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Piatto Fukushima, la specialità che misura la radioattività degli alimenti

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Piatto Fukushima per misurare le radiazioni degli alimenti

Se il piatto diventa rosso non dovete mangiare il sushi perchè gli ingredienti che lo compongono sono contaminati e radioattivi. In realtà un piatto che misura la radioattività degli alimenti non esiste e quello che vedete nella foto non è che un’opera provocazione dell’artista tedesco Nils Ferber.

Piatto Fukushima per misurare le radiazioni degli alimenti

Piatto Fukushima per misurare le radiazioni degli alimenti Piatto Fukushima per misurare le radiazioni degli alimenti Piatto Fukushima per misurare le radiazioni degli alimentiPiatto Fukushima per misurare le radiazioni degli alimenti Piatto Fukushima per misurare le radiazioni degli alimenti

Il piatto Fukushima è in ceramica e circondato da tre cerchi di luci LED che si illuminano in base al livello di radioattività rilevato degli alimenti presenti. Ma è solo una provocazione che non è funzionante. Ma l’interesse suscitato è stato comunque enorme. Spiega l’artista:

Molte persone mi hanno contattato per chiedermi dove sarebbe stato possibile acquistare il piatto. Erano tutti entusiasti di questo prodotto e sembravano contenti del fatto che qualcuno avesse avuto questa idea. Ma ciò che mi preoccupa è che nessuno mi ha chiesto se il piatto funzioni davvero. Sembra che siamo pronti a comprare qualsiasi prodotto, senza fare domande sulla sua utilità o la sua funzione.

Uno strumento del genere, ossia un rilevatore di radioattività casalingo oggi è probabilmente irrealizzabile e non può comunque essere la risposta alla richiesta di sicurezza che emerge. Dunque, Ferber, invita a interrogarsi piuttosto su queste necessità e sulle risposte che oggi, rispetto alla sicurezza alimentare, alla protezione dalle radiazioni e al controllo dell’energia atomica siamo in grado di dare.

Via | NeoPlanete
Foto | Nils Ferber

Piatto Fukushima, la specialità che misura la radioattività degli alimenti

Indice sviluppo umano, Clark: “La sostenibilità non è solo una questione ambientale”

La sostenibilità non è esclusivamente o soprattutto una questione ambientale.

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Indice sviluppo umano, Clark: “La sostenibilità non è solo una questione ambientale”

Fashion in paper 2011, carta modaiola a Milano

fashion in paper 2011 La carta è talmente versatile da diventare materia prima per la moda. E’ questa in fondo la sfida lanciata da Fashion in paper 2011 seconda edizione di una manifestazione che attinge a piene mani dalla creatività di giovani stilisti.

I nuovi creatori di moda sostenibile a base di cellulosa, provengono dalle Accademia di Belle Arti di Brera, Frosinone, Urbino, l’Aquila o dall’Università degli Studi Mediterranea Reggio Calabria in esposizione 100 creazioni tra abiti, gioielli e accessori fatti in carta o cartone.

La mostra voluta dalla Provincia di Milano in collaborazione con la Triennale di Milano, Afol Milano, realizzata con Comieco, è curata da Bianca Cappello, è itinerante e fino al 5 giugno è visitabile alla Triennale di Milano.

Tra l’altro dal sito è possibile votare la creazione che si è preferita.

Fashion in Paper 2011

Fashion in Paper 2011 Fashion in Paper 2011 Fashion in Paper 2011

Fashion in paper 2011, carta modaiola a Milano

Fukushima Daiichi, nel reattore nr.1 poca acqua e un buco

reattore fukushima daiichi A Fukushima Daiichi non si riesce ancora a fermare l’incidente nucleare accorso l’11 marzo dopo il terremoto e lo tsunami. Sono passai due mesi, ma di fatto i pericoli ci sono ancora tutti, incluso quello di continuare a contaminare con acqua radioattiva l’Oceano.

A preoccupare considerevolmente è il reattore nr.1. I tecnici della Tepco hanno rilevato che manca l’acqua necessaria a coprire le barre del combustibile nucleare. E mancherebbe perché ci sarebbe un buco nella campana di contenimento del reattore causato dalla fusione delle barre nucleari, precipitate sul fondo e ora scoperte. Le barre sono lunghe 4 metri e l’acqua dovrebbe essere a 5 metri, ossia 1 metro sopra; ma i tecnici Tepco hanno calcolato che il livello dell’acqua è di 5 metri al di sotto delle barre, nonostante siano pompate ogni ora 8 tonnellate di acqua. Che evidentemente si disperde.

L’unica notizia, diciamo buona, è che la temperatura esterna del nocciolo del reattore si mantiene piuttosto bassa tra i 100 e i 120 gradi Centigradi. Va tutto bene dunque? Macchè! Spiega Julie News:

Ma se l’acqua è 5 metri sotto le barre di combustibile nucleare, vuol dire che queste ultime sono rimaste completamente fuori dall’acqua. E senza raffreddamento la loro temperatura aumenta vertiginosamente, fino a sciogliere il loro involucro, che è fatto di zirconio, un materiale che resiste fino a 800 gradi di temperatura. Quindi, sul fondo del reattore 1 ora c’è una massa di uranio e zirconio fusi (chiamata “corio”), ad una temperatura intorno ai 2000 gradi centigradi, che non può essere raffreddata dalla sola acqua. Quando la Tepco ha parlato di “una perdita di acqua sul fondo del reattore”, probabilmente non ha detto la verità. La situazione più probabile (ma mancano le immagini per esserne sicuri) è che il corio abbia ormai bucato in qualche punto i 20 centimetri di spessore del fondo del reattore.

