Author Archive

Corrida a Tafalla, il video del toro che attacca il pubblico: 30 feriti

Mentre la Catalogna decide di abolire il terribile evento della Corrida, altrove queste continuano indisturbate. Ecco in alto un esempio tragico, per animale e uomini, di quali possano essere le conseguenze di questo che non è uno spettacolo ma una tortura per i protagonisti, i tori.

Ciò che la cronaca si ostina a definire incidente è avvenuto ieri a Tafalla in Navarra. Il toro dopo aver condotto una Corrida, come è stato riferito, mediocre, si è scatenato e ha saltato il “callejon” superando le gradinate e iniziando a colpire il pubblico. Il bilancio parla di 30 feriti e di un bambino di 10 anni che versa in ospedale in condizioni disperate.

Corrida a Tafalla, il video del toro che attacca il pubblico: 30 feriti

N2-geotermia-la-climatizzazione

Links to http://www.energie-rinnovabili.net/geotermia-la-climatizzazione.

Read the original post:
N2-geotermia-la-climatizzazione

Giappone, il video della pseudorca che tenta di scappare dal delfinario

Alcuni giorni fa, era il 4 luglio, una Pseudorca, Pseudorca crassidens, del Okinawa Churaumi Aquarium in Giappone ha tentato, durante uno spettacolo una tragica quanto disperata ma inutile fuga. Purtroppo, Kuru, questo il nome del cetaceo femmina, non è riuscita nel suo intento.

Era presente allo spettacolo un turista americano, secondo quanto riferisce il LA Times che ha inviato il documento a Ric O’ Barry allenatore dei delfini della serie televisiva Flipper e autore di The Cove, documentario sull’atroce morde dei delfini in Giappone. O’Barry ha riportato il tutto a Ap.

Secondo Hideshi Teruya, che gestisce il delfinario i Churaumi, la Pseudorca ha tentato per gioco di saltare fuori ma si è ferita leggermente anche se poi ha pranzato lautamente a base di calamari. Secondo O’Barry il mammifero ha tentato la fuga per scappare dalla drammatica cattività incompatibile con la sua natura: i delfinari sono scatole di vetro e cemento armato che alterano le capacità sensoriali e che a causa delle musiche e della presenza del pubblico fanno rimbombare suoni che disturbano pesantemente gli animali ospiti. Dopo il salto gli altri due video.

Giappone, il video della pseudorca che tenta di scappare dal delfinario

Legambiente presenta il Festival della Natura e del Buon Vivere

Anche quest’anno Legambiente invita tutti a partecipare a Festambiente , la festa dedicata alla natura e all’ ecosostenibilità , al mangiare bio , al risparmio energetico …insomma, come si legge nel sito istituzionale, a Festambiente si mangia biologico, si differenziano i rifiuti, non si usa la plastica, si imbrocca l’acqua, i bicchieri, le posate e i piatti sono bio- compostabili o di vetro e ceramica! Dunque una vita sana ed ecologica è possibile?

Read more:
Legambiente presenta il Festival della Natura e del Buon Vivere

Vertice internazionale a Bali per salvare le tigri dall’estinzione (fotogallery)

In questi giorni è in corso a Bali , in Indonesia , un vertice internazionale per discutere i provvedimenti da adottare per raddoppiare la popolazione mondiale di tigri . Ai lavori partecipano i responsabili dell’ambiente di tredici Paesi, anticipando i temi di cui si parlerà in un summit globale previsto a dicembre

See the original post here:
Vertice internazionale a Bali per salvare le tigri dall’estinzione (fotogallery)

