Posts Tagged ‘possano-essere’
Egitto: l’ENPA chiede il rimpatrio anche per gli animali d’affezione

I disordini in Egitto non toccano solo le persone ma anche gli animali. L’ENPA chiede che i cittadini stranieri possano essere rimpatriati insieme ai loro animali domestici che altrimenti resterebbero soli in terra straniera.
Spiega l’ENPA :
Al momento il problema interessa soprattutto per i cittadini americani, come già denunciato dalla Peta. Infatti, gli aeromobili che stanno facendo la spola tra la capitale egiziana e le città statunitensi a bordo accolgono i proprietari ma non i loro animali.
L’Ente Nazionale Protezione Animali si è unito all’appello lanciato da Hillary Clinton per estendere il ponte aereo anche ai quattrozampe.
L’Enpa rivolge un appello anche al Ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini:
Al ministro Frattini chiediamo di garantire che i cittadini italiani proprietari di animali possano tornare in patria senza doversi forzatamente separare dai loro quattrozampe. Per gli animali questa possibilità potrebbe equivalere a una condanna a morte; per i loro proprietari, invece, a una ferita destinata forse a non rimarginarsi più.
Egitto: l’ENPA chiede il rimpatrio anche per gli animali d’affezione
Uno studio del DOE vede il 2030 come data probabile per una valida tecnologia CSS
Un rapporto pubblicato nel dicembre 2010 dal Department of Energy (DOE) e dal National Energy Technology Laboratory (NETL) afferma che possano essere necessari ancora 20 anni per la cattura e stoccaggio del carbonio perché diventi fruibile in commercio.
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Uno studio del DOE vede il 2030 come data probabile per una valida tecnologia CSS
Fotovoltaico e Decreto Milleproroghe: i chiarimenti del GSE
A seguito dell’approvazione, da parte del Governo italiano, del cosiddetto “ Decreto Milleproroghe “, il GSE, Gestore dei Servizi Energetici, è intervenuto con un comunicato ufficiale facendo presente come allo stato attuale, aspettando la pubblicazione del Decreto stesso sulla Gazzetta Ufficiale , le modalità di presentazione e soprattutto i termini per la comunicazione di ammissione agli incentivi vigenti rimangano invariati al prossimo 31 dicembre del 2010. Il Gestore dei Servizi Energetici , infatti, considerando l’articolo numero 20 della bozza del Decreto Milleproroghe, apprende che le comunicazioni inerenti l’effettiva conclusione dei lavori per gli impianti fotovoltaici, entro il 31 dicembre del 2010 , possano essere effettuate non entro la stessa data, ma con un mese di proroga e, quindi, entro il 31 gennaio del 2011 . Continua a leggere: Fotovoltaico e Decreto Milleproroghe: i chiarimenti del GSE (…) Fotovoltaico e Decreto Milleproroghe: i chiarimenti del GSE , pubblicato su Ecologiae il 24/12/2010 © Fil per Ecologiae , 2010.

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Fotovoltaico e Decreto Milleproroghe: i chiarimenti del GSE
Anticipato al 21 agosto 2010 l’Earth Overshoot Day: bisogna consumare meno risorse

Sabato 21 agosto cade l’ Earth Overshoot Day. Non è una bella data. In pratica l’umanità ha già consumato tutte le risorse che il Pianeta è in grado di produrre in un anno. Attualmente, noi umani consumiamo risorse oltre il 30% della possibilità che le stesse hanno di rigenerarsi. Insomma, per usare un termine caro alla politica, dal 21 agosto iniziamo a indebitarci con la Terra. Il problema è come coprire questo debito considerato che le risorse hanno dei tempi ben precisi per ritornare a essere disponibili.
Scrive Global Footprint Network, l’organismo che calcola e diffonde l’impronta ecologica, ossia quanto impatto hanno gli esseri umani sul Pianeta:
Oggi l’umanità usa l’equivalente di 1,3 pianeti ogni anno. Ciò significa che oggi la Terra ha bisogno di un anno e quattro mesi per rigenerare quello che usiamo in un anno. Scenari alquanto ottimisti delle Nazioni Unite suggeriscono che se il presente trend della popolazione e del consumo continuasse, entro il 2050 avremo bisogno dell’equivalente di due pianeti per il nostro sostentamento. E naturalmente ne disponiamo solo di uno. Trasformare le risorse in rifiuti più velocemente di quanto questi possano essere ritrasformati in risorse ci pone in una situazione di sovrasfuttamento ambientale, di esaurimento proprio di quelle risorse dalle quali la vita umana e la biodiversità dipendono.
Una prima soluzione è certamente consumare meno: evitiamo di usare indebitamente acqua, energia o cibo. Compriamo solo ciò che è necessario e che consumiamo senza sprecare nulla. Una seconda soluzione, diciamo da applicare su più larga scala, prevede che vi sia un controllo delle nascite: meno esseri umani = meno consumi. Ma insomma, è molto complessa da applicare e non sembra sia ben accetta da tutti gli organismi che poi dovrebbero promuoverla.
Anticipato al 21 agosto 2010 l’Earth Overshoot Day: bisogna consumare meno risorse
Obama: "Marea nera come l’undici settembre"

