Posts Tagged ‘onu’

Indice di sviluppo umano 2011, Norvegia di nuovo al 1 posto

La Norvegia si conferma al primo posto dell’ Indice di sviluppo umano , un indicatore della crescita macroeconomica ideato dall’economista pakistano Mahbub ul Haq nel 1990. Dal 1993 è utilizzato dall’ONU assieme al Prodotto Interno Lordo (PIL) delle Nazioni per valutare la qualità della vita nei Paesi membri. Il Paese scandinavo si riconferma al primo posto per la qualità della vita , seguito da Australia e Paesi Bassi, l’Italia è solo al 24^simo posto della classifica

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Indice di sviluppo umano 2011, Norvegia di nuovo al 1 posto

Cambiamenti climatici, obiettivi Kyoto falliti perché “troppo costosi”

Le emissioni stanno ancora crescendo e gli impegni per azioni di riduzione future, an aggregato, sono inferiori a quanto la scienza suggerisce essere necessari. Emissioni inquinanti in aumento e impegni in calo .

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Cambiamenti climatici, obiettivi Kyoto falliti perché “troppo costosi”

Le rinnovabili possono dare energia al mondo, lo dice l’IPCC

La notizia a dir la verità la conoscevamo benissimo da tempo, avendo riportato anche su queste pagine diverse ricerche e pareri di scienzati di tutto il mondo, ma il fatto che ad ufficializzarlo sia probabilmente l’organo più autorevole al mondo sulla questione, l’ IPCC (il pannello intergovernamentale sui cambiamenti climatici), dà una valenza più pesante alla questione: contrariamente a quanto i fans del nucleare affermano in questi giorni sulle reti nazionali, le energie rinnovabili sarebbero in grado di fornire quasi tutta l’energia necessaria al mondo per funzionare. Secondo l’ultimo rapporto l’energia rinnovabile potrebbe raggiungere quasi l’ 80% del fabbisogno energetico mondiale entro il 2050, ma solo se i governi perseguissero le politiche necessarie per promuovere questo tipo di energia. Dopotutto non ci vuole molto, basta impegnarsi nelle rinnovabili almeno quanto fanno con il nucleare.

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Le rinnovabili possono dare energia al mondo, lo dice l’IPCC

Ed il 2012 sarà l’Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile

Un annuncio non proprio recente.

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Ed il 2012 sarà l’Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile

UNEP: conviene incentivare la green economy

Spostare gli investimenti attualmente destinati a risorse non sostenibili , come le fonti fossili alla cosiddetta green economy .

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UNEP: conviene incentivare la green economy

Fertilizzanti e plastica minacciano il Pianeta

Fertilizzanti e plastica minacciano gli oceani , mettendo a rischio la catena alimentare e la salute del Pianeta . Si tratta di due dei maggiori pericoli di cui l’umanità dovrà occuparsi, cercando di limitarne l’ impatto e di scovare soluzioni valide per arginarne le conseguenze .

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Fertilizzanti e plastica minacciano il Pianeta

Claudia Kemfert economista: "Il nucleare è una tecnologia incerta e in Italia c’è poco fotovoltaico"

claudia kemfert

Secondo Claudia Kemfert, economista tedesca, in Italia c’è poco fotovoltaico; il nucleare è una tecnologia incerta; dovremmo valutare le nostre scelte di approvvigionamento energetico sulla base del PIL energetico; in futuro ci approvvigioneremo con un mix di rinnovabili.

Lo scenario è stato delineato a Padova durante la conferenza “Energie future: quale sostenibilità per una giusta crescita”, voluta da Segnavie la cui cronaca è stata riportata da Il Giornale di Vicenza. La relatrice, Claudia Kemfert è docente di economia alla Humboldt-Universität di Berlino, autrice nel 2008 del libro Die andere Klima-Zukunft Innovation statt Depression che tradotto sarebbe: “Oltre il futuro del clima, innovazione e non depressione”, nonché consulente di Banca Mondiale, Onu e membro del Gruppo consultivo della Ue su Energia e cambiamenti climatici.

