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Consumo di suolo, il vero dramma dell’ambiente italiano
L’ambiente italiano è in crisi. Le cause sono tante, ma la maggiore è senza dubbio il consumo di suolo
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Consumo di suolo, il vero dramma dell’ambiente italiano
Master in Ingegneria dei Sistemi Fotovoltaici
Start: 20 Mar 2012 08:00 End: 20 Mar 2013 08:00 Start: 20 Mar 2012 08:00 End: 20 Mar 2013 08:00 L’industria di produzione dell’ energia elettrica da conversione fotovoltaica dell’ energia solare
Disastro ambientale Isola del Giglio: un mese per recuperare tutto il carburante
La buona notizia è che, almeno nell’immediato, non ci sono pericoli per imminenti disastri ambientali dovuti alla dispersione del carburante (quelli agli scogli protetti dell’ Isola del Giglio ormai sono stati fatti). La cattiva è che però la situazione potrebbe cambiare da un momento all’altro.
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Disastro ambientale Isola del Giglio: un mese per recuperare tutto il carburante
Tonno: blitz di Greenpeace nei supermercati
Provate ad aprire la vostra dispensa e prendere la confezione di tonno che avete conservato.
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Tonno: blitz di Greenpeace nei supermercati
Biomasse: Terrae ed Enel Green Power insieme
Al fine di promuovere lo sviluppo di progetti finalizzati alla produzione di energia da biomasse, Enel Green Power , società controllata da Enel ed operante nelle rinnovabili, ha annunciato il proprio ingresso, con una quota del 15%, nel capitale di Terrae che sarà partner industriale e che permetterà a EGP l’acceso diretto alla filiera agro-industriale. In questo modo Enel Green Power potrà conseguire sia delle sinergie di rilievo per quel che riguarda l’approvvigionamento della biomassa, sia acquisire il know-how agronomico dei consorzi e delle associazioni applicato proprio alle colture da biomassa.
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Biomasse: Terrae ed Enel Green Power insieme
Taranto: cane scuoiato vivo, un altro ferito con il taglierino
Bestie a due zampe si sono divertite, un paio di giorni fa, a scuoiare un incrocio di volpino a Taranto. Gli hanno strappato il pelo al collo e alle zampe, procurandogli un dolore atroce e una perdita di sangue così intensa da farlo morire in poche ore nonostante l’intervento, disperato, dei veterinari del canile. E non è l’unico caso di maltrattamenti su animali.
Sempre a Taranto, ma in provincia, a metà settembre qualche altra bestia si era divertita a dare alle fiamme quattro cuccioli, ospitati temporaneamente in una struttura di ricovero e che, ironia della sorte, avevano già trovato un padrone. Dei quattro cuccioli uno non è neanche stato trovato (si spera sia riuscito a scappare), due sono stati trovati carbonizzati ed il quarto ha riportato ustioni gravi all’addome.
Meglio era andata, durante l’estate, ad un altro randagio di grossa taglia di Taranto: tagliuzzato con il taglierino, è stato salvato dai veterinari e adesso sta bene. Che tutti questi episodi di maltrattamenti su cani randagi siano successi a Taranto è solo un caso. O meglio: grazie ad alcune associazioni animaliste di Taranto si è sparsa la notizia dei maltrattamenti.
Altrove i maltrattamenti ci sono e non si viene a sapere nulla. A meno che qualche giovane furbo non metta il video su YouTube, come nel caso dei ragazzini che prendono a calci un gatto nel siracusano.
