Posts Tagged ‘dei-rifiuti’
Ecologia e rifiuti: fondi Ue per differenziata e inceneritori, no discariche
Novità dall’Europa per gestire l’ emergenza rifiuti in Italia, e nello specifico per fronteggiare la situazione della Campania dove, nonostante le iniziative promosse dalla giunta De Magistris , il problema dei rifiuti non riesce a trovare soluzione. Ad avvisare del piccolo successo è lo stesso ministro dell’Ambiente Corrado Clini Il commissario dell’Unione europea all’Ambiente si è detto disponobile a scongelare i fondi di coesione non per le discariche, ma soltanto per la raccolta differenziara e gli inceneritori per il recupero di energia.
Excerpt from:
Ecologia e rifiuti: fondi Ue per differenziata e inceneritori, no discariche
Ecologia, con la crisi meno rifiuti per strada
C’è chi ha dato vita alla Befana ecologica per incentivare alla raccolta differenziata dei rifiuti e per limitare la quantità di spazzatura che finisce ogni giorno nei cassonetti e, nella maggior parte dei casi, poi in discarica. C’è chi cerca su Google e sui motori di ricerca come fare il compost per riciclare la frazione umida dei rifiuti solidi urbani, ma per tutti c’è la crisi
See the article here:
Ecologia, con la crisi meno rifiuti per strada
RAEEporter, fotografa i rifiuti elettronici abbandonati

Finalmente una app utile nel mare di applicazioni prive di senso. Si chiama RAEEporter ed è stata lanciata dal consorzio Ecodom, attivo nello smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici a fine vita.
Se vi imbattete in lavatrici, televisori o computer abbandonati ai bordi delle strade o in aperta campagna, piuttosto che vicino ai fiumi, scattate una foto ed inviatela tramite la app. Il Comune o l’ente competente la riceveranno e provvederanno, si spera almeno, alla rimozione dei RAEE.
Via | Ecodom
Foto | RAEEporter
Raccolta rifiuti ad aspirazione pneumatica, una realtà anche in Italia
Il progetto pilota di raccolta differenziata dei rifiuti ad aspirazione pneumatica partito alcuni giorni fa a Romainville , cittadina della periferia parigina, ha suscitato molto interesse per quel che riguarda la raccolta, la gestione e il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani. Molto interessante è soprattutto l’aspetto che concerne i benefici ambientali concreti ed immediati di tale pratica, una pratica che viene portata avanti e con le migliori tecnologie anche nel nostro Paese
Here is the original post:
Raccolta rifiuti ad aspirazione pneumatica, una realtà anche in Italia
Rifiuti elettronici, rapporto Ecodom: aumentato riciclo del 17% in un anno
Gli italiani hanno una gran voglia di riciclare , e quando vengono messi in condizioni di farlo, vediamo che i risultati sono ottimali. E’ bastato infatti incrementare le campagne d’informazione sul riciclo dei rifiuti elettronici (RAEE) che, in un solo anno, un tasso di riciclaggio che già era positivo 365 giorni fa, è salito ancor di più, di ben il 17%. I dati sono forniti da Ecodom , il Consorzio Italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici, che oggi ha presentato il Rapporto di Sostenibilità 2010 .
See the article here:
Rifiuti elettronici, rapporto Ecodom: aumentato riciclo del 17% in un anno
Raccolta differenziata: Provincia Milano si distingue
Tra le maggiori Province italiane , quella di Milano è la seconda in Italia dopo Torino riguardo alla raccolta differenziata dei rifiuti. A rilevarlo è stata la Camera di Commercio di Milano in accordo con un’elaborazione effettuata sui dati relativi alle dichiarazioni ambientali MUD nel triennio dal 2007 al 2009. Nel dettaglio, in Provincia di Milano si producono 1,5 chilogrammi di rifiuti pro-capite , di cui oltre la metà, il 52,3%, viene smaltito in maniera ragionata, ovverosia viene differenziato
See more here:
Raccolta differenziata: Provincia Milano si distingue
Certificati verdi: il loro taglio renderà le bollette più salate ai torinesi
Se i timori di questi giorni dovessero essere confermati, i cittadini torinesi si potrebbero trovare, dall’anno prossimo, con un forte aggravio delle spese nella bolletta della spazzatura . Il motivo è, come al solito, l’ennesimo dietrofront di un Governo che un anno mette gli incentivi e l’anno dopo li taglia, lasciando a metà gli investimenti di imprenditori che si indebitano fino al collo avendo il paracadute dell’incentivo pubblico, ma ad un certo punto si accorgono che il paracadute è bucato
View original post here:
Certificati verdi: il loro taglio renderà le bollette più salate ai torinesi
Rifiuti pericolosi, WWF: “Proroga SISTRI apre Far West delle scorie in Italia”
Tempo fa, quando parlammo del SISTRI, alcuni nostri lettori che operavano nel settore industriale e del trasporto, ci scrissero che il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti gli stava procurando non poche noie, disagi e confusione per via dei ritardi, della poca chiarezza e dell’organizzazione logistica carente e ancora poco funzionale. Oggi a lamentarsi con il Ministro dell’Ambiente, l’Onorevole Stefania Prestigiacomo , è il WWF Italia che intravede un periodo nero per la sicurezza ambientale del nostro Paese, già gravemente compromessa, proprio a causa del SISTRI o meglio della proroga all’operatività che di fatto, sospendendo fino a giugno le sanzioni per le violazioni del trasporto delle scorie , apre un vero e proprio Far West dei rifiuti pericolosi nella penisola
Read the original here:
Rifiuti pericolosi, WWF: “Proroga SISTRI apre Far West delle scorie in Italia”
Fidejussioni e cauzioni impianti fotovoltaici ed eolici
Fidejussioni e cauzioni impianti fotovoltaici ed eolici la realizzazione di impianti per lo sfruttamento delle energie rinnovabili comporta normalmente l’obbligo di stipula, a favore di soggetti pubblici e privati, di fidejussioni e cauzioni a tutela degli stessi. Alcuni esempi: FIDEJUSSIONI A FAVORE DI ENTI BENEFICIARI Cauzioni per il recupero ambientale (per esempio dopo aver dismesso impianti di energia ) Cauzioni per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti Cauzioni per la corresponsione di penalit
Storie di ordinaria monnezza: la discarica di Orvieto
In questo video realizzato da Wasteemergency per il Coordinamento Orvieto Rifiuti Zero c’è la storia di tutta l’Italia: posti meravigliosi che vengono devastati da una gestione dei rifiuti incorretta e contraria alla normativa vigente. Nello specifico Orvieto ha due discariche, una esaurita e l’altra quasi, e importa rifiuti da altre regioni. Di raccolta differenziata si parla poco, di differenziata porta a porta neanche un po’.
Nel frattempo, però, in discarica finisce il 70% dei rifiuti solidi urbani prodotti, forse anche qualche rifiuto tossico, e il percolato si infiltra nelle alde acquifere mentre le autorità stanno a guardare la montagna di monnezza che cresce ogni giorno di più.
Orvieto, come gran parte dell’Italia, non è in emergenza rifiuti ma in emergenza gestione rifiuti. Che sono due cose ben diverse, come ormai si è capito persino a Napoli. Chi di Orvieto non è ma trova qualcosa di familiare in questo video, molto semplice e ben fatto, sappia che la normalità in cui vive non è affatto così normale come qualcuno racconta.
Via | chiaiaNOdiscarica
Video | YouTube
