Posts Tagged ‘earth’

Cambiamenti climatici: aumentata di 1 grado la temperatura del Pianeta

Mi piace
+1
Tweet

la temperatura del pianeta �¨ aumentata di un grado

Secondo il Berkeley Earth Surface Temperature studio indipendente la temperatura del Pianeta è aumentata dal 1950 a oggi di 1 grado. E la responsabilità è delle emissioni di gas serra. Oltre ogni ragionevole dubbio.

Infatti come ricostruisce Martina Saporiti su Galileo la commissione di studio nasce all’indomani del Climategate, proprio per ristabilire un sistema di ricerca verificabile e veritiero. A garanzia dell’imparzialità tra i finanziatori è stata ammessa anche la Charitable Foundation di Charles G. Koch, riccone americano che ha finanziato anche gli scettici dei cambiamenti climatici.

Scrive la Saporiti:

I ricercatori hanno raccolto dati da 39.390 stazioni metereologiche differenti, un numero che supera di oltre cinque volte le 7.280 stazioni considerate nel Global Historical Climatology Network Monthly data set (GHCN-M), il database più completo cui fa riferimento la maggior parte degli studi sul clima. In più, hanno analizzato 1,6 miliardi di rapporti sulla temperatura contenuti in 15 archivi preesistenti. Analizzando questa abbondante mole di dati, il gruppo è arrivato alle stesse conclusioni degli studi precedenti: la temperatura della Terra sta salendo.

Foto | Berkeley Earth

Cambiamenti climatici: aumentata di 1 grado la temperatura del Pianeta

Angelica Parisi è Miss Earth Italia 2011

Miss Earth 2011: Angelica Parisi rappresenta l'Italia
Miss Earth 2011, il concorso di bellezza che utilizza la più palese delle tecniche di greenwashing per promuoversi in quanto animato “non solo verso la bellezza ma anche, e soprattutto, la sensibilità verso tematiche ambientali e umanitarie” ha eletto la sua rappresentante italiana nei giorni scorsi a Marina di Varazze. Sarà Angelica Parisi a viaggiare fino in Thailandia, come le 81 aspiranti Miss Earth 2010 con l’italiana Ylenia Arnolfo che si imbarcarono (chiaramente in aereo) per il Vietnam lo scorso anno.

Come descrive con dovizia di particolari il Corriere Informazione la Parisi è, ovviamente, la candidata ideale per rappresentare il nostro paese:

Angelica è di Torino ma vive a Pisa, dove studia Ingegneria Biomedica e lavora come consulente in energie rinnovabili. Durante la finale, svoltasi sulla banchina centrale di Marina di Varazze, la bella torinese ha convinto tutti, presentandosi con naturalezza e vivacità. La giuria, composta da Stephan Elsner, AD Gruppo Bonprix Italia, Emanuele Rinaldi, Direttore di Marina di Varazze, Giovanni Delfino, Sindaco di Varazze, Teo Longo, Giornalista del settimanale Gioia e Monica Corbellini di Repubblica, l’ha votata all’unanimità perché ritenuta spontanea, preparata e capace di rappresentare con successo l’Italia in Thailandia.

Prima di sfilare su una passerella con il costume da bagno d’ordinanza le miss provenienti da tutto il mondo andranno nel paese del sud est asiatico dove si confronteranno “sul territorio in attività di sensibilizzazione e sostegno alle popolazioni locali“.

Angelica Parisi è Miss Earth Italia 2011

"A Love Story…In Milk": lo spot a tinte rosa per il riciclo

A Love Story… In Milk from Catsnake on Vimeo.

Nuovo azzeccatissimo spot dell’associazione ambientalista Friends of the Earth sul tema della gestione dei rifiuti. Creativo, originale e romantico. La storia di due contenitori (in plastica) per il latte. I due protagonisti si incontrano nella fabbrica che li confeziona e il destino li tiene insieme. Dal trasporto fino al supermercato, persino sugli scaffali e infine nel momento in cui vengono acquistati dallo stesso acquirente.

