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Buon 2012!

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Rinnovabili: Enel Green Power, 6.102 MW di capacità installata

Alla fine del 2010 per  Enel Green Power , in tutto il mondo, la capacità installata netta di impianti da rinnovabili si è attestata complessivamente a 6.102 MW.

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Rinnovabili: Enel Green Power, 6.102 MW di capacità installata

Vetture elettriche: Enel e Citroën, alleanza per la mobilità sostenibile

Diffusione della mobilità elettrica sul territorio italiano, ma anche servizi dedicati e personalizzati per gli automobilisti. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi di un’alleanza che il colosso energetico italiano Enel ha siglato con la casa automobilistica Citroën , la prima società che in Italia ha proposto ed inserito nel proprio listino di vetture al pubblico un veicolo ad alimentazione elettrica di ultima generazione. L’accordo, nello specifico, prevede una collaborazione congiunta a livello commerciale al fine di offrire con una formula all inclusive la vettura Citroën C-Zero unitamente a servizi dedicati e personalizzati a favore dei singoli proprietari.

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Vetture elettriche: Enel e Citroën, alleanza per la mobilità sostenibile

Acidificazione degli oceani

Con acidificazione degli oceani si indica la decrescita del pH delle acque oceaniche provocato dall’ assorbimento di anidride carbonica dall’atmosfera.

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Acidificazione degli oceani

Colture lunari

Coltivare carote e broccoli sulla luna? Forse, in un domani neppure tanto lontano, questo scenario fantascientifico potrebbe diventare realtà. In questi giorni, infatti, presso l’università dell’Arizona, tutti gli occhi sono puntati sui ricercatori del Ceac (Controlled Environment Agriculture Center) che stanno sperimentando la resa di alcune serre idroponiche - ovvero realizzate in assoluta mancanza del medium “terreno” – che sarebbero in grado di adattarsi ad ambienti decisamente ostili come la superficie del nostro, bellissimo, satellite. E promettando la completa maturazione degli ortaggi in appena 30 giorni.

Tutto ciò che occorre è una “serra”, costruita in modo da schermare i raggi cosmici e le micrometeoriti, una speciale membrana che contiene lampade al vapore di sodio raffreddato ad acqua, delle tubature che corrano appena sotto la superficie lunare e che provvedano al nutrimento delle piantine grazie ad una soluzione acquosa con vari fertilizzanti oltre, ovviamente, agli indispensabili semi.

Un sistema complesso, insomma, che per funzionare necessita di acqua e di anidride carbonica. Componenti che, secondo Phil Sadler (l’ideatore della serra) potrebbero essere fornite proprio dal respiro e dall’urina degli astronauti. Inoltre, l’attuale sistema di lampade potrebbe essere agevolmente sostituito in futuro da trame di fibre ottiche in grado di catturare la luce solare e indirizzarla all’interno del modulo.

Questa stessa tecnologia, però, più che nello spazio potrebbe essere utilizzata qui, sulla Terra, sostiene invece Gene Giacomelli, direttore del CEAC, all’interno dei grossi centri urbani con l’indubbio vantaggio di avere un impatto minimo sull’ambiente e di ridurre notevolmente i costi anche legati al trasporto degli ortaggi dalle campagne alle città.

Via | azbiz, ag.arizona.edu
Foto | Flickr

Colture lunari

Il video shock dei falsi ambientalisti di 10:10

Senza parole. C’è gente che lavora per far passare un’idea positiva di sviluppo, compatibile con l’ambiente, compatibile con il futuro. Poi c’è gente che fa esattamente l’opposto.

Sto parlando dei finti ecologisti di 10:10, associazione ambientalista (?) inglese che invita i cittadini a ridurre del 10% le proprie emissioni di CO2 entro il 2010, cioè nel corso di quest’anno. La cosa, di per sé, è più che lodevole se non fosse che il video diffuso per perorare la causa è una vera porcata.

Porcata, punto. Perchè mostra alcune situazioni di vita quotidiana (la scuola, il lavoro, lo sport) durante le quali chi non si impegna ad aderire all’iniziativa viene fatto esplodere. Scolaretti compresi.

L’esplosione, molto semplicemente, avviene alla pressione del classico bottone rosso. Come rosso è il sangue dei bambini, dei lavoratori e dell’allenatore (e persino della speaker radiofonica che legge l’annuncio finale) che vengono fatti esplodere.

Il risultato sono quattro scene splatter all’interno di un filmato che puzza maledettamente di falso. Per tutta una serie di motivi.

Il primo: è lungo, maledettamente lungo. Quattro minuti non sono uno pubblicità, non è ancora un documentario, è un video confezionato ad arte per dare fastidio.

Poi la produzione: è fatto bene, ci hanno speso parecchi soldi, ha una regia con tanto di attori conosciuti. Attori che, mi voglio augurare, sono stati presi in giro dalla produzione. L’ipotesi, avanzata da Ugo Bardi di Aspo Italia è semplicissima: o questi sono dementi o si tratta di “Astroturfing”.

Cos’è l’Astroturfing, ce lo spiega lo stesso Bardi:

E’ un termine che deriva da un mantello di erba sintetica usato per i campi sportivi; sembra erba, ma non lo è. Astroturfing indica l’azione di movimenti apparentemente spontanei ma che sono in realtà al soldo di qualche lobby o gruppo politico. Ci sono molti casi di Astroturfing provati, e molti di più sospettati. Per esempio, un caso classico è quello dei comitati spontanei per la difesa della “libertà di fumare” che, come si è scoperto poi – erano stati creati e stipendiati dall’industria del tabacco

Complotti e complottini non mi hanno mai convinto e, sicuramente, non mi sono mai piaciuti. Ma, sinceramente, vedendo un video orribile come questo inizio anche io a pensare che qui qualcuno è in mala fede.

Troppi soldi spesi per un video che, giustamente direi, avrà come reazione principale la chiusura a riccio dello spettatore nei confronti di ogni tema legato al clima o all’ambiente. Cioè proprio l’opposto di quanto ufficialmente si propone di ottenere.

Si dirà, i video di Greenpeace sono identici. Sbagliato, sbagliatissimo. Prendiamo l’ultimo, quello degli oranghi girato per fare pressione sulla Nestlé: l’obbiettivo è di far capire allo spettatore che un gesto apparentemente innocuo, mangiare un Kitekat, indirettamente danneggia la natura.

In questo video di 10:10 non vedo nulla del genere. E’ volgare, aggressivo, controproducente per la causa ambientalista e, soprattutto, offensivo per chi, come noi su Ecoblog e mille altre persone sulla stampa come nella vita quotidiana, lavora per informare sui rischi che corre l’ambiente.

Quindi grazie veramente a questi geni di 10:10 che danno fiato alle trombe delle strumentalizzazioni antiambientaliste. Grazie a loro che mi (e ci) fanno passare per fanatico assassino anche se per carattere non farei mai male ad una mosca.

Grazie a loro che mi (ci) fanno passare per cretini, per fissati, per irragionevoli e per gente che di dialogo non ne vuole sapere.

Se 10:10 sia al soldo di qualche multinazionale come pensa Ugo Bardi non lo so e, dopo questo video, neanche mi interessa: con loro e con gente come loro, questa volta sì e coscientemente e con orgoglio, non ho niente su cui confrontarmi.

Via | Effetto Cassandra
Video | YouTube

Il video shock dei falsi ambientalisti di 10:10

Germania: tasse sul nucleare per finanziare le rinnovabili?

E' un' ipotesi sulla quale stanno lavorando in Germania . La proposta