Il nucleare è incerto, perché spiega l’economista:

Al momento le centrali nucleari sono di terza generazione avanzata: per arrivare alla quarta, quella del cosiddetto nucleare pulito in cui lo stoccaggio delle scorie avviene in sicurezza, ci vorranno molti anni. In Germania sono stati spesi nel tempo circa 80 miliardi di euro per 17 centrali nucleari, una cifra incredibile, e 7- 8 impianti sono già obsoleti e superati dal fotovoltaico. Gli impianti nucleari attualmente più all’avanguardia, ma anche i più costosi, si trovano in Francia e in Finlandia e purtroppo oltre all’onere per la realizzazione che si è scaricato sulla collettività, il problema delle scorie non ha trovato soluzione. Non credo sia opportuno costruire nuove centrali nucleari. Il nucleare è una tecnologia incerta che nel prossimo futuro verrà surclassata dalle rinnovabili, tre volte più efficienti.

So che molti di voi stanno pensando alla politica del cancelliere Angela Merkel dell’ultimo anno: tagli agli incentivi per il fotovoltaico e prolungamento della vita di alcune centrali nucleari che andavano dismesse. Il che porta a due considerazioni: la prima, nessuno ha fatto questa domanda alla Kemfert, nonostante ci fosse Antonio Cianciullo de La Repubblica a intervistarla; secondo: la Kemfert dà una visione globale per i prossimi 30 anni e valuta le scelte migliori dal punto di vista economico e non politico, al contrario della Merkel. Ma questa, però è solo una mia considerazione.

Rispetto al fatto che l’Italia sia indietro nell’espansione del fotovoltaico, Kemfert sostiene:

Mi meraviglia che un paese come il vostro certamente più assolato della Germania abbia delle resistenze a investire sui pannelli fotovoltaici. I tedeschi, optando per il fotovoltaico, in due anni sono riusciti a dimezzarne il costo e questo è merito anche dell’avvio del Conto energetico che ha convinto i cittadini. In Germania vengono garantite agevolazioni finanziarie agli imprenditori che desiderano investire sulla green economy. Il futuro è una “smart grid”, una rete intelligente in cui le rinnovabili diverranno prevalenti, e che già ora ha generato un aumento del fatturato del 40% per le imprese che operano nel settore.

Ebbene, va oltre la Kemfer e spiega che grazie a fotovoltaico e rinnovabili in Germania sono sorti 350mila nuovi posti di lavoro. Saranno anche più costose:

Ma l’aumento della domanda sta già rendendole più accessibili. In Germania, ad esempio, il governo punta a raggiungere la quota dell’80% di energia dalle rinnovabili.

Claudia Kemfert economista: “Il nucleare è una tecnologia incerta e in Italia c’è poco fotovoltaico”

L’ONU proclama il 2011 anno delle foreste

L’Assemblea generale dell’ ONU ha dichiarato il 2011 Anno Internazionale delle Foreste . Questo “battesimo”, proprio come quello dello scorso anno , servirà per aumentare la consapevolezza della popolazione mondiale su come migliorare la salute di tutti i tipi di foreste , che coprono il 31% della superficie della Terra. L’Anno Internazionale delle Foreste inizierà ufficialmente il 24 gennaio con il Forum delle Nazioni Unite sul tema che si terrà a New York.

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L’ONU proclama il 2011 anno delle foreste

Onu: “riscaldamento globale inarrestabile”, climatologi “ci stiamo raffreddando”. Chi ha ragione?

Due notizie contrastanti, che avranno come conseguenza quella di aumentare lo sconcerto e la confusione nella popolazione mondiale, giungono oggi nel campo dei cambiamenti climatici .

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Green Economy Initiative, l’edizione 2010 del Seed award

Sono stati nominati i vincitori del Seed award 2010 , il programma Onu per l’Ambiente ( Unep, United Nations Environment Programme ) che premia le iniziative della Green economy proposte dai piccoli imprenditori nei Paesi in via di sviluppo per rilanciare il mercato e l’economia locale con progetti innovativi ecologici e a tutela dell’ambiente e delle risorse.

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Green Economy Initiative, l’edizione 2010 del Seed award