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Incidente nucleare di Fukushima Daiichi causato da errori di Tepco
Secondo un gruppo di esperti nominati dal Governo giapponese la causa dell’incidente nucleare di Fukushima Daiichi (dopo il salto il video che ne ricostruisce la sequenza) risiederebbe nell’imperizia e mancanza di organizzazione piuttosto che nell’evento del terremoto e del conseguente tsunami accorsi lo scorso 11 marzo. Il rapporto, per ora incompleto, è stato pubblicato ieri. Nelle 507 pagine di questa relazione intermedia (la conclusione sarà pronta nella seconda metà del 2012) grazie alle interviste di 400 relatori emerge che le autorità giapponesi avevano grossolanamente sottovalutato il rischio tsunami ritenendo improbabile che un onda potesse superare i sei metri. Il muro d’acqua che ha spazzato la costa nord-orientale del Giappone l’11 marzo, dopo un terremoto di magnitudo 9 in realtà in alcuni punti ha superato i 12 metri.
Nel documento gli esperti sostengono:
C’è stato un problema importante in merito alla preparazione alle catastrofi nucleari. Il fatto che l’altezza dello tsunami abbia superato le aspettative non deve costituire una scusante per la società Tokyo Electric Power (Tepco) rispetto alla gestione del sinistro, il peggiore dal Chernobyl nel 1986.
Secondo il professore Yotaro Hamatura, Presidente della Commissione d’inchiesta nominata dal governo, le autorità:
Hanno rifiutato di assumersi la responsabilità, dicendo che le onde dello tsunami hanno superato tutte le aspettative. Questo incidente ci ha dato una lezione importante: dobbiamo essere preparati per l’inimmaginabile.
Accident nucléaire Fukushima Daiichi from Agence de Presse IDE on Vimeo.
Via | Challenges
Foto | Flickr
Incidente nucleare di Fukushima Daiichi causato da errori di Tepco
Eco decorazioni di Natale con arance e ciliegie candite
Dopo aver sondato soluzioni per costruire un albero di Natale da materiali riciclati ecco cosa propone Earth911 per decorarlo. Dunque le arance abbellite dai chiodi di garofano e le fette essicate con la cannella le ho viste identiche lo scorso anno al mercartino di Natale di Merano. L’effetto oltre a essere bello è anche profumato. Peraltro l’arancia così decorata e messa in cucina con il calore sprigiona degli odori buonissimi: provare per credere.
Tra le foto anche una ghirlanda con le bacche ma che noi possiamo sostituire con ciliegie candite o la classica ghirlanda di popcorn mentre una bella soluzione è rappresentata dai biscottini. Comunque queste decorazioni vanno benissimo anche per abbellire la tavola e gli ambienti in genere.
Eco decorazioni per la tavola di Natale
Foto | Earth1911
Coltivare l’orto: il calendario 2012

E’ disponibile da scaricare subito il bellissimo calendario 2012 di Coltivare l’orto.Chi ama autoprodurre ortaggi e verdure lo troverà certamente utile considerato che per ogni mese sono indicati i lavori da fare; chi non ha il dono del pollice verde lo amerà per le splendide foto, frutto della collaborazione tra Chiara e Laura le anime del blog e i lettori che le hanno inviate.
La foto, vincintrice del contest è diventata la copertina del calendario 2012 ed è la zucca ornata di peperoncini.
Foto | Coltivare l’orto su Fb
Trasporti pubblici gratis: le esperienze di Belgio e Francia