Via | Geapress
Taranto: cane scuoiato vivo, un altro ferito con il taglierino
Fotovoltaico: Rimini Fiera, nuovo impianto su copertura parcheggio
A Rimini è stato inaugurato sulla copertura del parcheggio ovest del quartiere fieristico di Rimini Fiera un impianto fotovoltaico che, con una potenza pari a ben 1 MW, sarà in grado produrre 1,2 milioni di kwh di energia elettrica a fronte di un risparmio annuale di anidride carbonica ( CO2 ) ben oltre i 500 mila chilogrammi. A darne notizia nella giornata di ieri è stata proprio Rimini Fiera nel sottolineare come il nuovo impianto fotovoltaico sia stato inaugurato a distanza di quattro anni da quello sulla cupola della hall sud che ha rappresentato per il quartiere fieristico uno dei primi esperimenti in assoluto in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili . Il nuovo impianto si estende su un’area pari a ben 14 mila metri quadrati e beneficerà per ben 20 anni degli incentivi in Conto Energia sulla base di una realizzazione su pensiline integrate che a livello di efficienza anno su anno può avvantaggiarsi di un decadimento delle prestazioni dell’impianto che risulta essere alquanto limitato

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Fotovoltaico: Rimini Fiera, nuovo impianto su copertura parcheggio
Emissioni CO2 auto: progressi verso gli obiettivi europei, ma non basta
E’ stato pubblicato il report “How clean are Europe’s cars. An analysis of carmaker progress towards EU CO2 targets in 2009″ curato da Transport & Environment che ci informa sullo stato dell’arte del settore automobilistico europeo in materia di emissioni. Ebbene, stando al documento, si evince che nell’anno 2009 i produttori delle auto hanno ridotto in media le emissioni di CO2 dei modelli complessivamente venduti sul mercato europeo del 5,1%, portando la media di settore a 145,7 gCO2/km (rispetto al valore attestato sui 153,5 dell’anno 2008).
Si è quindi registrato un leggero passo in avanti rispetto agli obiettivi europei fissati con la direttiva sulla CO2 delle auto che è di 130 gCO2/km al 2015. Si tratta di una riduzione importante, ma non ancora sufficiente considerando che il contributo dei trasporti alle emissioni di gas serra in Europa è del 14% delle emissioni europee totali, una quota ricordiamolo, che dal 1990 é aumentata addirittura del 29%. Interessante inoltre la classifica delle singole case automobilistiche per minori emissioni.
Ancora una volta è la Fiat che capeggia questa particolare graduatoria con una media del proprio parco auto di 131 gCO2/km. Seguono a ruota la Toyota (con 132 gCO2/km), PSA Peugeot-Citroen (136 CO2/km) e BMW, VW, Nissan e Daimler che chiudono con valori superiori a 150 gCO2/km. Mi chiedo: per quanto ancora la casa torinese potrà vantare questo particolare primato? Come è ben noto infatti la Fiat ha una gamma di veicoli di piccola-media taglia, particolare quest’ultimo non da poco in termini di emissioni di CO2.
E’ probabile infatti che senza una forte pianificazione di passaggio a veicoli con carburanti alternativi, che altre case automobilistiche attualmente stanno avviando attraverso progetti molto seri in questo senso, la casa italiana venga scalzata in poco tempo da questa posizione di leader .
I segnali del report sembrano già indicare questo scenario: in termini di miglioramento totale è infatti la casa Toyota ad ottenere il miglioramento più sensibile con un valore inferiore del 10% di emissioni rispetto al 2008 , seguita da Suzuki (-9,1%) e Mazda (-5,4%). Se si valuta questo parametro la Fiat si trova appena al quinto posto: come dire che continuare a cullarsi sugli allori servirà a ben poco.
Via | Transportenvironment.org
Foto | Flickr
Emissioni CO2 auto: progressi verso gli obiettivi europei, ma non basta
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Turismo sostenibile, sempre più in crescita in Europa
Ogni anno circa 60 milioni di visitatori raggiugono i luoghi protetti dell’Europa , per osservare una natura incontaminata e selvaggia ancora lontana dall’inquinamento e dalla frenesia della vita moderna. E’ quanto verrà ribadito nella conferenza promossa da Europarc , la federazione che rappresenta 441 membri in tutta Europa, comprese le aree protette, i dipartimenti governativi e le organizzazioni non governative (ONG), le imprese di 36 Stati che gestiscono il patrimonio naturale e boschivo, e ne tutelano la flora e la fauna

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Turismo sostenibile, sempre più in crescita in Europa
