Posts Tagged ‘nuova-scoperta’
Quantum dots: la nuova frontiera per migliorare l’efficienza dei pannelli fotovoltaici

Il futuro delle rinnovabili dipenderà inevitabilmente da quanto correrà la ricerca nei prossimi decenni relativamente allo sviluppo delle tecnologie. A tal proposito vorrei segnalarvi un nuovo filone di ricerca relativo al settore fotovoltaico che, stando alle premesse, potrebbe avere degli interessanti sviluppi nel breve periodo. I ricercatori dell’Università di Toronto hanno infatti realizzato una nuova cella solare che sarebbe in grado di raggiungere livelli di efficienza energetica fino al 42%.
Le celle comunemente utilizzate, quelle al silicio, hanno un’efficienza che si aggira intorno al 17% (quelle monocristalline), e alcune celle sperimentali (per esempio quelle al tellurio di cadmio, però con grossi problemi legati allo smaltimento) sono in grado di raggiungere il 30% di efficienza; mai prima d’ora però si era arrivati a valori di prestazione così alti. La nuova scoperta è abbastanza particolare e si basa sui quantum dots (punti quantici) colloidali, semiconduttori nanocristallini in soluzione colloidale.
Queste celle, a differenza delle attuali al silicio che catturano solo una parte dello spettro visibile della luce solare, sarebbero in grado di imprigionare sia lo spettro visibile sia quello invisibile legato ai raggi infrarossi, grazie all’impiego di due diversi strati, ognuno dei quali adibito alla cattura di una diversa porzione di spettro. Secondo i ricercatori si potrebbe arrivare ad efficienze ancora più alte (rispetto al 42% indicato) se si riuscisse, come si sta tentando di fare, a collegare meglio i due strati.
Ciò che comunque rende particolarmente funzionali le nuove celle, oltre al doppio strato, sono i nanomateriali utilizzati in esse, i quali sono in grado di collegarsi a determinate lunghezze d’onda della luce solare catturandone così un più ampio spettro. Per i ricercatori dell’Università canadese la speranza che questi pannelli possano rappresentare il futuro del settore fotovoltaico è più di una certezza, tant’è che si dicono sicuri come in non più di cinque anni questa tecnologia verrà immessa sul mercato. La sfida è lanciata; attendiamoci sviluppi a breve termine.
Via | Sciencedaily.com
Foto | Flickr
Quantum dots: la nuova frontiera per migliorare l’efficienza dei pannelli fotovoltaici
Riscaldamento globale: neve e ghiaccio al Polo Nord raffreddano il pianeta meno di 30 anni fa
Senza dubbio il dibattito sul riscaldamento globale è destinato a durare ancora a lungo, ma in ogni caso sembra che la domanda cambi da “esistono i cambiamenti climatici?” a “i cambiamenti climatici sono dovuti all’attività umana?”. A togliere ogni dubbio sull’esistenza del fenomeno ci sono decine di ricerche scientifiche che stanno rilevando diversi mutamenti dovuti alla temperatura media più alta , compresi i record di caldo dell’ultimo decennio
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Riscaldamento globale: neve e ghiaccio al Polo Nord raffreddano il pianeta meno di 30 anni fa
Energia pulita dall’acqua, la nuova scoperta italiana
Un gruppo di ricercatori italiani ha sviluppato un sistema di elettrodi formati da nanotubi di carbonio che sono in grado di innestare un processo di fotosintesi artificiale per produrre energia pulita, dall’acqua. Il processo è come quello che si sviluppa in natura : come le foglie dall’acqua e dal sole producono zucchero e ossigeno , così l’ équipe composta da studiosi del Cnr di Padova e da ricercatori delle Università di Padova, Trieste e Bologna, ha messo a punto un processo di fotosintesi artificiale, un traguardo mai raggiunto finora.

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Energia pulita dall’acqua, la nuova scoperta italiana
Scoperto un nuovo vulcano in Italia nei pressi della Calabria
L’Italia ha un nuovo vulcano; nessun patema d’animo comunque, dato che, rassicurano gli esperti, essendo spento da moltissimo tempo non vi sarebbero rischi di una riproposizione dello spettacolo islandese del mese scorso. La nuova scoperta si troverebbe nel Mar Tirreno meridionale, al largo della Calabria, di fronte a CapoVaticano.
A scoprirlo sono stati i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica eVulcanologia (Ingv), in collaborazione con l’Università della Calabria, che l’hanno individuato grazie al magnetismo delle sue rocce. Il nuovo vulcano, che i ricercatori descrivono in un articolo in via di pubblicazione sul Journal of Geophysical Research, si va ad aggiungere ai 28 già noti in Italia (di cui però appena 4 attivi).
Si tratterebbe, specificano gli esperti, di un vulcano spento da un periodo compreso fra 670.000 e un milione di anni e non sarebbe di grosse dimensioni. La sua sommità si trova a 120 metri sotto il livello del mare e si estende per circa 15 km. Visti i dati attuali, concludono i ricercatori, cadono le certezze di un vulcanismo delle Eolie esteso fino a poco oltre Panarea e Stromboli; con la scoperta viene quindi dimostrata l’estensione oltre la costa della Calabria.
Via | Ilgiornaledellaprotezionecivile.it
Foto | Flickr
Scoperto un nuovo vulcano in Italia nei pressi della Calabria
Scoperto un nuovo vulcano in Italia nei pressi della Calabria
L’Italia ha un nuovo vulcano; nessun patema d’animo comunque, dato che, rassicurano gli esperti, essendo spento da moltissimo tempo non vi sarebbero rischi di una riproposizione dello spettacolo islandese del mese scorso. La nuova scoperta si troverebbe nel Mar Tirreno meridionale, al largo della Calabria, di fronte a CapoVaticano.
A scoprirlo sono stati i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica eVulcanologia (Ingv), in collaborazione con l’Università della Calabria, che l’hanno individuato grazie al magnetismo delle sue rocce. Il nuovo vulcano, che i ricercatori descrivono in un articolo in via di pubblicazione sul Journal of Geophysical Research, si va ad aggiungere ai 28 già noti in Italia (di cui però appena 4 attivi).
Si tratterebbe, specificano gli esperti, di un vulcano spento da un periodo compreso fra 670.000 e un milione di anni e non sarebbe di grosse dimensioni. La sua sommità si trova a 120 metri sotto il livello del mare e si estende per circa 15 km. Visti i dati attuali, concludono i ricercatori, cadono le certezze di un vulcanismo delle Eolie esteso fino a poco oltre Panarea e Stromboli; con la scoperta viene quindi dimostrata l’estensione oltre la costa della Calabria.
Via | Ilgiornaledellaprotezionecivile.it
Foto | Flickr
Scoperto un nuovo vulcano in Italia nei pressi della Calabria