L’intero ciclo d’uso lo vivono romanticamente vicini, fino al momento di essere smaltiti…

Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, il breve filmato è da vedere, ma vi possiamo anticipare che si conclude con l’invito ai cittadini di far pressione perché il proprio governo, locale e nazionale, faccia di più per il riciclo dei rifiuti e la raccolta differenziata. Una strategia di comunicazione differente che non tende semplicemente a responsabilizzare i soggetti, ma a chiedere un intervento al singolo perché percepisca il tema della gestione dei rifiuti fondamentale per distinguere una buona amministrazione da una cattiva.

“A Love Story…In Milk”: lo spot a tinte rosa per il riciclo

Giorno della Terra, il Google doodle dell’Earth day 2011

Google doodle Earth Day 2011 Google celebra l’Earth Day 2011 con un doodle dedicato tutto incentrato sugli animali immersi in una natura da Eden. Non c’è traccia dell’uomo e in pochi centimetri troviamo insieme leoni, panda, pinguini, salmoni, alberi, fiumi, cascate che si animano al passaggio del mouse. Vivi e vitali come oggi molte tra le specie in via d’estinzione purtroppo non sono più da tempo

View original post here:
Giorno della Terra, il Google doodle dell’Earth day 2011

New York, stazione di ricarica per auto elettriche con pannelli fotovoltaici

Spesso quando scrivo di auto elettriche molti lettori mi chiedono e si chiedono: ma come le potremo alimentare in maniera pulita? Perché l’elettricità è prodotta per lo più da petrolio e carbone. Abbiamo in Italia molte fonti rinnovabili come idroelettrico, fotovoltaico,eolico e biomasse ma potrebbero non rivelarsi sufficienti se nei prossimi anni sul mercato arriveranno massicce le vetture elettriche.

Una buona idea, perciò, sembra essere quella dei parcheggi di ricarica alimentati da pannelli fotovoltaici. Nel video in alto, l’esempio dell’impianto al Brooklyn Bridge Park nei pressi dell’East River ricavato da un container e alimentato con un impianto fotovoltaico da 5,6 chilowatt.. L’idea è della Beautiful Earth Group.

Via | Sky TG

New York, stazione di ricarica per auto elettriche con pannelli fotovoltaici

Alicia Silverstone firma gli accessori trucco eco compatibili

alicia silverstone per ecotools Alicia Silverstone ecologista e vegan convinta firma la linea di accessori trucco eco compatibili per EcoTools. L’idea di produrre pennelli, spugnette e borsette ecologiche destinati al make-up nasce a Parigi, ma le linee sono distribuite in tutto il mondo attraverso profumerie e e-shop. I beauty case sono in PET riciclato, così come le spugnette per la doccia.

L’ecologia, nei paesi anglosassoni, è qualcosa di molto pragmatico e le scelte sul mercato, per essere attenti all’ambiente, sono piuttosto ampie e interessanti. Tra l’altro la distribuzione aiuta molto perchè tantissimi prodotti non sono relegati in negozi-nicchia. Comunque, nella linea firmata dalla Silverstone, si trovano diverse borsette porta trucco, beauty case, pennelli in bambù o alluminio riciclato e setole o vegetali o cruelty-free. La Silverstone, tra l’altro devolve l’1% a EarthShare® e Wildlife Alliance.

Via | GreenProphet
Foto | GreenProphet

Alicia Silverstone firma gli accessori trucco eco compatibili

Giappone prima e dopo il terremoto su Google Earth

L’occhio di Mountain View è puntato sul Giappone : su Google Earth le diapositive del prima e del dopo terremoto ritraggono, dall’alto ma affatto distante, la devastazione sismica che ha colpito il Nord-Est del Paese. Lo tsunami ha aperto un profondo squarcio color fango nell’isola, tappezzando con tinte di distruzione un territorio che, mai come oggi, appare afflitto e trafitto al cuore dalla sua natura fisica, una forza violenta ed inarrestabile che l’ordine, la disciplina architettonica e l’impegno per la massima sicurezza profusi dal popolo nipponico nella progettazione di case e palazzi, centrali nucleari e dighe, non sono riusciti a fermare. Continua a leggere: Giappone prima e dopo il terremoto su Google Earth (…) Giappone prima e dopo il terremoto su Google Earth , pubblicato su Ecologiae.com il 14/03/2011 © Paola per Ecologiae.com , 2011

