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L’efficienza energetica porta ad un aumento dei consumi energetici?
Sembrerebbe proprio di sì . Un’ affermazione supportata da numerose evidenze, anche se controintuitiva
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L’efficienza energetica porta ad un aumento dei consumi energetici?
Ford Focus veste abiti usati per tappezzare gli interni
Gli abiti usati prendono nuova vita come rivestimento degli interni della Ford Focus in arrivo sul mercato dal prossimo anno. Tappezzeria e materiale fonoassorbente verranno infatti ricavati da vestiti dismessi e altrimenti inutilizzabili, una scelta che costituisce un impegno concreto della casa automoblistica a favore della sostenibilità ambientale , come spiega lo stesso Carrie Majeske , product sustainability manager del brand americano, sottolineando gli sforzi della Ford verso nuovi modelli che puntino non solo alla riduzione delle emissioni ma anche al riciclo e al reimpiego dei materiali : Ford è continuamente alla ricerca di soluzioni alternative eco-compatibili e sostenibili

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Ford Focus veste abiti usati per tappezzare gli interni
Se l’animale è brutto gli scienziati non lo studiano
Una curiosa ricerca condotta da Morgan J. Trimble della Università di Pretoria (Sudafrica) ha cercato di stabilire se in Natura esistono animali brutti. Lo studio è stato pubblicato su Conservation Biology e la conclusione è tutt’altro che scontata: è la scienza a preoccuparsi del fattore estetico che sembrerebbe influenzare anche la stessa ricerca.
Animali brutti, gli scienziati li snobbano
In poche parole, sembra che gli scienziati studino quegli animali più vicini agli standard di bellezza umani. Ha rilevato il prof. Trimble che:
Tra il 1994 e il 2008, ben 1.855 ricerche scientifiche sono state dedicate agli scimpanzé, 1.241 ai leopardi e 562 ai leoni. Per il Lamantino africano, un mammifero acquatico certo non affascinante quanto un grande felino, i paper scientifici prodotti negli anni presi in considerazione da Trimble sono stati solamente 14. Il lamantino è l’animale meno studiato tra i mammiferi di grandi dimensioni e una sorte simile spetta a molti altri animali poco avvenenti, cui il New York Times ha da poco dedicato un lungo articolo.
Nell classifica umana degli animali più brutti compare la talpa dal muso stellato. Spiega Denis Dutton, docente di filosofia dell’arte presso la Univeristy of Canterbury in Nuova Zelanda:
Nessuno direbbe che la talpa dal muso stellato è brutta se i suoi tentacoli fossero blu elettrico. Ma la somiglianza del suo naso rosato con il colore della carne umana sovverte le nostre aspettative e diventa una violazione perversa dei valori che abbiamo per definire ciò che costituisce la pelle umana sana o normale.
Insomma, il problema è tutto nostro, di noi umani, intendo. Magari per una talpa stellata avere i tentacoli più o meno rosa costituisce un carattere di bellezza.
Via | NYT, Il post
Foto | Flickr, messing about boats,Holger , St Mattews, LolaRudin, Duckie2318,, Algofarm
Scoperta una nuova varietà di fungo nel Parco delle Foreste Casentinesi
Ultimamente capita spesso di sentir parlare di nuove specie animali o vegetali scoperte in alcuni tra i luoghi più remoti del nostro pianeta. Molto più raro, invece, è che accada nel nostro paese, in cui le aree vergini sono poche e di cui, spesso, riteniamo di conoscere tutto.
E’ di questi giorni la notizia di una nuova varietà di fungo, non commestibile e mai osservata in precedenza in nessuna parte del mondo, individuata proprio nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi all’interno della Riserva Integrale di Sasso Fratino. Si tratta del Botryobasidium sassofratinoense, un fungo che cresce sui legni secchi e che costituisce una curiosa particolarità biologica tanto da attirare l’interesse di numerosi studiosi a livello internazionale. L’esemplare, frattanto, deve la sua attuale fama all’equipe tutta europea formata dalla micologa italiana Annarosa Bernicchia, e dai professori, rispettivamente un tedesco e uno spagnolo, Langer e Perez coordinata dall’Ufficio Territoriale per la Biodiversita’ di Pratovecchio (AR) del Corpo forestale dello Stato.
La Riserva Integrale di Sasso Fratino grazie alla naturale inaccessibilità che nel tempo ha permesso il proliferare di specie vegetali e animali in totale autonomia rispetto alle intrusioni antropiche – se si eccettuano i meravigliosi esamplari di Abete bianco e alcuni antichi muri in pietra – è una delle zone naturali più interessanti della nostra penisola grazie alle oltre 540 specie di funghi censite, alla popolazione del raro e protetto gambero di fiume, l’Austropotamobius pallipes, all’eccezionale diversità di insetti xilofagi nonché alla profluvie di animali selvatici – tra cui il lupo – che qui riescono a vivere indisturbati grazie all’elevatissimo grado di tutela. La riserva, infatti, è l’emblema dell’importanza che acquisisce, all’interno di aree di forte interesse naturalistico, la protezione integrale dove l’unica attività consentità è la ricerca scientifica sotto l’egida del corpo forestale dello stato.

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Parte anche in Italia la LEED Certification
E' stato, infatti, approvato il LEED Italia 2009 Nuove Costruzioni – Ristrutturazioni che costituisce la versione italiana del LEED BD&C (Building Design and Construction) 2009 elaborato dall' U.S. Green Building Council (USGBC). Il prossimo 14 aprile sar







