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Animali, cosa ci fa un coccodrillo a udienza dal Papa?

Che Papa Benedetto XVI fosse un animalista convinto e un sostenitore dell’ecologia non era stato così evidente fino a questa mattina quando, nella consueta udienza del mercoledì, ha accolto i dipendenti del Bioparco di Roma in compagnia di un cucciolo di coccodrillo cubano.

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Animali, cosa ci fa un coccodrillo a udienza dal Papa?

Animali: traffico da 3 miliardi di euro l’anno per le zoomafie

Combattimenti tra cani, corse clandestine di cavalli, contrabbando di animali esotici e molto altro, è questo il nuovo business delle mafie, battezzato dagli inquirenti “ zoomafia “. Si tratta infatti di vere e proprie organizzazioni illegali che, contrabbandando delle povere creature indifese e sfruttandole per far soldi, hanno creato un giro di affari dal valore inestimabile

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Animali: traffico da 3 miliardi di euro l’anno per le zoomafie

Riciclaggio vuvuzelas, “Fai la differenza, non solo rumore”

Nel bene o nel male, sono state la colonna sonora della Coppa del Mondo 2010 in Sud Africa , generando fastidio ed esuberanza in misura più o meno uguale. Ma visto che il Mondiale è finito ormai da 3 mesi e nei campionati europei sono vietate quasi ovunque , cosa succederà a tutte le vuvuzelas vendute tra giugno e luglio

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Riciclaggio vuvuzelas, “Fai la differenza, non solo rumore”

Auto ecologiche, Fiat lancia l’applicazione per la 500 Twinair

La 500 Twinair è l’auto a benzina che ha (escludendo le auto ibride ) i consumi più bassi al mondo .

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Auto ecologiche, Fiat lancia l’applicazione per la 500 Twinair

In carcere due attivisti giapponesi di Greenpeace che rubavano carne di balena

BalenaSe la notizia arrivasse da comuni cittadini non farebbe certo tanto clamore, tuttavia se ad essere coinvolti sono due membri attivisti di Greenpeace ecco che il discorso cambia. Nei giorni scorsi infatti due giapponesi, facenti parte dell’associazione ambientalista, sono stati dichiarati colpevoli per aver rubato della carne di balena.

Il tribunale ha condannato i due ecologisti, Junichi Sato e Toru Suzuki ad un anno di prigione, commutando comunque la condanna a tre anni di libertà vigilata. I fatti risalgono all’aprile 2008, quando i due attivisti, dopo aver sanzionato pesantemente l’equipaggio di una nave con l’accusa di praticare pesca di balena per fini commerciali e non scientifici, si sarebbero appropiati di una scatola da 23 chili di carne di balena custodita nella stiva della stessa nave.

Per Greenpeace, da tempo impegnata nella lotta alla pesca indiscriminata delle balene, si tratta di uno scacco alla propria immagine. Intanto, fanno sapere dall’associazione, sono previste ulteriori indagini per accertare che le due persone non siano state incastrate con il fine di creare un danno di credibilità all’associazione ecologista. Tuttavia, sottolineano da Greenpeace, qualora i sospetti di colpevolezza dovessero essere confermati, si provvederà alla rapida espulsione dei due.

Via | Elmundo.es
Foto | Flickr

In carcere due attivisti giapponesi di Greenpeace che rubavano carne di balena

Pollica, freddato in un agguato Angelo Vassallo il sindaco ambientalista

Angelo Vassallo, ucciso in un agguato il sindaco ambientalista di Pollica E’ stato freddato in un agguato Angelo Vassallo, 57 anni, sindaco di Pollica, comune nel cuore del Parco del Cilento. Sotto Pollica, la splendida spiaggia di Acciaroli premiata con le Cinque vele di Legambiente.

Vassallo era conosciuto come il “Sindaco pescatore”. Infatti, era quella la sua vera professione, imprenditore ittico e ristoratore, che in un certo senso non aveva mai abbandonato. Non conosceva bene solo il mare, ma anche tutto l’ambiente circostante e ne aveva preso a cuore la difesa. Molti i suoi no a chi intendeva devastarlo nel nome di un incomprensibile sviluppo e ricchezza. Gli inquirenti sono impegnati ora a dare un nome e un movente a questo assassinio.

Spiega ai microfoni di Sky Tg24 Raffaele Greco sostituto Procuratore di Vallo della Lucania, che coordina le indagini:

Negli ultimi tempi era preoccupato e mi teneva costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende. Era un uomo che si batteva contro l’illegalità ed era sempre in prima linea. Quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, me lo segnalava.

Via | Il Mattino, Corriere del Mezzogiorno

Pollica, freddato in un agguato Angelo Vassallo il sindaco ambientalista

Carbone: a Brindisi pace impossibile tra Enel, Comune e agricoltori danneggiati

Carbone: a Brindisi pace impossibile tra Enel, Comune e agricoltori danneggiati

La centrale termoelettrica a carbone di Brindisi-Cerano, di proprietà dell’Enel, torna al centro delle polemiche. Dopo la storia del concertone di Irene Grandi e Patty Pravo, di cui vi abbiamo ampiamente parlato nelle settimane scorse, questa volta il problema sono i soldi.

