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L’impatto del cambiamento climatico sui cuccioli di foca

Le foche della Groenlandia (Pagophilus groenlandicus) si sono evolute, nel corso dei secoli, adattandosi alle oscillazioni dei ghiacci artici, dallo spessore, più o meno elevato, alla superficie totale, più o meno estesa.
Un recente studio, pubblicato su PLoS ONE, ha analizzato l’impatto dei cambiamenti climatici sulla popolazione di foche che vive nel Golfo di St.Lawrence, in Canada.
I ricercatori della Duke University e dell’International Fund for Animal Welfare hanno incrociato i dati di tre diversi studi per studiare la relazione tra strati di ghiaccio sempre più sottili ed i tassi di mortalità tra i cuccioli di foca.
Dal 1979 ad oggi la riduzione dei ghiacci artici è stata del 6% ogni dieci anni. Nel 2011 si stima che fino all’80% dei cuccioli di foca sia morto a causa della mancanza di ghiaccio.
L’IFAW chiede pertanto al Governo canadese di farla finita con la caccia alle foche, dal momento che non è più una misura necessaria per il contenimento della popolazione. E nemmeno commerciale, tanto più che l’UE, e da quest’anno anche la Russia, hanno bandito il commercio di pellicce di foca.
L’Europa approva: meno fosfati nei detersivi e in Italia siamo avanti

Con 631 voti a favore e 18 contrari il Parlamento europeo ha approvato ieri la direttiva per la riduzione dei fosfati nei detersivi domestici e non solo industriali per lavatrice e lavastoviglie. In Italia da quel che leggo su Federchinima siamo già allineati alla direttiva, almeno in merito ai detersivi per lavatrice.
Diversa è la situazione per i detersivi per lavastoviglie:
Da noi il contenuto in fosforo dei detersivi è regolamentato da più di vent’anni: quelli per lavatrice hanno un livello massimo consentito di fosforo di 1%, mentre quelli per lavastoviglie hanno un limite del 6%. In pratica tutti i detersivi per lavatrice presenti sul mercato sono già allineati con quanto richiesto dalla Comunità.
La direttiva prevede infatti che dal giugno 2013 una dose standard di detersivo non deve contenere più di 0,5 grammi di fosforo. Da 1° gennaio 2017 invece i detersivi per lavastoviglie dovranno contenere al massimo 0,3 grammi per dose. Praticamente stando alle attuali dosi la metà del peso di un detersivo è composto da fosfati. Ma a che servono? Spiega Assochimica:
I fosfati sono ingredienti utili per le operazioni di lavaggio, sotto diversi punti di vista: sono addolcitori dell’acqua di lavaggio, e in questo modo evitano che parte dei tensioattivi vengano sprecati; sono alcalinizzanti e facilitano quindi la dissoluzione dello sporco; sono sospendenti e impediscono che lo sporco dissolto si ridepositi sui tessuti. Per questo, non esiste un solo ingrediente che li possa sostituire, ma tutta la formulazione deve essere rivista se non possono essere utilizzati.
I fosfati comunque sono anche altamente inquinanti essendo nutrienti che favoriscono la fioritura abnorme delle alghe e l’impoverimento dell’ossigeno nelle acque.
L’Europa approva: meno fosfati nei detersivi e in Italia siamo avanti
Rifiuti Napoli, al via il progetto “Sballati e…compost-i”
Sensibilizzare i cittadini sulla necessità di ridurre “a monte” i rifiuti ed orientare i consumi verso prodotti con zero imballaggi, imballaggi ridotti o riutilizzabili, promuovere l’acquisto di prodotti ecologici e alla spina. Questo in sintesi il progetto presentato questa mattina nella sala della Giunta del Comune di Napoli da ANEA ( Agenzia Napoletana Energia e Ambiente ) e dall’assessorato all’Ambiente in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti
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Rifiuti Napoli, al via il progetto “Sballati e…compost-i”
Europa: meno fosfati nei detersivi per lavastoviglie e lavatrice