Tempo d’estate. Tempo (in)civiltà contro gli animali marini

La LAV, in una nota diffusa a livello nazionale, si fa portavoce di tutti quegli animali marini che temono l’arrivo delle vacanze estive per le inevitabili ripercussioni che certamente, queste, avranno sulla loro salute… Chi di noi, infatti, non ha mai visto secchielli gonfi di granchietti (più o meno vivi), il corpo straziato delle uricanti meduse sulla battigia o ancora le carcasse di splendidi (e rari) cavalluci marini (quando ancora si riuscivano a vedere con una certa frequenza) ad asciugare al sole come improbabile e macabro souvenier di una gita al mare? Per quest’ordine di motivi e per la bruciante frequenza di questi atti la LAV non ha potuto esimersi dal ricordare ai bagnanti che questi gesti se non producono l’uccisione degli animali, anche nelle loro espressioni più lievi, rappresentano comunque forme di maltrattamento punite dalla legge secondo il dettato dell’articolo 544 del Codice Penale. Infatti, le violenze a danno di un esponente della fauna, a qualunque specie esso appartenga (ivi inclusi granchi, stelle marine.. ecc.) possono essere punite con la reclusione, da tre mesi a un anno, o con il pagamento di un’ammenda compresa tra i 3mila ai 15.000 euro, eventualmente maggiorata della metà della cifra in caso di morte dell’animale.

Inoltre, l’avvocato Carla Campanaro dell’Ufficio Legale della LAV non ha esitato a ricordare che

tale articolo non si riferisce solo alle lesioni fisiche, come confermato dalla Corte di Cassazione, ma è riconducibile anche a sofferenze di carattere ambientale, comportamentale o logistico, capaci di produrre sofferenza agli animali in quanto esseri senzienti

Aggiunge, quindi, Ilaria Marucelli, responsabile Educazione della LAV:

Permettere tali atti, soprattutto a soggetti in eta’ infantile o davanti ad essi, inoltre, non e’ solamente diseducativo ma compromette fortemente il rapporto che i minori potrebbero instaurare nella loro vita con il mondo animale, e piu’ in generale con gli altri essere umani. Ttrattare qualsiasi animale, anche il piu’ piccolo, come se fosse un giocattolo o una cosa, non considerando il fatto che sia anch’esso un essere senziente e quindi in grado di provare dolore e sofferenza, non educa alla sensibilita’ ed al rispetto verso gli altri

Foto | Flickr

Tempo d’estate. Tempo (in)civiltà contro gli animali marini

Basilicata, cinema e rinnovabili

Un ritratto scanzonato, sentito, un omaggio , a met

Biodiversità, il camoscio appenninico nel Parco dei Sibillini è “quasi” salvo (fogallery)

Il suo nome scientifico è Rupicapra pyrenaica ornata , ma è meglio conosciuto come camoscio appenninico o camoscio d’Abruzzo , e siamo andati molto vicini al perderlo definitivamente. Questo bellissimo quadrupede era stato inserito nella Lista Rossa dell’ IUCN perché il suo numero, soprattutto a causa del bracconaggio , si stava riducendo drasticamente. Per fortuna alla fine del 2008 le autorità del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise hanno tentato il tutto per tutto, con la migrazione assistita , catturando cioè 8 esemplari e liberandoli nel parco dove, al sicuro dai cacciatori, potessero vivere e riprodursi senza problemi

Read this article:
Biodiversità, il camoscio appenninico nel Parco dei Sibillini è “quasi” salvo (fogallery)

Alla ricerca di Nemo…nella chiazza di petrolio (fotogallery)

Se pensavate che le avventure del pesce pagliaccio ribelle del cartone animato Pixar Alla ricerca di Nemo , fossero finite, non disperate perché pare che le idee per il seguito non manchino.

Link:
Alla ricerca di Nemo…nella chiazza di petrolio (fotogallery)

La videoconferenza può tagliare le emissioni di Co2

Un nuovo rapporto dal Carbon Disclosure Project (CDP) e sponsorizzato da AT & T ha rivelato che la videoconferenza può significare un risparmio enorme per le imprese, sia in denaro che in impronta di carbonio .

More:
La videoconferenza può tagliare le emissioni di Co2