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	<title>Comments for fonterinnovabile.com</title>
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		<title>Comment on Il Ministero dello Sviluppo economico boccia le trivellazioni nel Canale di Sicilia by gpicchetti</title>
		<link>http://www.fonterinnovabile.com/2010/11/il-ministero-dello-sviluppo-economico-boccia-le-trivellazioni-nel-canale-di-sicilia/comment-page-1/#comment-17</link>
		<dc:creator>gpicchetti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 17:01:53 +0000</pubDate>
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		<description>Il provvedimento preso ieri dal Ministero delle Attività Produttive è certamente un primo passo positivo per il problema delle trivelle davanti alla costa agrigentina, ma respinge unicamente la richiesta di concessione avanzata della compagnia Petroceltic. In altri termini, come non ha nessun effetto sulle due concessioni già rilasciate da tempo intorno a Pantelleria (della Northern Petroleum e della Audax o ADX che dir si voglia, il cui attuale stato di vigenza, aggiornato al 30/09/2010, può essere controllato sullo stesso sito del ministero, all&#039;url: http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/buig/54-9/54-9.pdf),  così è del tutto insufficiente a risolvere la minaccia ben più grave legata alle trivellazioni petrolifere previste in alto mare nello Stretto di Sicilia, nelle acque territoriali di tre Stati sovrani, Tunisia, Malta ed Italia. Solo un&#039;azione concordata tra questi tre Stati, già da tempo concordata e sottoscritta su tale problema nell&#039;ambito dell&#039;UNEP-MAP, ma ancora in attesa di ratifica, potrebbe garantire una efficace tutela ambientale a questa zona di importanza vitale per tutto il Mediterraneo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il provvedimento preso ieri dal Ministero delle Attività Produttive è certamente un primo passo positivo per il problema delle trivelle davanti alla costa agrigentina, ma respinge unicamente la richiesta di concessione avanzata della compagnia Petroceltic. In altri termini, come non ha nessun effetto sulle due concessioni già rilasciate da tempo intorno a Pantelleria (della Northern Petroleum e della Audax o ADX che dir si voglia, il cui attuale stato di vigenza, aggiornato al 30/09/2010, può essere controllato sullo stesso sito del ministero, all&#8217;url: <a href="http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/buig/54-9/54-9.pdf" rel="nofollow">http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/buig/54-9/54-9.pdf</a>),  così è del tutto insufficiente a risolvere la minaccia ben più grave legata alle trivellazioni petrolifere previste in alto mare nello Stretto di Sicilia, nelle acque territoriali di tre Stati sovrani, Tunisia, Malta ed Italia. Solo un&#8217;azione concordata tra questi tre Stati, già da tempo concordata e sottoscritta su tale problema nell&#8217;ambito dell&#8217;UNEP-MAP, ma ancora in attesa di ratifica, potrebbe garantire una efficace tutela ambientale a questa zona di importanza vitale per tutto il Mediterraneo.</p>
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		<title>Comment on Legambiente dietro il fotovoltaico a Cutrofiano. Scandalo nazionale o bufala? by legambiente</title>
		<link>http://www.fonterinnovabile.com/2010/10/legambiente-dietro-il-fotovoltaico-a-cutrofiano-scandalo-nazionale-o-bufala/comment-page-1/#comment-16</link>
		<dc:creator>legambiente</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 13:25:55 +0000</pubDate>
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		<description>Legambiente ha presentato in una affollata conferenza stampa a Lecce lo scorso 14 Ottobre il progetto di solare fotovoltaico a concentrazione da realizzare a Cutrofiano. Per cui stupisce che qualcuno possa denunciare speculazioni e intrighi quando tutto e&#039; alla luce del sole, pubblicamente discusso e addirittura rivendicato.
Si, rivendicato, perche&#039; Legambiente e&#039; orgogliosa di presentare un progetto che riguarda una tecnologia mai realizzata in Italia. Stiamo infatti parlando di pannelli solari a concentrazione che hanno una resa di circa il 40% superiori ai pannelli fotovoltaici, e dunque rispondono a una fondamentale esigenza di spingere innovazione e efficienza in un campo cosi&#039; strategico per il futuro energetico. E rivendicato perche&#039; quello che si cerchera&#039; di fare e&#039; di sperimentare l&#039;integrazione tra questi pannelli, che sono montati su supporti ad un altezza di un metro e mezzo da terra, e la produzione agricola. E&#039; un progetto pilota, non esistono esperienze di questo tipo al mondo, che punta a dimostrare che e&#039; possibile anche avere coltivazioni biologiche certificate, e quindi facendo a meno di solventi chimici per la pulizia dei pannelli. Il progetto e&#039; stato presentato pubblicamente perche&#039; comincia ora l&#039;iter di approvazione, non c&#039;e&#039; nessun cantiere da inaugurare, questa e&#039; veramente una esperienza che vogliamo approfondire e discutere senza remore. Anche perche&#039; la andremo a realizzare in un area agricola che e&#039; stata per molti anni coltivata a tabacco e che rischia, come tante altre aree a Cutrofiano e nel Salento, di diventare una cava (ricordiamo che in Puglia non si paga un Euro per cavare a fronte di un impatto devastante) o di attivita&#039; agricole residuali viste le difficolta&#039; che attraversa il settore, o magari di ospitare un impianto fotovoltaico tradizionale.
