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Mobilità sostenibile, Napoli dice addio al traffico con le due ruote

Sarà una pista ciclabile lunga 20 km a far vincere la lotta di Napoli contro il traffico cittadino e contro lo smog. La pista sarà pronta tra sette mesi e permetterà di attraversare ai cittadini di spostarsi in città utilizzando la bicicletta, la metropolitana, le stazioni autobus, gli scambi ferroviari e i punti di imbarco. Continua a leggere: Mobilità sostenibile, Napoli dice addio al traffico con le due ruote (…) Mobilità sostenibile, Napoli dice addio al traffico con le due ruote , pubblicato su Ecologiae.com il 28/01/2012 © Valentina Ierrobino per Ecologiae.com , 2012

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Mobilità sostenibile, Napoli dice addio al traffico con le due ruote

Gli olandesi non si fidano della spazzatura napoletana

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Nord Stream

In Olanda al Porto di Rotterdam è giunto ieri il primo carico della nave (in alto la foto della NordStern) che ha portato oltre 3000 tonnellate di spazzatura napoletana. Ne dà notizia il Dutch News che riprende un servizio della Tv NOS. Nel reportage i dettagli dell’accordo, ossia lo smaltimento di 50mila tonnellate di rifiuti da bruciare nell’inceneritore di Gansewinkel. Per ora però si brucerà questo primo carico per capire che genere di materiale arriva da Napoli.

Ma perché gli olandesi devono andare a prendere rifiuti all’estero? Il punto è che in Olanda hanno 12 inceneritori e scarsità di rifiuti e per tenere in profitto i 12 bruciatori serve spazzatura dunque hanno iniziato a proporsi a Germania e Inghilterra. I rifiuti nell’inceneritore erano dimezzati, insomma mancava la materia prima, quando sono arrivati quelli dei napoletani e dunque l’impianto tornerà a regime bruciando 50.000 tonnellate. E.on Energia perciò sta negoziando con l’Italia lo smaltimento di altre 150mila tonnellate di rifiuti.

Occhio che gli olandesi non acquistano ma si fanno pagare e anche profumatamente. L’amministrazione napoletana versa per ogni tonnellata 140 euro. Il meccanismo dell’incenerimento è palese: ove non vi è raccolta differenziata i forni inceneritori hanno materie da bruciare e sopratutto devono bruciare per rientrare degli investimenti e generare non solo inquinamento ma anche profitti, sprecando risorse.

E infatti il prof . Bendiks Jan Boersma della Delft University alla Tv NOS ha dichiarato:

L’incenerimento non è la strada giusta da percorrere. Dobbiamo diminuire la produzione di rifiuti. Cosa ne sappiamo di quel che contiene la spazzatura napoletana? Bruciare non è pulito.

Grazie a Jerry de Concilio per la segnalazione su Fb.

Foto | de Magistris su Fb

Gli olandesi non si fidano della spazzatura napoletana

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Napoli, primo carico di rifuti sulla nave olandese Nordstern: vittoria?

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La nave olandese carica i rifiuti napoletani

Luigi de Magistris sindaco di Napoli usa fb per far sapere urbi et orbi che la nave Nordstern, ancorata al Porto di Napoli, sta caricando i rifuti prelevati dagli impianti Stir e da trasferire in Olanda.

Ha detto il sindaco:

La nave ci fa respirare, ci consente di superare la precarietà. L’emergenza era stata superata agli inizi di agosto, ma eravamo sempre sul filo di lana, è la prima volta che accade, Napoli non ha mai vissuto un trasferimento via nave a questi livelli, poi da fine mese ci sarà una nave a settimana. Da fine gennaio trasferiremo anche il tal quale, ne abbiamo già discusso anche con Caldoro e mi auguro che si finisca con le polemiche perché se la nave è qui è merito anche della Regione e della Provincia.

La nave olandese carica i rifiuti napoletani
La nave olandese carica i rifiuti napoletaniLa nave olandese carica i rifiuti napoletaniLa nave olandese carica i rifiuti napoletaniLa nave olandese carica i rifiuti napoletani

Si dice che il costo per tonnellata dell’operazione trasferimento rifiuti, incluso il nolo della nave sia di 140 euro a tonnellata. Il cargo ne trasporterà circa 3000 tonnellate, fate un po’ voi i conti. Agli olandesi conviene avere i rifiuti napoletani, ben pagati per giunta, perché alla faccia di ogni raccolta differenziata, riciclo e riuso, li bruceranno nell’inceneritore di Rotterdam producendo calore e energia elettrica. E ci guadagnano una seconda volta perdendo però preziose materie. Per ora la necessità dei napoletani è un’altra: evitare le multe dall’Unione europea e la nave servirà a allontanare questa prospettiva.