Via | Quale energia, Julie News
Foto | Quale energia

Fukushima Daiichi, nel reattore nr.1 poca acqua e un buco

Energie rinnovabili, “il futuro dell’energia”

Le energie rinnovabili sono in grado di soddisfare 1/5 del fabbisogno energetico dell’Italia. A rivelarlo è un’indagine compiuta dallo studio Bernoni Professionisti Associati di Milano in collaborazione con il Polo Tecnologico dell’Energia di Trento, per la seconda edizione del premio Good Energy Award 2011 , il premio assegnato alle imprese virtuose che si sono distinte per il business delle rinnovabili

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Energie rinnovabili, “il futuro dell’energia”

Auto elettriche di lusso, arriva la Rolls-Royce 102 EX

Ancora poche settimane e si aprirà il Salone internazionale delle auto , nella città di Ginevradal 3 al 13 marzo 2011. In questa occasione il marchio automobilistico Phantom presenterà il primo prototipo di auto elettrica di lusso, la Rolls-Royce 102 EX . La realizzazione della vettura elettrica che segue il trend del mercato italiano ed europeo, sempre più attento alle auto ibride ed elettriche, si inserisce in un piano più ampio, il progetto di mobilità sostenibile Megacity , che prevede la nascita di un marchio specifico

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Auto elettriche di lusso, arriva la Rolls-Royce 102 EX

Mario Tozzi Vs Chicco Testa: l’intervista audio di Radio radio


Mario Tozzi
geologo e ambientalista versus Chicco Testa presidente del Forum Nucleare italiano, ai microfoni di Radio Radio. Insomma, il conduttore Francesco Vergovich si è trovato a fronteggiare nuke contro un no nuke durante la trasmissione “Un giorno speciale”. I due, vale la pena ricordarlo, si incontrano a “distanza di sicurezza” dopo che circa un anno fa l’ex legambiente Testa aveva minacciato Tozzi con un “Ti spacco la faccia”.

Sul tavolo della discussione, manco a dirlo, i temi triti e ritriti dei nuclearisti: il sole non basta; il referendum non vincerà; le scorie non sono un problema; siamo un paese di conservatori; il petrolio finirà ma non si sa quando; la Germania ha prolungato la via delle sue centrali. Insomma la butta in caciara.

Godetevi l’audio di questo paladino dell’atomo e della sua spiegazione in coda a proposito delle scorie nucleari. Il problema è che qualcuno crede seriamente a Testa.

Mario Tozzi Vs Chicco Testa: l’intervista audio di Radio radio

I comuni ricicloni della Campania

Rifiuti e Campania , una questione spinosa, non c’è alcun dubbio, soprattutto a Napoli che in queste ultime settimane è stata ed è tuttora protagonista di un presepe vivente fatto di spazzatura , lo stesso teatrino in putrefazione che ha fatto da sfondo al funerale del turismo celebrato dagli operatori del settore ed ha ispirato ad alcuni studenti degli abiti da sposa realizzati con buste dell’immondizia. Stavolta però parliamo della Campania a cui è permesso di riciclare i rifiuti , quella dei comuni ricicloni e virtuosi premiati da Legambiente per i risultati raggiunti con la raccolta differenziata .

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I comuni ricicloni della Campania

Tastiera solare Logitech, il nuovo “must” per un computer ecologico

La casa produttrice di accessori per computer Logitech ha deciso di dedicarsi al mercato verde, e per cominciare ha introdotto un nuovo gadget con una tecnologia del tutto innovativa a cui ancora nessuno aveva pensato, o almeno realizzato: la tastiera ad energia solare. La Logitech K750 è una tastiera senza fili che elimina la necessità di batterie grazie a due pannelli solari che forniscono tutta la carica che questo dispositivo richiede. Misura meno di un centimetro di spessore e, nonostante il costo sia più alto rispetto alle altre tastiere sul mercato, di certo farà risparmiare qualche soldo sulla sostituzione della batteria nel dispositivo wireless.

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Tastiera solare Logitech, il nuovo “must” per un computer ecologico

Le centrali nucleari sono brutte

Le centrali nucleari sono brutte Le centrali nucleari sono brutte. Ad ammetterlo (finalmente) sono anche il WNA-WNN che non sono proprio un’associazione ambientalista, bensì Il World Nuclear Association e il suo organo informativo World Nuclear News.

Per rimediare, quanto meno alla parte estetica, perché a modificarne il contenuto non ci pensano proprio, hanno lanciato il First Annual showcase, una sorta di concorso. Sono invitati a partecipare artisti e architetti, chiunque insomma, che possa rendere più accettabile, almeno esteticamente, una centrale nucleare.

Ha detto John Ritch (a sinistra nella foto) il presidente WNA a chiusura del simposio di Londra e lanciando il concorso:

L’industria nucleare impressiona la gente perché la sua tecnologia comporta potenti forze misteriose e invisibili. Ciò che certamente l’industria può controllare è la visione che il pubblico ha delle centrali. Esprimendo modernità e precisione del nucleare oggi, l’architettura potrebbe con pochi costi aggiuntivi, constribuire a promuovere al’apprezzamento della gente per una tenologia che non è solo ammirevole ma cruciale per il futuro del nostro mondo.

L’obiettivo è progettare l’esterno di una centrale nucleare da 1 MW, tenendo conto di tutti gli standard di sicurezza, con una torre di raffreddamento, che sia anche piacevole da vedere. Cosa vi sia in palio non è detto. L’annuncio si trova qui, qualora siate interessati a sottoporre un vostro progetto e c’è tempo fino al 1° dicembre.

Non so, magari questa proposta Ritch la potrebbe girare ai pugliesi.

Foto | World-Nuclear

Le centrali nucleari sono brutte