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Fotovoltaico: Teramo, la Provincia produce energia pulita

Un guadagno pari a 3 milioni di euro nell’arco di quindici anni, e ben 240 tonnellate annue di anidride carbonica (CO2) non immesse in atmosfera. Sono questi i risparmi economici ed ambientali a Teramo, con la Provincia che diventa ufficialmente un produttore di energia pulita ; questo, in particolare, grazie ad undici impianti fotovoltaici per gli istituti scolastici, ed a fronte del primo investimento infrastrutturale che rientra nel cosiddetto “ Patto dei Sindaci “. Per la realizzazione degli impianti sono stati messi sul piatto complessivi 2 milioni di euro così ripartiti: 1 milione di euro di fondi propri, ovverosia della Provincia di Teramo , mentre l’altro milione di euro deriva da un finanziamento regionale rientrante proprio nel programma del sopra citato  “ Patto dei Sindaci “

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Fotovoltaico: Teramo, la Provincia produce energia pulita

A Roma il Diamante fotovoltaico produce energia per auto e bici elettriche

diamante enel Il diamante è spesso oggetto del desiderio: è per sempre ed è il migliore amico delle ragazze. Oggi è anche capace di produrre energia grazie ai pannelli fotovoltaici. Diamante, non è riferito in questo caso alla pietra preziosa ma a una centrale fotovoltaica a diamante progettata da Enel e dall’Università di Pisa che non solo produce energia ma che anche l’accumula.

La struttura a diamante alta 12 metri, ha un diametro di 8 metri e conta 38 pannelli fotovoltaici. Di fatto è una piccola centrale elettrica, con incluse batterie per l’accumulo, installata a Valle Giulia, presso la Facoltà di Architettura. Siamo tra la Galleria Nazionale di Arte moderna e contemporanea e Villa Borghese. L’energia del Diamante servirà a alimentare le colonnine di ricarica per biciclette elettriche e auto elettriche dei servizi di bike sharing e car sharing.

Ha detto Fulvio Conti Ad Enel:

Un progetto simile è stato già impiegato a Pratolino in Toscana. È in grado di produrre energia per 24 ore grazie a un sistema di accumulo per un totale di circa 11 kWh, il consumo medio di un condominio di 5-6 piani. È la dimostrazione che si può lavorare anche in un tessuto urbano articolato come quello di Roma.

Via | Edilone
Foto | Enel

A Roma il Diamante fotovoltaico produce energia per auto e bici elettriche

Rinnovabili, diamante fotovoltaico imprigiona raggi solari e produce energia

Un diamante fotovoltaico capace di assorbire i raggi del solare e produrre energia pulita, anche di notte, verrà installato nella facoltà di Architettura di Roma La Sapienza, a Valle Giulia. L’accordo, stipulato tra il Comune di Roma, l’ateneo della capitale e l’Enel è stato siglato ieri in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno , dal rettore Luigi Frati e dall’amministratore delegato Enel Fulvio Conti.

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Rinnovabili, diamante fotovoltaico imprigiona raggi solari e produce energia

Se agli ecofighetti piace il fotovoltaico, cosa piace agli ecodemolitori?

fotovoltaico a terra

Ho letto il bel post (perché lo è) La centrale degli ecofighetti di Michele Botteri su Veramente, ma non ne condivido una parola. Perché ne scrivo, allora? Semplicemente perché è un tassello di quello che sta accadendo in Italia a proposito delle energie rinnovabili.

Michele Botteri è certamente un amante del suo territorio e certamente combatte affinché vi sia rispetto per la Terra che calpestiamo e per l’ambiente in cui viviamo. Tant’è che commenta il suo punto di vista scrivendo:

Se dà il senso dello snobfighetto, allora la sensazione è quella giusta, qualcosa di simile al radical-chic, gente spesso danarosa, che si atteggia a ecologista. Fin qui non è un grosso problema, ma le cose peggiorano quando l’ecofighetto cerca di lavarsi la coscienza con operazioni che non hanno alcun risvolto pratico, o peggio ancora che hanno risvolti pratici prevalentemente negativi. L’alternativa migliore al consumo di energia fossile è semplicemente non consumare energia, e cercare di autoprodursi quel poco che si consuma. La centrale fotovoltaica a terra è una pessima scelta, migliore certo del carbone o del nucleare, ma per quello ci vuol poco.