Here is the original post:
Giappone prima e dopo il terremoto su Google Earth

Samsung annuncia i due telefonini più ecologici al mondo

Conosciamo già da circa due anni il pensiero “green” di Samsung che, per prevalere nell’ipertecnologico campo dei telefonini, ha deciso di puntare sui cellulari ecologici . Un anno e mezzo fa è uscito in tutta Europa Blue Earth che per un po’ è stato considerato il cellulare più green al mondo grazie all’innovativo sistema di ricarica solare, ma ora sono pronti due modelli meno conosciuti che l’azienda ha modificato con un impronta ecologica più leggera: l’ Evergreen e il Rant 2 , che promettono di superare, in quanto a sostenibilità, anche il Blue Earth.

Read more:
Samsung annuncia i due telefonini più ecologici al mondo

Eearth Hour il 26 marzo 2011

candela earth hour 2011

Quest’anno l’ Earth Hour (ora della Terra) sarà il 26 marzo alle 20.30. Un’ora di buio che coinvolgerà cittadini,istituzioni e imprese.

Nel 2010 hanno aderito all’iniziativa più di un miliardo di persone in 124 paesi del mondo, in Italia 140 Comuni, 200 aziende e decina di Associazioni, Enti Locali e scuole.

Nel 2011 le aziende possono fare un gesto simbolico regalando ai propri dipendenti, partner e clienti la candela Earth Hour 2011 e sostenere in questo modo i progetti WWF per il clima.

Via | WWF

Eearth Hour il 26 marzo 2011

Greenpeace contro i biocarburanti: sono peggio dei combustibili fossili

Greenpeace contro i biocarburanti: sono peggio dei combustibili fossili

Se l’Europa dovesse rispettare i suoi propositi in fatto di biocarburanti una superficie di terreno pari a quella dell’intera Irlanda verrebbe convertito a coltivazioni energetiche. E’ l’ultimo allarme di Greenpeace sui biocarburanti contenuto nel dossier “Biocarburanti: l’impatto delle strategie UE. Quando bio non è sinonimo di verde” realizzato in collaborazione con altre associazioni ambientaliste.

Molte, a dire il vero: ActionAid, Bird Life International, Client Earth, European Environmental Bureau, Fern, Friends of the Earth Europe, Wetlands International, Transport & Environment. Tutte vogliono lo stop ai biocarburanti perché se realmente nel 2020 l’Europa dovesse arrivare alla miscelazione di almeno il 9,5% di biocarburanti in ogni serbatoio il territorio verrebbe stravolto.

Le associazioni forniscono un po’ di numeri: tra 41.000 e 69.000 km² di ecosistemi naturali verrebbero convertiti in piantagioni. E 69.000 km² sono pari alla superficie dell’Irlanda, a due volte la superficie del Belgio, a tutta la superficie agricola della Spagna. Tutto trasformato in un deserto verde di piantagioni oleose.

Ma c’è anche di peggio: le emissioni di CO2 potrebbero addirittura peggiorare a causa della trasformazione di boschi e foreste in distese agricole. La stima è preoccupante: tra l’81 e il 167% di emissioni di gas serra in più rispetto a combustibili fossili.

E, per finire, potrebbe andare anche peggio se una grossa parte di questi biocarburanti venissero importati dall’estero: ci sarebbe la distruzione delle foreste nei luoghi di produzione e, in più, una consistente emissione di gas serra a causa del trasporto in Europa dei combustibili bio. Ma non verdi.

Via | Greenpeace
Foto | Flickr

Greenpeace contro i biocarburanti: sono peggio dei combustibili fossili