Posts Tagged ‘biodiversità’

Animali: oltre 19 mila specie scoperte nel 2011

Già tempo fa riportammo uno studio secondo cui in tutto il pianeta erano presenti circa 8 milioni di specie , tra flora e fauna, la maggior parte delle quali ancora non scoperte o catalogate. Il 2011, da questo punto di vista, è stato molto florido perché ci permette di cancellare oltre 19 mila di queste specie dalla lista delle sconosciute

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Animali: oltre 19 mila specie scoperte nel 2011

Cambiamenti climatici: le probabilità di estinzioni sottostimate

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Non sono pochi gli studi effettuati sul rapporto fra i cambiamenti climatici e l’accelerazione dell’estinzione di specie animali e vegetali sul nostro pianeta. Anche partendo dal presupposto, lapalissiano, che “le specie si sono sempre estinte“, non c’è alcun integralismo o pregiudizio nell’osservare che i fattori introdotto dal climate change abbiano una significativa rilevanza. Secondo una ricerca pubblicata su una delle riviste online della Royal Society quanto ipotizzato fino ad ora è fin troppo ottimistico.

Secondo l’equipe di ricercatori guidata da Mark Urban presso l’Università del Connecticut i modelli matematici utilizzati per cercare di predire l’impatto dei cambiamenti climatici sono incompleti e finirebbero per sottostimare i danni provocati alla biodiversità della Terra. L’evidenza dei fatti indica che le specie tendono a migrare per sfuggire ad habitat resi inospitali dal riscaldamento globale, ma fino ad ora è mancata la dovuta considerazione su quanto la migrazione stessa possa incidere nelle possibilità di sopravvivenza di animali e piante.

Secondo Urban e il suo team è necessario verificare l’incidenza della competizione fra specie animali diverse e la velocità con la quale queste possono spostarsi da un habitat all’altro. Alcune specie potrebbero non essere in grado di spostarsi abbastanza velocemente, altre potrebbe incontrare resistenze provocate da altre specie più capaci di adattarsi al cambiamento. Il nuovo modello matematico sviluppo mostra che la biodiversità è più a rischio di quanto non si potesse immaginare. Il ricercatore ha sottolineato come pur avendo:

…modelli meteorologici molto sofisticati per prevedere i cambiamenti climatici, nel mondo reale gli animali nel migrare competono fra loro e si influenzano. La maggior parte delle nostre previsioni non includono queste interazioni. Spesso non si tratta di analizzare quanto velocemente una specie più migrare, ma quanto velocemente lo fa rispetto alle specie “concorrenti”.

Via | Proceedings of The Royal Society
Foto | Esparta@Flickr – CC

Cambiamenti climatici: le probabilità di estinzioni sottostimate

Biodiversità: una delle savane più ricche al mondo distrutta per farci colture di soia

Al peggio non c’è mai fine.

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Biodiversità: una delle savane più ricche al mondo distrutta per farci colture di soia

Ecuador: ambientalisti raccolgono 90 milioni per non far trivellare un’area protetta

Per soldi si fa tutto, anche vendere le proprie ricchezze al miglior offerente. E’ accaduto in Ecuador , terra in larga parte incontaminata, la quale ospita una delle aree più ricche di biodiversità del pianeta

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Ecuador: ambientalisti raccolgono 90 milioni per non far trivellare un’area protetta

Biodiversità, la fauna di un intero lago in un campione di acqua

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biodiversità laghi

Rintracciare la biodiversità di un intero lago da un piccolo campione di acqua. Ci è riuscita un’équipe di ricercatori danesi, allo scopo di assicurare un monitoraggio più efficace e rapido delle specie rare in via d’estinzione.

Lo studio, effettuato dal Natural History Museum of Denmark, è stato pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Molecular Ecology. Una delle firme, il dottorando Philip Francis Thomsen, ha spiegato che anche in una piccola quantità di acqua è possibile identificare diverse forme di vita, tramite le analisi del DNA ambientale.

La ricerca, condotta su oltre cento laghi e corsi d’acqua di tutta Europa, ha dimostrato che questo metodo rileva anche le specie molto rare e non solo la presenza degli animali più comuni e numerosi. Questa tecnica è più economica e rapida e potrà essere utilizzata per controllare lo stato di conservazione delle specie.

Inoltre sarà uno strumento utile per determinare le specie a rischio estinzione, non più sulla base del pescato, bensì sui risultati di questi prelievi. Analisi maggiormente attendibili che forniscono indicazioni precise sulla popolazione, più o meno nutrita, presente nelle acque.

Biodiversità laghi

biodiversità laghi 1 biodiversità laghi 2 biodiversità laghi 3 biodiversità laghi 4

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Via | University of Copenhagen
Foto | Jos Kielgast

Biodiversità, la fauna di un intero lago in un campione di acqua

Biodiversità, 140 nuove specie scoperte nel 2011 dalla California Academy of Sciences

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nuova specie di squalo 2011

Il 2011 è stato un anno ricco di scoperte sul fronte della biodiversità. Lo dimostrano le 140 nuove specie identificate dalla California Academy of Sciences negli ultimi dodici mesi. Si tratta, nello specifico, di 72 artropodi, 31 lumache di mare, 13 pesci, 11 piante, 9 spugne, 3 coralli ed un rettile.

Scoperte compiute da équipe di ricercatori di tutto il mondo che hanno perlustrato il Pianeta in lungo e in largo, dai profondi abissi degli oceani alle vette più elevate.