Caro sindaco de Magistris, perciò, a me sembra solo una gran vittoria di Pirro e non mi sembra ci sia niente da festeggiare.

Via | Il Mattino
Foto | de Magistris su FB

Napoli, primo carico di rifuti sulla nave olandese Nordstern: vittoria?

Workshop di Specializzazione “CERTIFICATO ENERGETICO”

Start: 15 Dic 2011 15:51 Start: 15 Dic 2011 15:51 ADL Group , attraverso la grande Rete dei Professionisti dell’Energia “Energy Professional Network” organizza il 22 gennaio a Salerno – presso il Grand Hotel Salerno – un workshop di specializzazione dedicato al “Certificato Energetico”. Il Direttore scientifico del progetto, il Prof.

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Workshop di Specializzazione “CERTIFICATO ENERGETICO”

Dopo l’emergenza rifiuti a Napoli è guerra tra il Comune e le lobby degli inceneritori

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tommaso sodano denuncia la lobby degli inceneritori

A Napoli non c’è nessuna emergenza rifiuti. Circostanza confermata anche dal ministro Clini lungo la sua passeggiata nella città partenopea l’altro ieri. Dunque piano piano Napoli cerca di scrollarsi di dosso l’immagine di città zozzona mettendo in moto il circolo virtuoso della raccolta differenziata e del riciclo. Anche senza i 6 milioni di euro nelle casse statali e non ancora sbloccati né dal vecchio e né dal nuovo governo. Le promesse attuali riferiscono di fondi Fas da destinare al progetto differenziata.

Ma a essere buoni è in atto una guerra. Spiega Tommaso Sodano vice sindaco e assessore all’Ambiente:

Siamo sotto ricatto delle lobby che vogliono gli inceneritori. Abbiamo risorse per arrivare fino a 500 mila abitanti ma mancano i soldi per arrivare all’intera città questo lo si può fare se si sbloccano i fondi che attualmente sono bloccati in sede nazionale e comunitaria.

Infatti, dopo aver ricevuto Corrado Clini ministro per l’Ambiente con il sindaco de Magistriis è stato aggredito all’uscita di palazzo San Giacomo (il video dopo il salto). E noterete che la forma è più simile a un avvertimento che non a una legittima protesta di cittadini.

Il ricatto a cui è sottoposta la città, va ben oltre quello denunciato da Sodano, ed è quello della camorra che ha tutto l’interesse a tenere in piedi il sistema emergenza rifiuti (sospesa lo scorso 11 novembre proprio da Sodano NdR), grazie alle infiltrazioni nella politica e nelle amministrazioni. Se volete conoscere la geopolitica degli affari della camorra nella munnezza basta leggere La Peste il libro di Sodano. Detto ciò l’Europa ha sospeso con una moratoria di due mesi il deferimento dell’Italia alla Corte di Bruxelles. Janez Potocnik è stato chiaro: non vogliono le magie ma la credibilità. Secondo il ministri Clini in visita a Napoli, servirebbe non l’esercito ma un inceneritore, proposta definita ultima ratio dall’Europa e sopratutto che non piace nè a Sodano e né a de Magistriis.

Foto | Flickr

Dopo l’emergenza rifiuti a Napoli è guerra tra il Comune e le lobby degli inceneritori

Rifiuti Napoli, Clini: “Nessuna emergenza”

Dopo il suo arrivo a Napoli per far fronte alla presunta emergenza rifiuti del capoluogo campano, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha commentato A Napoli non ho trovato alcuna condizione di stato di emergenza Niente esercito dunque, nessun problema di ordine pubblico e neppure spazzatura per le strade, come in effetti aveva rassicurato il sindaco della città, Luigi De Magistris . Come spiega lo stesso ministro Continua a leggere: Rifiuti Napoli, Clini: “Nessuna emergenza” (…) Rifiuti Napoli, Clini: “Nessuna emergenza” , pubblicato su Ecologiae.com il 05/12/2011 © Valentina Ierrobino per Ecologiae.com , 2011.

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Rifiuti Napoli, Clini: “Nessuna emergenza”

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Rifiuti Napoli, al via il progetto “Sballati e…compost-i”

Sensibilizzare i cittadini sulla necessità di ridurre “a monte” i rifiuti ed orientare i consumi verso prodotti con zero imballaggi, imballaggi ridotti o riutilizzabili, promuovere l’acquisto di prodotti ecologici e alla spina. Questo in sintesi il progetto presentato questa mattina nella sala della Giunta del Comune di Napoli da ANEA ( Agenzia Napoletana Energia e Ambiente ) e dall’assessorato all’Ambiente in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

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Rifiuti Napoli, al via il progetto “Sballati e…compost-i”

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