Noi pensiamo che la strada della integrazione tra produzioni agricole e fonti rinnovabili sia la prospettiva piu&#039; intelligente per la Puglia e per un Paese come l&#039;Italia. Lo sappiamo che e&#039; una sfida difficile, che ha bisogno di regole di tutela attente e lungimiranti, di sperimentazioni e controlli. Entro gennaio le Regioni italiane dovranno fissare proprio queste regole, nell&#039;ambito delle Line guida nazionali approvate dal Governo. Legambiente presentera&#039; nei prossimi giorni le proprie proposte e vogliamo discuterle con tutti, agricoltori e imprenditori delle rinnovabili, costruttori e sindacati, amministratori pubblici. Noi, rimaniamo convinti che un confronto alla luce del sole rafforzi chi ha idee, valori e vuole battersi per realizzarli. E pensiamo che ogni critica, se in buona fede, sia la benvenuta. Se la pensassimo diversamente, se avvessimo voluto realizzare una speculazione non avremmo certamente convocato una conferenza stampa.

Infine c&#039;e&#039; un ultimo aspetto di cui siamo orgogliosi e che non vogliamo in alcun modo nascondere. Abbiamo scelto di promuovere AzzeroCo2, insieme al Kyoto Club e all&#039;Istituto Ambiente Italia, perche&#039; siamo convinti che alcuni interventi nel nostro Paese si debbano muovere molto piu&#039; velocemente e, se nessuno lo fa, dobbiamo anche dimostrare che sono possibili. Il progetto di solare a concentrazione integrato in agricoltura a Cutrofiano va in questa direzione come il progetto Eternit Free che stiamo portando avanti in tutta Italia. Sostituire I tetti in amianto con tetti solari fa bene all&#039;ambiente e alla salute dei cittadini. Di questo si occupa AzzeroCo2 oltre che di piantumazioni e di interventi di efficienza energetica, di azzeramento delle emissioni di gas serra. Tutto trasparente, pulito, rivendicato. Come trasparente, pulita, rivendicata e&#039; la nostra partecipazione con una quota del 10% in Sorgenia Menowatt, che si occupa di illiminazione e promuove la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. Sono tutte scelte discusse nell&#039;associazione, addirittura scritte nei documenti congressuali, e che partono dalla convinzione che per cambiare il mondo a partire dall&#039;energia serva anche dare una mano laddove questo cambiamento comincia a muovere I passi. Siamo felici di avere tutte queste attenzioni, ma siccome siamo un associazione di cittadini con delle regole democratiche di funzionamento non accettiamo lezioni di comportamento. Soprattutto se sostengono argomentazioni false, anche perche&#039; solo in malafede si puo&#039; sostenere come compare in alcuni blog, che Legambiente &quot;tolleri&quot; il carbone quando organizziamo campagne, manifestazioni, vertenze e siamo ovunque in Italia, e da 30 anni, in prima fila contro la fonte fossile piu&#039; inquinante e dannosa per il clima. Ma sappiamo che e&#039; il conto che dobbiamo pagare perche&#039; diamo fastidio a molti con le nostre idee e iniziative, soprattutto a chi ha interesse a che nulla cambi.