Oggi è il venerdì nero per i pendolari e per il settore trasporti, causa sciopero nazionale. I trasporti pubblici e la mobilità sono strategici per il controllo dell’inquinamento ambientale ma sono sempre poco usati o proposti male dalle diverse amministrazioni. In più sono anche cari. Ma da ogni parte si sostiene che il vero incentivo al trasporto pubblico è renderlo gratuito: come fare a sostenerne i costi senza gravare con nuove tasse sui cittadini?
In Europa si iniziano a sperimentare delle piccole soluzioni, timidi passi che per ora però promettono e molto. Dal 1997 la città di Hasselt in Belgio ha messo a disposizione dei cittadini i trasporti gratuiti. Inutile dire che il servizio è un successo consolidato, cresciuto oltre ogni aspettativa più rosea e usato dalla totalità dei residenti e turisti.
In Francia ci sono appena 20 città che stanno provando a rendere gratis autobus, tram e metrò tra cui Aubagne (dopo il salto il divertente video di presentazione del progetto), Châteauroux e Castres/Mazamet (che include 16 comuni), mentre le altre hanno deciso per la sperimentazione di alcune linee gratis.
Come si sostiene il trasporto pubblico gratis senza che questo pesi su nuove tasse ai cittadini?Vi porto in esempio la soluzione individuata a Châteauroux comune con circa 24mila abitanti e amministrato dal 2008 dal socialista Gilbert Mitterand (figlio dell’ex-presidente). Il servizio di trasporto costa tra i 170mila e i 200mila euro all’anno e questi sono prelevati dalla tassa sul trasporto pagata dalle imprese con più di nove dipendenti fino ad allora dedicata alla ristrutturazione delle strade. Essendoci meno auto per le strade è chiaro che la manutenzione viene dimezzata. Il servizio anche qui ha riscosso un successo incredibile. Il punto è che la ricetta sembra non essere adatta e plasmabile per le metropoli. Ma se già solo si applicasse alle centinaia di comuni delle provincie italiane certamente ci sarebbe un bel risparmio di auto sul territorio.
lip dub bus de l'agglo di Busagglo
Via | Consoglobe, Liberation
Foto | Libellus
Trasporti pubblici gratis: le esperienze di Belgio e Francia
Alla Scuola della Natura Val d’Ultimo, andiamo a conoscere Waltraud Schwienbacher
La Val d’Ultimo si trova a una ventina di Km da Merano, è una valle un po’ chiusa all’inizio, ma verso il fondo si apre ed offre un panorama stupendo fatto di prati, foreste e masi antichissimi. Ci arrivo per conoscere Waltraud Schwienbacher, la titolare del Maso delle Erbe Wegleit, dove puoi comprare un sacco di prodotti fatti in loco; pensavo di vedere le solite pantofole in lana cotta e altri ninnoli attira turisti e invece ho scoperto un mondo fantastico, il mondo vero della montagna.
Prima cosa che mi cattura: il nome Waltraud significa “colei che non teme di andare nella foresta”; è tutto un programma e infatti lei mi conquista al primo sguardo. Ci racconta che il suo progetto nacque oltre vent’anni fa, quando proprio nel cuore della valle fu costruita una diga che spazzò via ettari di terreni agli abitanti. Fu così che per avere delle nuove entrate, incominciò a coltivare le erbe in estate, e cominciò a dedicarsi alla tintura naturale della lana in inverno.
Da lì è stato tutto un crescendo di lavoro e di popolarità tra gli abitanti della valle, fino a creare nel 1990 il progetto “Sopravvivere a misura d’uomo in Val d’Ultimo” (di cui Waltraud è il direttore), perchè i masi qui hanno poco terreno e potrebbero non sopravvivere a lungo. Con questo progetto gli abitanti si sono organizzati in gruppi di lavoro, per capire quali sono i problemi di tutti e per valorizzare la loro risorsa primaria, cioè il bosco. Così è nata anche la scuola invernale (che poi invece c’è tutto l’anno) per imparare cose come tagliare la legna nelle giuste fasi lunari; ma non solo, ci sono anche progetti pilota per produrre energia bruciando la legna, così non si deve spendere per il gasolio. Dell’albero qui si usano tutte le qualità: la corteccia per conciare e tingere, la resina per curare e per fare miele e sapone, gli aghi di pino (cirmolo, pino mugo, abete rosso, abete bianco) per fare i trattamenti benessere e per fare prodotti curativi per i polmoni e la circolazione.
Tutto ma proprio tutto, viene utilizzato e non poteva certo mancare l’uso alimentare: ci racconta Waltraud con il suo fare rilassato e sorridente, che una delle prossime novità della scuola sarà il corso di cucina. C’è un cuoco che da due anni sta studiando i vari ingredienti locali come germogli e licheni da mettere nei risotti e nelle minestre da inserire nel programma di ricette per il nuovo reparto della scuola. Ma forse la materia principe qui è la lana naturale, che tocco con mano quando mi mettono a fare un cuoricino decorativo; la lanolina mi si sparge sulle dita e le profuma e le idrata, punteggiando con l’ago per il feltro mi riempio di serenità, non pensavo fosse così facile stare bene. E Waltraud me lo conferma tranquillamente: chi viene qui alla Scuola di Vita Naturale della Val d’Ultimo, che siano grandi o bambini, che sia per tre anni o per pochi giorni, va sempre via con un profondo senso di gratitudine stampato sulla faccia. Sarà per questo che prima di andare via faccio di tutto per avere una foto insieme a lei? Il mio nuovo mito.
Alla Scuola della Natura Val d’Ultimo, andiamo a conoscere Waltraud Schwienbacher
Claudia giovane ecologista di 10 anni sindaco ideale di Palermo
Claudia Cusimano ha 10 anni ed è una giovane ecologista e blogger attiva nella tutela ambientale di Palermo, la sua città. Vive nel quartiere Uditore dove frequenta la scuola elementare Leonardo Da Vinci e la sua storia la racconta BlogSicilia.
Claudia giovane ecologista palermitana

Claudia dice:
Sono sempre stata educata al rispetto della mia città e dell’ambiente, il mio amore per la natura è sempre esistito, solo che ancora non sapevo cosa fare per contribuire all’aiuto e alla salvaguardia dell’ambiente in cui vivo.
Il blog che cura Claudia ha l’emblematico titolo Natura Rispettiamola e il suo avatar è Ambientalista, mentre su Fb c’è l’omonimo gruppo (anzi iscriviamoci numerosi, mi raccomando). Qui invece lo spietato scenario di degrado ambientale che ha descritto Claudia su Mobilità Palermo.
Ma com’è balzata alle cronache la verde Claudia? Grazie una serie di belle iniziative nate dalla sua volontà di migliorare l’ambiente del quartiere in cui vive. Ha invitato amici, parenti, vicini e semplici conoscenti a armarsi di ramazza e paletta e a ripulire le strade. L’ultimo evento è stato: Una pulizia prima del Natale- Secondo Evento (nella gallery il delicato bigliettino d’invito tutto in verde). E non sarà l’ultimo evento perché Claudia ha in testa di sollecitare la raccolta differenziata che non è stata ancora avviata. Infine, sapete cosa vuole fare da grande Claudia? Il sindaco di Palermo.
Claudia giovane ecologista di 10 anni sindaco ideale di Palermo
Biciclette luminose come nello spot: un sogno?