Il presidente degli Stati Uniti Obama è convinto: il disastro della Deepwater Horizon sarà per il suo paese uno shock forte come l’undici settembre. Lo ha detto, nel corso di un’intervista, al giornalista Roger Simon del giornale on line “Politico”.
Penso che questo disastro modificherà il nostro modo di pensare l’ambiente e l’energia per molti anni
Queste le parole di Obama, in buona parte condivisibili: come l’undici settembre ha mostrato agli americani che non erano invincibili e che potevano essere attaccati a casa loro, così la marea nera sta mostrando loro che uno dei pilastri dell’economia statunitense, e dei conseguenti stili di vita, cioè l’industria petrolifera, non è esattamente quel gioiello di tecnologia, efficienza e sicurezza che tutti raccontavano.
L’America, quindi, inizia a prender coscienza che non è tutto oro quel che luccica, specialmente se si tratta di oro nero. Quali possano essere le ripercussioni di questa presa di coscienza sull’economia reale del paese, però, nessuno può dirlo.
Fotovoltaico in agricoltura: futuro incerto in Sardegna
Cosa serve nella Regione Sardegna per garantire lo sviluppo delle energie rinnovabili in agricoltura, ed in particolare per dare un futuro all’ agro-fotovoltaico ? Ebbene, secondo il Presidente di Coldiretti Sardegna, Marco Antonio Scalas , serve che sul territorio regionale vengano mantenuti gli attuali livelli delle incentivazioni almeno per un altro paio d’anni, così come serve uno snellimento delle procedure che garantisca tempi più certi e celeri nel poter progettare, realizzare, installare e mettere in rete piccoli impianti di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili per potenze pari ad almeno fino ad 1 MW.

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Fotovoltaico in agricoltura: futuro incerto in Sardegna
Cambiamenti climatici legati a maggior incidenza del cancro alla prostata
Le condizioni meteorologiche più rigide e asciutte sarebbero collegate ad un aumento dell’ incidenza del cancro alla prostata .

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Cambiamenti climatici legati a maggior incidenza del cancro alla prostata
Provincia di Viterbo: Bando per mille tetti fotovoltaici
Sono aperti dal 16 febbraio scorso, e si chiuderanno il 31 dicembre 2010, i termini, in Provincia di Viterbo , per la partecipazione al Bando per 1.000 tetti fotovoltaici da installare sui tetti delle abitazioni delle famiglie. Il Bando replica quello presentato lo scorso anno e mira ad incentivare sul territorio la produzione e l’auto produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in modo da tagliare la bolletta energetica e rispettare l’ambiente. Nello specifico, il Bando è finalizzato a costituire un gruppo di acquisto con l’intento di realizzare impianti fotovoltaici che, aventi una potenza non inferiore ai 3 KW, possano essere installati sui tetti e/o su coperture oppure con la formula del cosiddetto “ gazebo fotovoltaico ” a patto che poi il sistema venga connesso alla rete elettrica nazionale

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Provincia di Viterbo: Bando per mille tetti fotovoltaici
La sindrome da naso bianco minaccia i pipistrelli francesi
Personalmente, ho sempre trovato affascinanti i pipistrelli e poco condivisibile quella fama eccessivamente sinistra che, da sempre, li circonda. In realtà, questi mammiferi hanno un ruolo biologico sostanziale nel controllo delle popolazioni di insetti e nell’impollinazione delle piante e sono ottimi indicatori dello stato di salute dell’ambiente circostante. Eppure, spesso privati anche del favore del “grande pubblico”, sono sempre più minacciati: diserbanti, concimi chimici, inquinamento, pale eoliche… tutto sembra tramare contro i simpatici chirotteri. Da ultima, è intervenuta anche la patologia da naso bianco (Geomyces destructans) che, nonostante il nome per nulla minaccioso, pare responsabile della morte di oltre un milione di pipistrelli, dal 2006, negli Stati Uniti. Si tratterebbe di un particolare fungo, patogeno per la nostra specie, altamente refrattario alle temperature superiori i 20°C, che attacca i chirotteriformi nella fase di loro maggiore vulnerabilità, durante il letargo invernale, “marchiandoli” con segni bianchi sul musetto, il dorso e le ali. Successivamente, gli individui colpiti tenderebbero a indebolirsi, a uscire prematuramente dallo stato di ibernazione e a consumare anzitempo tutte le riserve grasso.
Il fungo è stato osservato nel 2009 per la prima volta in Europa, in Francia, e si teme possa espandersi a macchia d’olio a tutto il Vecchio Continente. Per fortuna, al momento, c’è una buona notizia: sembrerebbe che rispetto ai cugini americani, i pipistrelli nostrani abbiano sviluppato una qualche immunità al Geomyces destructans tanto da riuscire a sopravvivere… E forse questa potrebbe costituire la chiave di salvezza dei chirotteri statunitensi. Perché possano essere protetti almeno dalle patologie!

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La sindrome da naso bianco minaccia i pipistrelli francesi
Fotovoltaico: Aper, nuovo Conto Energia ancora bloccato
In linea con le attese e le indiscrezioni di stampa, la convocazione della Conferenza Unificata , per discutere sul nuovo “ Conto Energia ” e sulle linee guida per il fotovoltaico in Italia, è saltata. A questo punto tutto è rimandato a dopo le elezioni regionali 2010 , ma l’Aper, Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili, nel riscontrare con rammarico l’accaduto, che impone un nuovo stop ed un nuovo rinvio su regole chiare e certe per il futuro del fotovoltaico in Italia, sottolinea come in questo modo si rischia nel settore delle fonti rinnovabili la paralisi degli investimenti . Il fatto che il nuovo “Conto Energia” sia bloccato, infatti, non aiuta un mercato che deve chiaramente pianificare su dati certi le proprie politiche di sviluppo , anche territoriali e geografiche, per la realizzazione degli impianti fotovoltaici

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Fotovoltaico: Aper, nuovo Conto Energia ancora bloccato