Però nel calderone del greenwashing ci infila il fotovoltaico (non ho capito però perché non anche l’eolico) o meglio un certo modo di gestire il fotovoltaico. Quotidianamente ci arrivano segnalazioni a proposito della devastazione che sta vivendo il Salento, già denunciata da Peppino Basile.

Forse una considerazione in merito è necessaria: le amministrazioni hanno l’obbligo di richiedere e ottenere che ogni installazione, fotovoltaica o eolica avvenga nel pieno rispetto dell’ambiente. Non perché si produce energia rinnovabile allora per forza di cose l’impianto è buono e giusto. Anche se ha un impatto inferiore a quello di una centrale nucleare o di una centrale a carbone va progettato e costruito seguendo tutte le norme vigenti. Premesso ciò mi resta una domanda: cosa ci aspettiamo per il futuro? Davvero immaginiamo un futuro senza energia? O immaginiamo un energia che abbia un impatto il meno devastante possibile sull’ambiente che ci circonda? Anche se non avremo forse lo stesso sistema di vita, anche se non ci sarà più il consumismo: ma la terra andrà coltivata? si dovranno pur produrre derrate alimentari? medicine? abbigliamento? sistemi di trasporto?

Kurt Cobb, poneva una domanda qualche anno fa: non è che abbiamo troppa energia?

Foto | Flickr

Se agli ecofighetti piace il fotovoltaico, cosa piace agli ecodemolitori?

Bloom Box: arriva la centrale elettrica domestica ad emissioni zero

Difficoltà nell’installare un impianto solare ?

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Gli U2 invitano i fan a compensare le emissioni per finanziare l’impianto geotermico Dora-1

U2 Dora-1
Alla provincia di Aydin, in Turchia, servono fondi per finanziare Dora-1, l’impianto geotermico sulle coste dell’Egeo. Alla chiamata hanno subito risposto gli U2, con un progetto che chiama in causa il senso di responsabilità ambientale di tutti i fan della band irlandese.

Gli U2 di solito compensano le emissioni di CO2 dei propri concerti, ed ora invitano i propri fan a fare lo stesso con Offset Option, lo strumento finanziario volto a ridurre le emissioni, tramite certificati che dimostrano l’avvenuta compensazione delle proprie emissioni. Offset ha calcolato che i fan degli U2 emettono in media 127 kg di gas serra ogni volta che viaggiano per seguire un concerto della band.

Ogni fan dovrà versare un contributo per ottenere il certificato che dimostra l’avvenuta compensazione delle emissioni necessarie allo spostamento: i fondi versati dai fan per compensare le proprie emissioni di gas serra per andare a vedere gli U2 saranno parte dei 450 mila dollari stimati per aiutare per Dora-1, l’impianto che produce energia pulita.

Via | Hurrietdailynews
Foto | Flickr



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Gli U2 invitano i fan a compensare le emissioni per finanziare l’impianto geotermico Dora-1

GSE, cosa fa il Gestore Servizi Energetici

Chi ha già installato un impianto fotovoltaico in casa propria, conosce già il GSE . Ma siccome, almeno in Italia, non sono tantissime le persone che possono vantare di auto-prodursi l’energia elettrica, cerchiamo di capire insieme chi è il Gestore Servizi Energetici , e a cosa serve

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Osmosi: la Prima Centrale Elettrica in Norvegia. Ecco Come Produrre Energia Rinnovabile Mescolando Acque Dolci e Salate

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Sulle rive di un fiordo di Oslo in Norvegia meridionale, si produce energia elettrica utilizzando il processo naturale dell’osmosi, che mantiene vive le piante e le cellule del nostro corpo rigide e idratate. L’osmosi si verifica ogniqualvolta due soluzioni di concentrazioni diverse si incontrano in una membrana semipermeabile. Le due concentrazioni diverse attraverso una membrana [...]

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