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Chevron condannata a risarcire 8 miliardi di dollari ai popoli dell’Amazzonia
Un giudice ecuadoriano ha stabilito che la Chevron , il colosso energetico mondiale, è stato responsabile dell’ inquinamento nel bacino amazzonico , e per questo ha multato la società per ben 8 miliardi di dollari (quasi 6 miliardi di euro). La compagnia petrolifera ovviamente non ci sta, ed ha dichiarato che ricorrerà in quanto ritiene la sentenza una “frode”. Pablo Fajardo , avvocato della class action del popolo amazzonico, ha spiegato all’ Associated Press che la sentenza della corte di giustizia è stata “un grande passo verso la cristallizzazione della giustizia”, anche se, a suo giudizio, la corte è stata sin troppo buona dato che i ricorrenti avevano chiesto 27,3 miliardi di dollari (circa 20 miliardi di euro) e che presenterà ricorso per aumentare la quota che la Chevron dovrà sborsare.
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Chevron condannata a risarcire 8 miliardi di dollari ai popoli dell’Amazzonia
La Lipton rinuncia ai test sugli animali, la PETA esulta
Vi ricordate lo spot della Lipton in onda negli anni ottanta dove Dan Peterson diceva “Lipton, per me numero uno” ? Avete fatto fatica a credere che la bevanda di quella indimenticabile pubblicità fosse finita nel mirino del gruppo animalista PETA? Riepiloghiamo brevemente: La Peta accusava la Lipton di condurre esperimenti sugli animali per verificare gli effetti del suo prodotto sull’organismo. Esperimenti tutt’altro che innocui visto che ai poveri animali venivano somministrate dosi massicce di fruttosio, che gli danneggiavano il cervello, e sostanze con contenuto radioattivo per tracciarne eventuali depositi nell’organismo.
Bene, la buona notizia di oggi è che la Lipton ha dichiarato che smetterà di fare test sugli animali. forse intimorita dalle oltre quarantamila lettere di protesta giunte da ogni parte del globo, l’azienda ha dichiarato che, d’ora in avanti, rinuncerà per sempre ai test sugli animali salvando così centinaia di vite innocenti. La Lipton si va ad aggiungere ad una oramai lunga lista di produttori di tè che hanno detto no a questi crudeli, quanto , scientificamente dimostrato inutili, test. Ora potremo dire anche noi “per me, numero uno!” senza sentirci in colpa.
Piovono merli, uccelli morti cadono dal cielo in Arkansas (foto e video)
Un cielo nero di merli , quello piovuto la vigilia di Capodanno sulle teste dei cittadini di Beebe , in Arkansas , USA.

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Piovono merli, uccelli morti cadono dal cielo in Arkansas (foto e video)
L’elettrica Nissan Leaf è l’auto dell’anno 2011

Con 257 punti la Nissan Leaf ha vinto l’ambito premio di auto dell’anno 2011 superando l’Alfa Romeo Giulietta (248 punti) e l’Opel Meriva (244 punti). La Leaf è la prima auto elettrica a vincere questo premio un forte segno che i tempi stanno cambiando e che auto elettriche e mobilità sostenibile stanno diventando realtà sempre più vicine e concrete.
Il presidente della Giuria Hakan Matson ha dichiarato che:
La giuria ha riconosciuto la Nissan LEAF è un’assoluta novità nello scenario delle auto elettriche. Nissan LEAF è la prima vettura elettrica che può essere equiparata sotto molti aspetti ai veicoli tradizionali
Biodiversità, approvata strategia nazionale
Il ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo , rende noto che il piano di sviluppo per la tutela della biodiversità è stato approvato nella Conferenza permanente Stato, Regioni e Province Autonome , divenendo operativo. Il ministro ha dichiarato che la strategia nazionale è un valido Strumento per affrontare le sfide globali post 2010 per la conservazione della biodiversità. Il documento sarà presentato nella decima Conferenza della Parti della Convenzione Internazionale sulla Biodiversità che si terrà alla fine del mese di ottobre a Nagoya , in Giappone.

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Biodiversità, approvata strategia nazionale
Scozia: 100% energia elettrica da rinnovabili entro il 2025
L’ Irlanda del Nord ha appena annunciato di puntare ad ottenere il 40% della sua energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2020 e, per non essere da meno, il Primo Ministro della Scozia Alex Salmond pensa che non sia un obiettivo ambizioso a sufficienza.