Ogni nuova specie aggiunge un tassello importante agli studi sull’evoluzione biologica delle specie, aiutando la scienza a capire come è nata e come sia tuttora possibile la vita sul Pianeta.

Nuove specie scoperte nel 2011

Nuove specie scoperte nel 2011 1 Nuove specie scoperte nel 2011 2 Nuove specie scoperte nel 2011 3 Nuove specie scoperte nel 2011 4

Via | California Academy of Sciences
Foto | California Academy of Sciences

Biodiversità, 140 nuove specie scoperte nel 2011 dalla California Academy of Sciences

Durban, l’appello di Pierre-Yves Cousteau: "La tutela degli oceani è la nostra salvezza"

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rapporto oceano uomo

L’International Union for Conservation of Nature (IUCN) ha pubblicato i messaggi di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta di alcuni dei suoi collaboratori e sostenitori più celebri.

Appelli rivolti alle delegazioni riunite a Durban in questi giorni per la Conferenza sul Clima da persone che hanno fatto della conservazione della biodiversità la loro missione di vita.

Tra questi quello di Pierre-Yves Cousteau, figlio di Jacques-Yves Cousteau e fondatore della Cousteau Divers, associazione non profit a tutela della biodiversità marina.

Pierre-Yves Cousteau ha ricordato che salvare gli oceani e contrastare il riscaldamento globale è questione di sopravvivenza. La nostra, prima di tutto.

Scrive Cousteau:

Per miliardi di anni, la vita su questa pianeta si è evoluta, l’atmosfera ha subito delle modifiche ed il clima è cambiato. L’aria che respiriamo oggi è un misto di gas modellato sulle nostre esigenze. Lo strato di ozono che ci protegge dalle radiazioni mortali del sole è stato creato da batteri microscopici. Tutte queste condizioni sono state create da organismi che vivevano milioni e milioni di anni fa, ad un ritmo incredibilmente lento.

Oggi, prosegue Cousteau, bruciando i combustibili fossili che la natura ha intrappolato nella Terra, rendendo la nostra atmosfera respirabile e vivibile per noi, minacciamo la nostra stessa sopravvivenza. Il carbonio viene rilasciato nell’aria, si dissolve negli oceani, acidificando le acque e minacciando la sopravvivenza di milioni di creature da cui dipende la sussistenza di tante persone. La temperatura aumenta, il clima è alterato… da una specie che si dice orgogliosa di dominare il pianeta ma si sta autodistruggendo, mentre potrebbe lavorare per vivere in sintonia con l’ambiente circostante.

Acqua e aria, i due elementi essenziali della vita, non sono stati trattati con il rispetto e con la cura che meritano. Il liquido presente nel nostro sangue e nelle nostre cellule è della stessa composizione dell’acqua di mare. Più della metà dell’ossigeno che respiriamo è ancora prodotto da organismi minuscoli che vivono negli strati superiori dell’oceano. Il nostro collegamento con l’oceano è viscerale. Il nostro destino è riflesso nella superficie brillante del mare.

I poeti possono cambiare il mondo, scrive Cousteau. Peccato che a Durban a decidere alla fine siano solo economisti e politici. Vi lascio allo splendido video sulla poesia degli oceani, primo classificato del contest lanciato dallo stesso Pierre-Yves Cousteau per ricordare suo padre.

Via | IUCN
Foto | Flickr

Durban, l’appello di Pierre-Yves Cousteau: “La tutela degli oceani è la nostra salvezza”

Foreste: difficile mantenere intatte quelle grandi? Meglio farne milioni ma piccole

Le grandi foreste pluviali sono da anni al centro di lotte tra attivisti ed industriali senza scrupoli in quanto grandi risorse per entrambi. Dal punto di vista ambientalista, esse sono uno scrigno pieno di diversità biologica e funzionalità ecologica . Purtroppo sono spesso talmente vaste che è difficile controllare ogni area, e per questo le industrie e le organizzazioni criminali riescono a distruggerne sempre un pezzo.

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Foreste: difficile mantenere intatte quelle grandi? Meglio farne milioni ma piccole

Biodiversità, il piano UE ostacolato dall’Italia

Anche se con colpevole ritardo, alla fine l’ Unione Europea si è mossa ed ha deciso di far qualcosa per difendere la biodiversità , e tentare di salvare almeno il salvabile. Per questo è stato presentato nei giorni scorsi un documento, contenente 6 punti, a cui gli Stati membri dovrebbero attenersi

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Biodiversità, il piano UE ostacolato dall’Italia

Biodiversità, nasce in Sicilia l’osservatorio della biodiversità marina e terrestre

Un Osservatorio per monitorare la salute degli ecosistemi e la biodiversità degli ambienti marini e terrestri è stato inaugurato oggi in Sicilia, dopo una fruttuosa collaborazione tra il Dipartimento dell’Ambiente della Regione Sicilia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’ Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e l’I stituto Superiore per la Protezione e la ricerca ambientale . La firma dell’accordo assume ancora più importanza con la Giornata Mondiale della Biodiversità alle porte, e con l’acquisizione dei primi risultati delle ricerche compiute a livello internazionale sulla biodiversità e sugli animali a rischio estinzione. Continua a leggere: Biodiversità, nasce in Sicilia l’osservatorio della biodiversità marina e terrestre (…) Biodiversità, nasce in Sicilia l’osservatorio della biodiversità marina e terrestre , pubblicato su Ecologiae.com il 23/05/2011 © Valentina Ierrobino per Ecologiae.com , 2011

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