Avete presente lo spot del telefonino con le biciclette luminose? (lo trovate dopo il salto). Ebbene, mi sono innamorata di quelle biciclette fixed tutte illuminate. Oltre a essere bellissime potrebbero davvero fare la differenza in termini di sicurezza per chi come me pedala anche di pomeriggio o di sera. Nei lunghi mesi invernali fa buio presto e spesso la casacchina catarinfrangente obbligatoria dopo il tramonto non è sufficiente ed è anche bruttarella.
Ha provato a capire come si sia arrivati al risultato luminoso delle biciclette Amicoinviaggio e non sono buone notizie: sembra ci sia lo zampino del noto programma di fotoritocco. Dunque non sarebbero sufficienti vernici luminose e luci LED per giungere al medesimo risultato.
In ogni caso una proposta analoga, seppur meno spettacolare, la fanno gli ideatori di revolights. Ma il mio invito è: piuttosto che puntare alla bici griffata perché non si pensa a produrre una bici luminosa?
Foto | Amicoinviaggio
Svezia, fattorie di alghe per il comune di Simrishamn
Costruire una città i cui abitanti e consumi ruotino intorno alla produzione di alghe. E’ questa la filosofia del comune di Simrishamn, nei pressi del lago Ostersjön sul Mar Baltico. Con l’industria ittica in decadenza e la popolazione locale sempre più avanzata nell’età è richiesto uno sforzo di fantasia e tecnica per riprogettare futuro e sostentamento.
La chiave della sostenibilità individuata da due giovani architetti Claudia Pasquero e Marco Poletto, cofondatori di ecoLogicStudio, effettivamente potrebbe proprio fare la differenza.
Nel dettaglio Domus spiega così il progetto:
Per esempio ecologia, energia, alimenti, acqua e microclima è il ciclo d’attività dei nuovi impianti per alghe simbiotiche e crostacei/pesci battezzati Crane Greenhouses (Serre a gru). Progettate per i porti sottoutilizzati e per le aree costiere queste strutture a gru sostengono baldacchini di etilene tetrafluoretilene (ETFE) a forma di petali cui sono appesi piccoli contenitori che fungono da serre adattive in grado di garantire la produzione per 12 mesi l’anno. Accanto ai laghi e agli specchi d’acqua, le Torri Migro rappresentano nuovi luoghi di sosta e di riparo per turisti e uccelli migratori. Qui le alghe vengono coltivate produrre alimenti e carburante, e per fungere da biosensori dell’inquinamento delle acque. Al largo, sul Baltico, impianti ittici galleggianti collegati con il museo marino della scienza di Simrishamn costituiscono un centro di ricerca che può vantare il primo museo interattivo in tempo reale sulla vita e sull’ecologia del mare.
Dunque, sembrano proprio essere le alghe la prospettiva futura per la produzione di carburanti alternativi agli idrocarburi. All’ultimo Congresso dell’ European Algae Biomass Association si è fatto il punto proprio sulla coltivazione di alghe da destinare alla produzione di bioetanolo. Ebbene l’idea è far sorgere delle vere e proprie fattorie sulle acque oceaniche tra gli impianti eolici offshore.
Per ora è l’Olanda a detenere il primato nella produzione in Europa mentre nuovi sistemi di produzione sono molto studiati in Francia e Germania grazie anche a cospicui fondi europei.
Foto | Ecologic Studio
Bike Porn, quando la bici è sexy

Se amate la bici questa chicca non potrà sfuggirvi: film porno in bicicletta. Anzi c’è proprio il Bike Porn Film Festival con annesso il Bike Smut che si tiene in giro per il mondo. Attualmente il dream team (in alto nella foto) capitanato da Reverend Phil (il tizio con i baffoni) è in giro con l’Orgasm Trail Tour fino a febbraio tra New York e Portland.
Lo scorso ottobre è approdato anche a Milano (dopo il salto il video di quella serata con l’insolito burlesque con bicicletta). Per il prossimo anno si preannunciano il doppio delle tappe europee.
Ma Reverend Phil non è il classico esibizionista e tiene a far passare un messaggio ecologista profondo su quanto questo mezzo sia versatile e innocuo e prova a convincere il prossimo, attraverso filmati e immagini sexy, a usare un po’ più spesso la bicicletta. In ogni caso a me sta simpatico se non altro per l’originalità e l’impegno che ci mette.
Foto | Bike Porn Tour

















