possibile ottenere un aumento del QI.
Le indagini sono state condotte su un campione di oltre 14.000 bambnini nati negli anni ‘90 con la collaborazione dei genitori allo scopo di ottenere, nel tempo, quante più informazioni possibile sulle loro abitudini. Benché tali informazioni siano solo parziali e a corto/medio termine, tuttavia, sarebbe forse opportuno ripensare completamente alla nostra alimentazione per – parafrasando le parole di Carlo Petrini, il padre di Slow Food – non essere più “mangiati dal cibo”. In tutti i sensi.
Rinnovabili in Italia – Strategie
leggi tutto
Read the original:
Rinnovabili in Italia – Strategie
L’Efsa stila le raccomandazioni per il benessere degli animali trasportati
Secondo l’Efsa è necessario che gli animali siano trasportati nel rispetto del loro benessere. E’ da precisare che esiste in merito un regolamento che però non si è dimostrato sufficiente, in quanto non fissa dettagliatamente i parametri. Le associazioni animaliste denunciano da tempo le condizioni disumane dei viaggi degli animali (che termineranno la loro vita nei mattatoi). Un esempio in un video della Lav (solo per i meno sensibili).
Il gruppo di esperti sulla salute e benessere degli animali(Ahaw) dell’Efsa ha messo a punto una serie le regole del buon trasporto che includono vari standard dettagliati quali: temperatura adeguata in base alla tipologia dell’ animale; quantità di acqua necessaria; tempo massimo del viaggio. Sono allo studio, ora altri parametri quali la ventilazione e la temperatura per il trasporto dei conigli o massima durata di un viaggio per i cavalli.
Commenta così Cristina Nadotti del blog Animal Mouse:
Ho poca fiducia che si arrivi ad accordi per istituire regole comuni, più severe, per tutti i Paesi europei, però quello dell’Efsa mi sembra un passo importante, segno che se le lobby dei trasportatori sono forti anche le organizzazioni di tutela degli animali cominciano a farsi sentire. E non è una magra consolazione: un mondo di vegetariani è impensabile, mentre un’Europa che bandisce pratiche atroci deve essere un obiettivo.
Via | Comunicato stampa
Foto | Elicriso
L’Efsa stila le raccomandazioni per il benessere degli animali trasportati
Lontre e salmoni nel cuore di Londra: così il Tamigi torna a vivere
Il Tamigi, dichiarato biologicamente morto già 50 anni fa, sta tornando a vivere. Il fiume lancia un messaggio di speranza, ci ricorda che la vita ha una forza pulsante che tende a colonizzare e ri-colonizzare ogni spazio sottrattole, ci ricorda che esiste il miracolo della resilienza dell’ecosistema ovvero quella capacità che l’ecosistema ha di ricostituire un nuovo equilibrio in seguito all’azione di un disturbo (più o meno catastrofico, naturale o antropico) equilibrio che tende a minimizzare gli effetti del disturbo stesso. Come dopo un incendio in una pineta costiera quando le pigne quiescenti liberano, aperte dal fuoco stesso, una gran quantità di semi e le piccole plantule crescono vigorose sulle ceneri delle piante madri di modo che il bosco non perda l’area conquistata, nel Tamigi sono apparsi prima i salmoni , poi le lontre e le sogliole, poi timide le foche e persino alcune colonie di ippocampi , sensibilissimi all’ inquinamento e quindi bioindicatori di qualità dell’acqua
Read the original:
Lontre e salmoni nel cuore di Londra: così il Tamigi torna a vivere
Colonnine per il rifornimento delle auto elettriche a Genova

All’interno del progetto Genova Smart City per migliorare la mobilità della città e renderla più sostenibile sono state installate le prime colonnine per ricaricare i veicoli elettici.
Riporta Genovaoggi:
In occasione di questa prima istallazione accanto alla colonnina di ricarica, Enel e Mercedes, esporranno una Smart elettrica sviluppata nell’ambito del progetto di E-mobility Italy.
Via | GenovaOggi
Colonnine per il rifornimento delle auto elettriche a Genova
Cani, molto più che amici dell’uomo, ci salvano da una rara malattia genetica
Ricercatori dell’Unità di ricerca GIGA dell’ Università di Liegi , in parte finanziati dall’Unione europea, hanno scoperto che un gene responsabile di una rara malattia genetica è presente sia negli uomini, sia nei canidi, la discinesia ciliare primaria . La discinesia ciliare primaria (DCP) è una malattia respiratoria che colpisce i bambini in età infantile ed in particolare le ciglia della mucosa respiratoria, delle appendici simili a capelli che a causa del gene DCP non riescono a proteggere i polmoni dall’attacco di germi, e causano disturbi e deficit a carico delle via aeree e del parenchima polmonare

See original here:
Cani, molto più che amici dell’uomo, ci salvano da una rara malattia genetica
WWF, assegnati i “Panda d’oro” 2010
Si sono tenute ieri le celebrazioni per i cosiddetti Oscar dell’Ambiente assegnati dal WWF a persone ed enti che si sono maggiormente impegnati nella tutela della natura e della biodiversità .

Here is the original post:
WWF, assegnati i “Panda d’oro” 2010
Scoppia la guerra tra l’acqua in bottiglia e l’acqua di rubinetto: pubblicità comparativa corretta?
Grazie alla segnalazione di un lettore scopro che è appena scoppiata la guerra tra l’acqua in bottiglia e l’acqua di rubinetto. Già da qualche settimana la Coop ha reso noto attraverso uno spot che è meglio bere acqua del rubinetto; ma se proprio si vuole bere acqua in bottiglia allora nei loro supermercati si trova quelle delle fonti più vicine al punto vendita. Luciana Littizzetto testimonia dell’operazione (il video dopo il salto).
Scrive Coop per la presentazione della campagna Acqua di casa mia:
Invitiamo i nostri soci e consumatori a riflettere: è bene sapere che per l’imbottigliamento e il trasporto su gomma di 100 litri d’acqua che viaggiano per 100 km (ma mediamente ne fanno di più) si producono emissioni almeno pari a 10 kg di CO2. Se invece si sceglie l’acqua di rubinetto per ogni 100 litri erogati si emettono circa 0,04 kg di CO2.
Ebbene gli industriali delle minerali non ci stanno e hanno iniziato a diffondere sulla stampa nazionale (per ora) il messaggio che vedete accanto, e che recita le virtù dell’acqua minerale (imbottigliata, beninteso) messe a confronto con quelle dell’acqua potabile che sgorga dal rubinetto. Diciamo che si tratta di pubblicità comparativa, fatta però non su due prodotti di pari livello, ma su un prodotto industriale commerciabile contro un servizio e bene pubblico.
Il punto secondo Mineracqua è che c’è un tratto distintivo tra il valore delle acque minerali imbottigliate rispetto alle acque potabili di rubinetto, sempre secondo gli industriali delle acque minerali:
L’acqua minerale può avere proprietà favorevoli per la salute indicate sull’etichetta e riconosciute dal Ministero della Salute; l’acqua del rubinetto è solo bevibile.
Ma tutti sappiamo benissimo che l’acqua potabile è altrettanto buona, sicura per la salute ricca di oligoelementi, sopratutto non inquina con le sue bottiglie di plastica e è anche economica.
Scoppia la guerra tra l’acqua in bottiglia e l’acqua di rubinetto: pubblicità comparativa corretta?