Un sacco di soldi: circa un milione e 200 mila euro che l’Enel dovrebbe dare al Comune, in base all’accordo di programma per la messa in sicurezza e la bonifica del Sic di Brindisi, oltre a quelli che la stessa azienda dovrebbe dare agli agricoltori che, dal 2007, in seguito ad una ordinanza del sindaco non possono coltivare le terre intorno la centrale a causa del pesante inquinamento da polveri di carbone.

Enel, però, ha chiesto al Comune e agli agricoltori di accettare una clausola molto importante: niente soldi senza la rinuncia completa a costituirsi parte civile nel processo penale scaturito dalle indagini della Procura di Brindisi sul presunto inquinamento intorno alla centrale.

Una pretesa assai strana: una cosa sono i processi penali, con le relative costituzioni di parte civile, un’altra sono gli accordi di programma che hanno a che fare con lo sviluppo delle attività di una azienda in collaborazione con il territorio circostante.

E se, come in Italia è d’obbligo, nessuno è colpevole fino all’ultimo grado di giudizio allora per quale motivo Enel chiede, oggi, di rinunciare ad un eventuale risarcimento se, a fine processo penale, venisse accertato l’inquinamento?

Via | Brindisi Report, No al carbone Brindisi
Foto | Forum Ambiente e Salute

Carbone: a Brindisi pace impossibile tra Enel, Comune e agricoltori danneggiati

Il riscaldamento globale è già qui, nelle tazzine di caffè

Quest’anno in tutto il mondo i prezzi del caffè sono lievitati, rispetto agli altri anni. La causa è stata una bassa resa delle coltivazioni, specie in Sud America, che pare non dover finire qui, ed anzi peggiorare negli anni a venire. In particolare il problema è un insetto che pare infestare le coltivazioni, e proliferare grazie al riscaldamento globale .

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Il riscaldamento globale è già qui, nelle tazzine di caffè

La Cina dichiara guerra alle bacchette usa e getta

bacchette usa e getta, la cina dichiara guerra

Il divertimento nel mangiare cibo cinese a volte consiste nell’usare le terribili bacchette di legno, spesso betulla o pioppo, più raramente in bambù a causa del costo più elevato, che poi volenti o nolenti buttiamo via, si spera, nella compostiera. In ogni caso, in Cina c’è chi si è, diciamo così, divertito oltre che ad usare le bacchette anche a fare due conti: in un anno, si usano circa 45 miliardi di coppie di questi utensili al giorno; si parla di circa 18miliardi di coppia di bacchette esportate ogni anno. E anche se non è più proprio un disastro ambientale è certamente un fenomeno che merita la massima attenzione per il suo impatto ambientale. A causare inquinamento, però, non è la sola produzione ma anche il trasporto usato per portare le bacchette dai luoghi di produzione ai mercati nazionali e internazionali.

A chiedere che sia posto un freno a questa imponente produzione di bacchette è Greenpeace China. Ogni giorno, è stato stimato, se ne vanno via in bacchette 100 acri di alberi, pari a 100 campi di football americano. ogni anno sono abbattuti dai 16 ai 25 milioni di alberi per fare bacchette. la deforestazione è uno dei gravi problemi della Cina che sta causando impoverimento del suolo, erosione e desertificazione.

Cosciente del problema il Ministro per il Commercio ha invitato, assieme a altri 5 ministri, le aziende produttrici di bacchette a attivarsi per la raccolta e il riciclo di quelle usate. L’invito è stato esteso anche alle amministrazioni locali che avranno il compito di promuovere il minor uso delle bacchette usa e getta.

Via | LATimes
Foto | Flickr

La Cina dichiara guerra alle bacchette usa e getta

iPad a 35 dollari. Ed è pure fotovoltaico…

Sull’utilità di questo fantastico prodotto di Apple ormai nessuno ha più dubbi. Il prezzo, però, ancora spaventa qualcuno: centinaia di dollari sono veramente tanti per qualunque gadget elettronico, anche per il più figo…

Soluzione: l’iPad a 35 dollari. Esiste ed è pure fotovoltaico, nel senso che ha la ricarica solare (ma è opzionale) e lo faranno a breve in India: è stato progettato dai ricercatori dell’Indian Institute of Technology e dall’Indian Institute of Science per dare un pc agli studenti meno abbienti e colmare il digital divide. Ovviamente non sarà Apple ma un tarocco.

Fa piacere, però, che gli ingegneri indiani nel “prendere spunto” dal prodotto di Apple abbiano anche avuto un occhio di riguardo per l’ambiente pensando alla ricarica solare. Opzione tutt’altro che inutile in un posto come l’India dove, nei villaggi, avere l’energia elettrica è tutt’altro che scontato.

Via | Fotovoltaico Blog
Video | Youtube

iPad a 35 dollari. Ed è pure fotovoltaico…