 

Per le vere informazioni su nostre posizioni e progetti rimandiamo al sito http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=24&amp;contenuti_id=1910</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Legambiente ha presentato in una affollata conferenza stampa a Lecce lo scorso 14 Ottobre il progetto di solare fotovoltaico a concentrazione da realizzare a Cutrofiano. Per cui stupisce che qualcuno possa denunciare speculazioni e intrighi quando tutto e&#8217; alla luce del sole, pubblicamente discusso e addirittura rivendicato.<br />
Si, rivendicato, perche&#8217; Legambiente e&#8217; orgogliosa di presentare un progetto che riguarda una tecnologia mai realizzata in Italia. Stiamo infatti parlando di pannelli solari a concentrazione che hanno una resa di circa il 40% superiori ai pannelli fotovoltaici, e dunque rispondono a una fondamentale esigenza di spingere innovazione e efficienza in un campo cosi&#8217; strategico per il futuro energetico. E rivendicato perche&#8217; quello che si cerchera&#8217; di fare e&#8217; di sperimentare l&#8217;integrazione tra questi pannelli, che sono montati su supporti ad un altezza di un metro e mezzo da terra, e la produzione agricola. E&#8217; un progetto pilota, non esistono esperienze di questo tipo al mondo, che punta a dimostrare che e&#8217; possibile anche avere coltivazioni biologiche certificate, e quindi facendo a meno di solventi chimici per la pulizia dei pannelli. Il progetto e&#8217; stato presentato pubblicamente perche&#8217; comincia ora l&#8217;iter di approvazione, non c&#8217;e&#8217; nessun cantiere da inaugurare, questa e&#8217; veramente una esperienza che vogliamo approfondire e discutere senza remore. Anche perche&#8217; la andremo a realizzare in un area agricola che e&#8217; stata per molti anni coltivata a tabacco e che rischia, come tante altre aree a Cutrofiano e nel Salento, di diventare una cava (ricordiamo che in Puglia non si paga un Euro per cavare a fronte di un impatto devastante) o di attivita&#8217; agricole residuali viste le difficolta&#8217; che attraversa il settore, o magari di ospitare un impianto fotovoltaico tradizionale.<br />
Noi pensiamo che la strada della integrazione tra produzioni agricole e fonti rinnovabili sia la prospettiva piu&#8217; intelligente per la Puglia e per un Paese come l&#8217;Italia. Lo sappiamo che e&#8217; una sfida difficile, che ha bisogno di regole di tutela attente e lungimiranti, di sperimentazioni e controlli. Entro gennaio le Regioni italiane dovranno fissare proprio queste regole, nell&#8217;ambito delle Line guida nazionali approvate dal Governo. Legambiente presentera&#8217; nei prossimi giorni le proprie proposte e vogliamo discuterle con tutti, agricoltori e imprenditori delle rinnovabili, costruttori e sindacati, amministratori pubblici. Noi, rimaniamo convinti che un confronto alla luce del sole rafforzi chi ha idee, valori e vuole battersi per realizzarli. E pensiamo che ogni critica, se in buona fede, sia la benvenuta. Se la pensassimo diversamente, se avvessimo voluto realizzare una speculazione non avremmo certamente convocato una conferenza stampa.</p>
<p>Infine c&#8217;e&#8217; un ultimo aspetto di cui siamo orgogliosi e che non vogliamo in alcun modo nascondere. Abbiamo scelto di promuovere AzzeroCo2, insieme al Kyoto Club e all&#8217;Istituto Ambiente Italia, perche&#8217; siamo convinti che alcuni interventi nel nostro Paese si debbano muovere molto piu&#8217; velocemente e, se nessuno lo fa, dobbiamo anche dimostrare che sono possibili. Il progetto di solare a concentrazione integrato in agricoltura a Cutrofiano va in questa direzione come il progetto Eternit Free che stiamo portando avanti in tutta Italia. Sostituire I tetti in amianto con tetti solari fa bene all&#8217;ambiente e alla salute dei cittadini. Di questo si occupa AzzeroCo2 oltre che di piantumazioni e di interventi di efficienza energetica, di azzeramento delle emissioni di gas serra. Tutto trasparente, pulito, rivendicato. Come trasparente, pulita, rivendicata e&#8217; la nostra partecipazione con una quota del 10% in Sorgenia Menowatt, che si occupa di illiminazione e promuove la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. Sono tutte scelte discusse nell&#8217;associazione, addirittura scritte nei documenti congressuali, e che partono dalla convinzione che per cambiare il mondo a partire dall&#8217;energia serva anche dare una mano laddove questo cambiamento comincia a muovere I passi. Siamo felici di avere tutte queste attenzioni, ma siccome siamo un associazione di cittadini con delle regole democratiche di funzionamento non accettiamo lezioni di comportamento. Soprattutto se sostengono argomentazioni false, anche perche&#8217; solo in malafede si puo&#8217; sostenere come compare in alcuni blog, che Legambiente &#8220;tolleri&#8221; il carbone quando organizziamo campagne, manifestazioni, vertenze e siamo ovunque in Italia, e da 30 anni, in prima fila contro la fonte fossile piu&#8217; inquinante e dannosa per il clima. Ma sappiamo che e&#8217; il conto che dobbiamo pagare perche&#8217; diamo fastidio a molti con le nostre idee e iniziative, soprattutto a chi ha interesse a che nulla cambi.</p>