Presto l’Europa potrebbe dotarsi di una direttiva che impone la riduzione dei fosfati nei detersivi per lavatrici e per lavastoviglie. Lo scorso 15 novembre il Consiglio ha accettato la proposta del Parlamento europeo. La discussione per l’approvazione del Regolamento è stata fissata a metà del prossimo dicembre. L’obiettivo è la lotta all’eutrofizzazione dei mari e dei più importanti corsi d’acqua europei.
Di fatto l’estensione ai detergenti domestici è un successo per l’Europa e per l’ambiente e si spera che la direttiva sarà approvata nella Plenaria del Parlamento nella sua integrità e senza deroghe. Infatti, fino a qualche mese fa la discussione riguardava la riduzione dei fosfati nei soli detersivi industriali. Si consideri che i detersivi sono la terza fonte di dispersione di fosfati dopo agricoltura e fognature e i più invasivi sono i detersivi per lavatrici. Il punto è che la decisione non piace ai 27 Paesi membri
La necessità della regolamentazione al ribasso delle quantità di fosforo si è resa necessaria a causa del feroce inquinamento da alghe che sta riguardando il mar Baltico e il Danubio.
Dopo il salto il servizio di EuroparlTv.
Via | Alde, Polish Presidency, Europarlamento, Euractive
Foto | Flickr
Europa: meno fosfati nei detersivi per lavastoviglie e lavatrice
Rinnovabili: la riduzione degli incentivi ed il costo del Sistema Paese
In attesa che i testi delle proposte del Governo e delle associazioni siano disponibili , non ci resta che fare un po’ di considerazioni. Prendendo spunto, ad esempio, dall’ editoriale di Gianni Silvestrini , che sottolinea come la crisi del nucleare , innescata dall’ apocalisse giapponese , possa rilanciare il solare . Altrove, sicuramente
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Rinnovabili: la riduzione degli incentivi ed il costo del Sistema Paese
Rifiuti zero a Capannori: Lavazza prenderà un caffè con Alessio Ciacci. Intervista esclusiva ad Ecoblog
La strategia Rifiuti zero adottata dal comune di Capannori inizia a muovere le acque anche nella grande industria italiana: Lavazza, criticata dal Centro ricerca rifiuti zero del comune di Capannori per le sue capsule non biodegradabili, a febbraio incontrerà l’assessore all’Ambiente del comune toscano Alessio Ciacci per studiare insieme la soluzione al problema.
Ce lo ha detto lo stesso Ciacci in questa intervista nella quale fa anche il punto sui risultati ottenuti dal suo comune con la raccolta differenziata porta a porta (82%, quasi incredibile) e con le sue politiche di riduzione dei rifiuti a monte (-20% in quattro anni). Buona visione.
Biocombustibili dai semi di lino a Toronto
La Energy Innovation Corp é una società americana che già da tempo si occupa della realizzazione di combustibili a partire da sostanze “verdi” e che dalla prossima primavera a Toronto inaugurerà un impianto di biodiesel che sfrutterà le potenzialità dei semi di lino per la produzione di biocombustibili.
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Biocombustibili dai semi di lino a Toronto
Certificati Bianchi: proposte 3 Nuove Schede Tecniche
Ancora in tema di Certificati Bianchi . L’ Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas , oltre a pubblicare il DCO 43/10 , con il quale ha avviato di fatto il procedimento di revisione dei Certificati Bianchi , ha reo disponibile sul proprio sito il DCO 44/10 Proposte di nuove schede tecniche per la quantificazione dei risparmi di energia primaria relativi agli interventi di cui all’articolo 5, comma 1, dei Decreti Ministeriali 20 luglio 2004 e s.m.i

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Certificati Bianchi: proposte 3 Nuove Schede Tecniche
”La pietanza non avanza”, a Torino si recupera il cibo delle mense scolastiche

Da gennaio a Torino partirà l’iniziativa “La pietanza non avanza – Gusta il giusto, dona il resto” grazie alla quale non andrà più sprecato il cibo integro avanzato nelle mense scolastiche . L’iniziativa, che porterà anche alla riduzione dei rifiuti delle mense, si concluderà a fine 2011 e coinvolgerà inizialmente solo cinque scuole torinesi (la “Antonelli” di via Vezzolano 20, la “Aurora” in via Cecchi 16, la “Fontana” di via Buniva 19, la “Spinelli” in via San Sebastiano Po 6 e l’istituto “Gozzi” in via Gassino 13) per un totale di circa 1500 pasti al giorno.
I pasti avanzati saranno consegnati agli asili notturni Umberto I di Torino, dove verranno distribuiti ai bisognosi.
L’assessore regionale all’Ambiente Roberto Ravello ha definito ”La pietanza non avanza”:
Un’iniziativa contro gli sprechi in un momento di crisi, ma anche un messaggio educativo forte di solidarietà.
Via | Regione Piemonte
”La pietanza non avanza”, a Torino si recupera il cibo delle mense scolastiche
Menorifiuti, la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (20-28 novembre)
Le famiglie europee hanno raddoppiato la loro produzione di spazzatura , in termini di peso, negli ultimi 40 anni. Ogni europeo produce mezza tonnellata di rifiuti all’anno . L’UE tenta, per il secondo anno, di arginare il fenomeno lanciando Menorifiuti “ Settimana europea per la riduzione dei rifiuti “, che si terrà dal 20 al 28 novembre in 22 paesi dell’UE, ma anche in Brasile e Repubblica Dominicana.

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Menorifiuti, la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (20-28 novembre)