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Scozia: 100% energia elettrica da rinnovabili entro il 2025
Le luci artificiali alterano il comportamento riproduttivo degli uccelli
L’inquinamento luminoso è sempre stato considerato di ordine secondario rispetto a quelli di tipo acustico e atmosferico. In realtà, esso avrebbe effetti preoccupanti sull’avifauna alterandone i comportamenti riproduttivi, non solo – quindi – modificando bioritmi e abitudini, come è facile osservare di notte sugli alberi delle nostre città… Ad affermarlo, è un recente studio del professore Bart Kempenaers del Max Planck Institute for Ornithology.
Più in dettaglio, i ricercatori hanno analizzato gli effetti dell’illuminazione artificiale su alcune specie di uccelli che, pur vivendo in aree boschive, si trovano in prossimità di strade molto illuminate. Hanno così potuto appurare che tutti i maschi che posizionati a distanze sufficientemente limitate da una intensa fonte luminosa, tendono a cantare molto prima di quelli che si trovano più lontani dalla stessa. E le femmine, di conseguenza, stimolate da questi canti “affabulatori”, arrivavano in numero maggiore rispetto a quanto normalmente accade nelle parti più buie di foresta e, spesso, indipendentemente dalla reale “possenza e dalla qualità riproduttiva” dei maschi interessati. Si metterebbe, di conseguneza, a dura prova il principio della selezione naturale avvantaggiando, spesso, proprio i soggetti più deboli. E, questo, sottolinea Kempenaers,non è affatto un vantaggio. Inoltre,
i maschi dormono meno e sono più a rischio di predazione se iniziano a cantare con molto anticipo rispetto all’alba.
Ma l’intensa illuminazione artificiale arrecherebbe problemi anche agli uccelli migratori che sarebbero disorientati dalle forti intensità luminose e facendo perdere colpi anche al loro complesso sistema di “navigazione”. A tal proposito, il gruppo ambientalista della Grande Mela, Nyc Audubon, ha dichiarato che ogni anno, durante la stagione migratoria, oltre 80.000 uccelli si schianterebbero contro i grattacieli della City perché attirati dalle luci.
Ed infatti, in questi giorni, proprio nella metropoli statunitense, si sta portando avanti il progetto “lights out” che propone lo spegnimento delle lampade più disturbanti ai piani più alti degli edifici durante ore notturne.. Intanto, altrove – in particolare in Germania e Olanda -, alcune aziende sono già all’opera per arginare il problema tentando di mettere a punto luci che abbiano un impatto ambientale ridotto…
Via | science codex, max planck institute
Foto | Flickr
Le luci artificiali alterano il comportamento riproduttivo degli uccelli
Carbone, anche le compagnie minerarie lo vogliono abbandonare
Finché sono gli ambientalisti a chiedere di abbandonare il carbone , siamo ancora all’interno del “gioco delle parti”; ma quando ad annunciarlo è la più grande azienda carbonifera al mondo , la situazione cambia radicalmente. L’amministratore delegato della più grande compagnia mineraria del pianeta, l’australiana BHP , ha recentemente dichiarato che la nazione deve allontanarsi dal carbone al fine di rimanere competitiva in futuro. Anche se i propositi sono strettamente economici , l’aspetto positivo per l’ambiente non va sottovalutato

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Carbone, anche le compagnie minerarie lo vogliono abbandonare
Carne di scoiattolo grigio nei supermercati britannici
Chi di noi è stato a Londra, non avrà certamente rinunciato a una gita ad Hyde Park per godere, in uno dei parchi più riposanti della Capitale britannica, della compagnia dei simpatici scoiattoli, fin troppo avvezzi – ormai – alla presenza umana e alle leccornie che questi sanno loro offrire.. Almeno finché non sono proprio loro a finire nel piatto, in virtù di alcune presunte propietà organolettiche e di alta digeribilità che condividerebbero con i conigli.
Da alcuni anni, infatti, la carne di questo bell’animale viene “gustata” in vari modi… E c’è persino chi ha tentato di utilizzare il consumo dello scoiattolo grigio “in fricassea” come modalità di salvezza per – l’ormai minacciatissimo – scoiattolo rosso europeo… Ma gli animalisti oltre Manica non sono rimasti a guardare e in questi giorni stanno organizzando manifestazioni e conferenze allo scopo di indurre il rigetto di un’abitudine forse atavica ma attualmente ingiustificata, aizzandosi prevalentemente contro la catena Budgens, l’unica – al momento – in cui sia ancora possibile trovare la carne del simpatico roditore … In particolare, Juliet Gellatley – fondatrice dell’Associazione “Vegan” Viva, nonché noto zoologo – in una intervista al Daily Mail ha così commentato:
l’abbattimento di migliaia di scoiattoli grigi a favore di quelli rossi è un concetto irrazionale, disumano e destinato a fallire.. Inoltre, è molto triste che Budgens stia permettendo il massacro solo per distinguersi dalla massa. L’unico messaggio che stanno dando è quello di lucrare sul sangue di un animale.
Sempre al medesimo giornale, poi, l’associazione ha dichiarato che molti fra questi roditori oggetto di un redivivo “interesse culinario” vengono spesso lasciati per giorni interi a sanguinare dopo essere stati bastonati…
Via | the Telegraph
Foto | Flickr
L’Empire State Building si tinge di verde
L’ Empire State Building , il grattacielo simbolo di New York, e forse di tutto il Nuovo Continente, entro la fine dell’anno si rifarà il look e diventerà Green . Anthony Malkin , proprietario dal 2006 dell’edificio Deco progettato dagli architetti Lamb e Harmon nel 1930, ha dichiarato che investirà ben 13 milioni di dollar i per ridurre il consumo energetico dell’Empire State Building.

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