Posts Tagged ‘educazione ambientale’
Piccole storie di vetro, un concorso per bambini scrittori del riciclo

Il vetro è igienico, versatile, riciclabile, mantiene intatte le proprietà dei cibi. Materiale creativo per eccellenza che ispirerà i bambini a scrivere “Piccole storie di vetro”. Questo il nome del concorso lanciato da Assovetro, l’Associazione nazionale degli industriali del vetro, in collaborazione con CoReVe, il Consorzio per il recupero del vetro.
Il concorso è giunto alla sua quinta edizione e quest’anno vede coinvolto Stefano Benni. È lui infatti l’autore dell’incipit che dovrà ispirare ai bambini il resto della storia. Protagonista è
“una bella bottiglia di succo (d’arancia) che viveva con le sue amiche sul ricco scaffale di un supermercato…”.
Gli scrittori in erba potranno scrivere un massimo di 30 mila battute e dovranno corredare il racconto di una copertina. Ogni mese, a partire da febbraio e fino ad aprile, verranno premiate le prime dieci classi che spediranno degli elaborati. I racconti più belli verranno pubblicati su un portale dedicato, www.glasstellers.com.
Il concorso Piccole storie di vetro rientra in un programma di educazione ambientale più ampio che mira ad insegnare teoricamente e praticamente il riciclo e la raccolta differenziata ai bambini. Come ha sottolineato Giuseppe Pastorino, Presidente della sezione contenitori di Assovetro:
Il concorso vuole promuovere negli studenti una riflessione sul valore e la necessità di attenzione e cura per l’ambiente: la buona educazione ambientale si impara proprio sui banchi di scuola. Sono convinto inoltre che investire sui giovani significa fare un investimento sul futuro: un futuro sostenibile.
E come non essere d’accordo.
Via | Assovetro
Piccole storie di vetro, un concorso per bambini scrittori del riciclo
Gisele Bündchen si trasforma in eco-eroina per un cartoon sulla natura
Gisele Bündchen , la top model brasiliana nota per la love-story con il bel Leonardo Di Caprio , torna a prestare la sua immagine per salvare la natura . Questa volta lo fa dando vita ad una eco-eroina per un cartoon, Gisele & The Green Team

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Gisele Bündchen si trasforma in eco-eroina per un cartoon sulla natura
Ecosunday al Black Out Club di Roma

Domenica , quella odierna, all’insegna della sostenibilità presso il Black Out Club di Roma.
Dalle 11 alle 21 porte aperte per Ecosunday con laboratori di educazione ambientale, il mercatino del baratto di Hyarbor, la ciclofficina LaGabbia, Guerrilla Gardening, la presentazione del libro “Bandiera nera. Le navi dei veleni” di Andrea Palladino, dibattito sui lavori ”verdi” e ristorazione bio.
Via | Hyarbor
Sviluppo sostenibile: l’educazione ambientale inizia dalle scuole
Mercoledì scorso, 25 agosto 2010, è stato pubblicato nella Regione Umbria, sul Bollettino Ufficiale, il numero 39, “ A scuola nell’ambiente “, un importante ed interessante bando grazie al quale anche quest’anno si potrà promuovere lo sviluppo sostenibile e l’educazione ambientale tra i giovani ed i giovanissimi che frequentano la scuola. Trattasi, nello specifico, di un Bando che mira alla promozione di esperienze in materia di educazione ambientale che nello stesso tempo vadano a toccare e ad interessare temi inerenti il territorio della Regione Umbria . Con una dotazione finanziaria pari a ben 200 mila euro, si rinnova quindi sul territorio regionale un Bando di concorso che è stato emanato dall’Amministrazione per la prima volta nell’anno 2000 d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale .

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Sviluppo sostenibile: l’educazione ambientale inizia dalle scuole
Eureka! Ambiente e Energia: il Concorso sui cambiamenti climatici per i ragazzi delle scuole
Dell’importante ruolo della comprensione e della formazione ai fini della risoluzione dei problemi ambientali si parla sempre e si fa molto poco. Specialmente all’interno delle scuole nel nostro paese. In effetti, se raffrontate alla realtà di Stati completamente differenti – basti citare l’esempio di Cuba, in cui la raccolta differenziata rientra a pieno titolo tra gli obblighi scolastici – si possono ravvisare tutte le pecche del nostro sistema educativo. Per quest’ordine di ragioni, dunque, viene salutata con entusiasmo l’iniziativa portata avanti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, nell’ambito dei progetti per la diffusione della cultura scientifica sulla base della legge 6/2000 che, fino alla fine di febbraio, dà la possibilità ai ragazzi delle scuole di potersi inserire nel dibattito globale sui cambiamenti climatici attraverso la partecipazione ad un concorso ad hoc: Eureka! Energia e Ambiente.
Realizzando un elaborato in formato multimediale – previo esame del CD Eureka scaribile da Internet – , infatti, i ragazzi avranno la possibilità di conoscere e, poi, di esporre il proprio personalissimo punto di vista sulla questione dei cambiamenti climatici proponendo misure contro la crescita incontrollata della domanda energetica e, in genere, sullo sviluppo di una maggiore sostenibilità nazionale.
Al bel progetto, realizzato dall’Associazione Culture and Science con la collaborazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas e della Terna Spa, hanno aderito l’ENEA, il GSE, la Federutility, l’Acquirente Unico e la Filca Biocasa. Insomma: se gli esperti in materia non sanno più a che santo votarsi per le nuove idee , ben vengano le proposte delle giovani leve ….
Foto | Flickr

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Eureka! Ambiente e Energia: il Concorso sui cambiamenti climatici per i ragazzi delle scuole
