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Cina e Vietnam si contendono il petrolio delle Isole Spratly

le isole spratly contese da cina e vietnam

Nel Mar cinese meridionale si sta disputando una guerra fredda per il controllo delle Isole Spratly, che peraltro sono disabitate, ma ricche di risorse naturali quali petrolio e gas.

I cinesi spiegano che non hanno intenzione di scatenare nessuna guerra e che i paesi non coinvolti direttamente in questa vicenda possono anche restare a casa loro. Insomma, fuori dai piedi tutti gli altri e il messaggio è rivolto agli Usa, perché con il Vietnam, sicuramente troveranno un accordo. Per ora i comunicati stampa scrivono di esercitazioni militari nella zona a opera della marina vietnamita; di proteste presso le ambasciate cinesi e Pechino però mantiene la calma.

Spiega Asia News:

A contendere le mire espansionistiche di Pechino vi sono il Vietnam, le Filippine, la Malaysia, il Sultanato del Brunei e Taiwan, cui si uniscono la difesa degli interessi strategici degli Stati Uniti nell’area.

Via | Infooggi, Asia News
Foto | Welt-Atlas

Cina e Vietnam si contendono il petrolio delle Isole Spratly

Fukushima, piove sul bagnato: in arrivo il tifone Songda. La centrale non è pronta

Piove sul bagnato a Fukushima. La centrale messa in crisi dal violento terremoto dell’undici marzo scorso e dal conseguente devastante tsunami , sta per affrontare un’altra dura prova che aggiungerebbe ulteriori fattori di rischio all’ emergenza in corso: l’arrivo in Giappone del secondo tifone della stagione, Songda .

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Fukushima, piove sul bagnato: in arrivo il tifone Songda. La centrale non è pronta

Città fantasma in Cina

Quando parliamo di problemi ambientali o inquinamento in Cina, ci vengono in mente immagini di smog a Pechino, piuttosto che la diga delle Tre Gole. Stereotipi a parte, un interessante documentario della tv australiana, riportato da BoingBoing, ci fa vedere il risultato della corsa all’urbanizzazione.

Lascia allora perplessi vedere le immagini di Zheng Zhou, una vera e propria città fantasma. Case, edifici pubblici, hotel, tutti desolatamente vuoti. Ma non è tutto, perchè attorno a quest’area si continua a costruire, con cantieri aperti e lavori che proseguono. A Dongguan il South China Mall i clienti appaiono raramente ed alcuni piani dell’edificio principale sono rimasti vuoti dalla sua costruzione, sei anni fa. Eppure questo doveva essere il centro commerciale più grande del mondo, con 1500 negozi.

Nel resto del filmato, di un quarto d’ora circa, un’analisi più attenta alle questioni economiche ci fa il quadro della situazione. Una bolla che prima o poi esploderà come quella negli Stati Uniti, e forse proprio per questo chi investe non guarda in faccia a nessuno. La demolizione delle vecchie città continua, il sacrificio del territorio anche: chi sopravviverà vedrà.

Città fantasma in Cina

Rinnovabili: l’Afghanistan riparte dall’energia pulita (video)

Abbiamo già scritto in passato su alcuni strategemmi ecologici, utilizzati dall’ esercito americano , che hanno fornito un certo vantaggio sui terroristi, come ad esempio l’utilizzo dell’energia solare molto più sicura dei combustibili fossili in Afghanistan per dare elettricità alle basi. Quella tecnica, che in pratica eliminava o riduceva al minimo la necessità di rifornimenti tramite convogli pieni di combustibile, ha avuto come diretta conseguenza quella di ridurre tali viaggi così rischiosi, e dunque di risparmiare vite, tempo e risorse

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Rinnovabili: l’Afghanistan riparte dall’energia pulita (video)

Dopo Fukushima moratoria nucleare anche in Cina

Dopo Fukushima moratoria nucleare anche in Cina

Il governo cinese, che ha appena protestato ufficialmente con i giapponesi per la pessima gestione del disastro di Fukushima (livello 7 della scala ines, ricordiamolo…), si appresta a prendersi una bella pausa di riflessione sull’energia nucleare. Più o meno come quello italiano.

Pechino non approverà nuove centrali nucleari per un annetto, fino ad inizio 2012, cioè fino a quando non saranno riscritte le norme sulla sicurezza nucleare. Come in Italia, però, la minimoratoria sul nucleare è più di facciata che di sostanza: la strategia nucleare complessiva dei cinesi non cambia di molto, viene solo posticipata.

Come ha ammesso Feng Yi, vice segretario generale della China Nuclear Energy Association:

Lo sviluppo nucleare cinese rallenterà un po’ durante i prossimi due o tre anni… ma nel medio-lungo periodo la strategia nucleare della Cina non verrà stravolta

Via | China Economy Review
Foto | Flickr

Dopo Fukushima moratoria nucleare anche in Cina

Fukushima, vite interrotte a 8.200 euro

Quando vivi vicino ad una centrale nucleare lo sai, devi saperlo, che la tua vita, quella della tua famiglia, dei tuoi amici, può essere contaminata in qualsiasi momento da un disastro che travalica il tempo e la dimensione umana. Eppure non si è mai abbastanza preparati alla pioggia radioattiva che martella le esistenze nel raggio di chilometri e chilometri, costringendo la vita alla fuga

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Fukushima, vite interrotte a 8.200 euro

Livello sette a Fukushima, una nuova Chernobyl. Greenpeace: “A sette già da tre settimane”

Livello sette a Fukushima , Fukushima come Chernobyl. La notizia dell’innalzamento della classificazione del rischio deciso dall’Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, è giunta nelle ultime ore in via ufficiale

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Livello sette a Fukushima, una nuova Chernobyl. Greenpeace: “A sette già da tre settimane”

Nucleare, Fukushima come Chernobyl: alzato pericolo a livello 7

Meglio tardi che mai.

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Nucleare, Fukushima come Chernobyl: alzato pericolo a livello 7

Giappone, acqua radioattiva in mare: Corea del Sud protesta

Quando si ha a che fare con un’ emergenza nucleare come quella che sta interessando la centrale di Fukushima in Giappone , la crisi travalica i confini nazionali ed interessa i Paesi limitrofi ed aree anche molto lontane dal luogo dell’ incidente . Seppur marginalmente e pare senza rischi per la salute , la nube radioattiva ha sostato persino sui nostri cieli nei giorni scorsi. Ben più allarmati sono ovviamente i Governi delle nazioni vicine al territorio giapponese, che patiscono le dirette conseguenze di ogni decisione, sbagliata o azzardata, delle autorità nipponiche.

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Giappone, acqua radioattiva finirà in mare

Giappone : ultime notizie dall ‘inferno nucleare, sempre più fuori controllo.

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