<p>Per le vere informazioni su nostre posizioni e progetti rimandiamo al sito <a href="http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=24&#038;contenuti_id=1910" rel="nofollow">http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=24&#038;contenuti_id=1910</a></p>
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	<item>
		<title>Comment on Stati Uniti: nei primi sei mesi dell&#8217;anno le rinnovabili hanno prodotto la stessa energia del nucleare by cavallopazzo</title>
		<link>http://www.fonterinnovabile.com/2010/10/stati-uniti-nei-primi-sei-mesi-dellanno-le-rinnovabili-hanno-prodotto-la-stessa-energia-del-nucleare/comment-page-1/#comment-12</link>
		<dc:creator>cavallopazzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 21:55:14 +0000</pubDate>
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		<description>ecco il link, con la produzione ELETTRICA PER FONTI:
http://www.eia.gov/emeu/mer/pdf/pages/sec7_5.pdf</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ecco il link, con la produzione ELETTRICA PER FONTI:<br />
<a href="http://www.eia.gov/emeu/mer/pdf/pages/sec7_5.pdf" rel="nofollow">http://www.eia.gov/emeu/mer/pdf/pages/sec7_5.pdf</a></p>
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		<title>Comment on Stati Uniti: nei primi sei mesi dell&#8217;anno le rinnovabili hanno prodotto la stessa energia del nucleare by cavallopazzo</title>
		<link>http://www.fonterinnovabile.com/2010/10/stati-uniti-nei-primi-sei-mesi-dellanno-le-rinnovabili-hanno-prodotto-la-stessa-energia-del-nucleare/comment-page-1/#comment-11</link>
		<dc:creator>cavallopazzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 21:54:06 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;articolo che avete ripreso da ecoblog e che centinaia di altri blog riportano in copia statica, è inesatto e fuorviante. Riporta cioè una notizia assolutamente falsa, che avreste potuto facilmente scoprire se, invece di copiare come si faceva a scuola quando non si sapeva fare il compito, aveste controllato i siti originali. Il diagramma a barre ripreso dal Monthly energy review riguarda l&#039;energia primaria, enon è neanche chiaro come viene fuori. I dati corretti sull&#039;energia elettrica sono questi (primi 6 mesi 2010):
 Nuke 394,992 GWh
Idro 135,724 GWh
Eolico 45,424 GWh
Legno 18,628 GWh
Rifiuti 8,711 GWh
Geotermico 7,591 GWh
PV 457 GWh
Quindi le rinnovabili, tutte insieme, mettendoci biomasse e rifiuti, che non so quanto siano rinnovabili, ammonatno a circa il 10% di produz elettrica, mentre il nuke sta a quasi il 20%, precisam. 19,87%.
Presumo che se qualcuno di voi leggerà questa mia nota e verificando la trovasse veritiera, smentirà l&#039;articolo con un nuovo articolo di rettifica. Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo che avete ripreso da ecoblog e che centinaia di altri blog riportano in copia statica, è inesatto e fuorviante. Riporta cioè una notizia assolutamente falsa, che avreste potuto facilmente scoprire se, invece di copiare come si faceva a scuola quando non si sapeva fare il compito, aveste controllato i siti originali. Il diagramma a barre ripreso dal Monthly energy review riguarda l&#8217;energia primaria, enon è neanche chiaro come viene fuori. I dati corretti sull&#8217;energia elettrica sono questi (primi 6 mesi 2010):<br />
 Nuke 394,992 GWh<br />
Idro 135,724 GWh<br />
Eolico 45,424 GWh<br />
Legno 18,628 GWh<br />
Rifiuti 8,711 GWh<br />
Geotermico 7,591 GWh<br />
PV 457 GWh<br />
Quindi le rinnovabili, tutte insieme, mettendoci biomasse e rifiuti, che non so quanto siano rinnovabili, ammonatno a circa il 10% di produz elettrica, mentre il nuke sta a quasi il 20%, precisam. 19,87%.<br />
Presumo che se qualcuno di voi leggerà questa mia nota e verificando la trovasse veritiera, smentirà l&#8217;articolo con un nuovo articolo di rettifica. Saluti</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Pigna, carta bianca contro la deforestazione by pigna1870</title>
		<link>http://www.fonterinnovabile.com/2010/05/pigna-carta-bianca-contro-la-deforestazione/comment-page-1/#comment-4</link>
		<dc:creator>pigna1870</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 16:54:21 +0000</pubDate>
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		<description>Spettabile TERRA! Onlus, ci riferiamo alla Vs. incredibile iniziativa di ieri 10 c.m. di affiggere abusivamente sulla facciata di Palazzo Venezia, in Piazza Venezia, a Roma, un gigantesco striscione recante una falsa campagna pubblicitaria attribuita fraudolentemente alla ns. società, con contraffazione del nostro marchio, da Voi realizzata accusando la Cartiere Paolo Pigna di contribuire “ogni giorno alla distruzione delle foreste secolari”. Premesso che la Cartiere Paolo Pigna è un’azienda storica nel panorama cartario italiano, ove è sinonimo di eccellenza, e che il suo marchio è uno dei più affermati e popolari, specie presso il mondo della scuola e dei giovani, non possiamo che definire irresponsabile e illecito il Vostro gesto, il cui obiettivo appare quello di danneggiare la nostra azienda sul piano mediatico e della reputazione morale e commerciale. L’addebito da Voi rivoltoci con modalità tanto eccentriche quanto clamorose, finalizzate appunto alla più ampia risonanza giornalistica, è privo di qualsiasi motivazione e fondamento, risultando un puro atto di gratuita violenza. Vi diffidiamo pertanto, formalmente, dal persistere in tale iniziativa o reiterarla in qualsiasi forma, avvertendoVi che comunque, fin d’ora, Vi riteniamo responsabili dei gravissimi danni provocati con i Vostri atti alla nostra azienda e a quanti in essa e per essa lavorano. In ogni caso ci rivolgeremo anche al magistrato penale per la tutela dei nostri diritti da Voi ingiustamente lesi. Distinti saluti.
CARTIERE PAOLO PIGNA S.p.A.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spettabile TERRA! Onlus, ci riferiamo alla Vs. incredibile iniziativa di ieri 10 c.m. di affiggere abusivamente sulla facciata di Palazzo Venezia, in Piazza Venezia, a Roma, un gigantesco striscione recante una falsa campagna pubblicitaria attribuita fraudolentemente alla ns. società, con contraffazione del nostro marchio, da Voi realizzata accusando la Cartiere Paolo Pigna di contribuire “ogni giorno alla distruzione delle foreste secolari”. Premesso che la Cartiere Paolo Pigna è un’azienda storica nel panorama cartario italiano, ove è sinonimo di eccellenza, e che il suo marchio è uno dei più affermati e popolari, specie presso il mondo della scuola e dei giovani, non possiamo che definire irresponsabile e illecito il Vostro gesto, il cui obiettivo appare quello di danneggiare la nostra azienda sul piano mediatico e della reputazione morale e commerciale. L’addebito da Voi rivoltoci con modalità tanto eccentriche quanto clamorose, finalizzate appunto alla più ampia risonanza giornalistica, è privo di qualsiasi motivazione e fondamento, risultando un puro atto di gratuita violenza. Vi diffidiamo pertanto, formalmente, dal persistere in tale iniziativa o reiterarla in qualsiasi forma, avvertendoVi che comunque, fin d’ora, Vi riteniamo responsabili dei gravissimi danni provocati con i Vostri atti alla nostra azienda e a quanti in essa e per essa lavorano. In ogni caso ci rivolgeremo anche al magistrato penale per la tutela dei nostri diritti da Voi ingiustamente lesi. Distinti saluti.<br />
CARTIERE PAOLO PIGNA S.p.A.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Pigna, carta bianca contro la deforestazione by pigna1870</title>
		<link>http://www.fonterinnovabile.com/2010/05/pigna-carta-bianca-contro-la-deforestazione/comment-page-1/#comment-3</link>
		<dc:creator>pigna1870</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 16:54:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fonterinnovabile.com/2010/05/pigna-carta-bianca-contro-la-deforestazione/#comment-3</guid>
		<description>Informiamo che la Cartiere Paolo Pigna S.p.A. ha dato mandato al proprio ufficio legale per denunciare, in sede civile e penale, l’associazione Terra! Onlus nonché per richiedere un congruo risarcimento danni proporzionato alla diffusione e alla notorietà del marchio Pigna.
Cartiere Paolo Pigna S.p.A.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Informiamo che la Cartiere Paolo Pigna S.p.A. ha dato mandato al proprio ufficio legale per denunciare, in sede civile e penale, l’associazione Terra! Onlus nonché per richiedere un congruo risarcimento danni proporzionato alla diffusione e alla notorietà del marchio Pigna.<br />
Cartiere Paolo Pigna S.p.A.</p>
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