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La tv ecologica va a LED organici

I prodotti elettronici inquinano il nostro ambiente con una gran quantità di metalli pesanti prima, durante e dopo che vengano usati. Nei soli Stati Uniti si stima che il 70% dei metalli pesanti in discarica provenga da prodotti di elettronica scartati o gettati. Con le TV a schermo piatto sempre più grandi e più economiche, i costi ambientali continuano a salire

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La tv ecologica va a LED organici

Prove di fusione nucleare a Frascati

Ricercatori a lavoro a Frascati per gli esperimenti di fusione nucleare

Frascati non è solo una graziosa cittadina famosa per il suo vinello, ma è sede dei laboratori dell’Enea Fusione e forse passerà alla storia anche per essere una delle città in cui è stata realizzata la fusione nucleare. I risultati dell’esperimento condotto a luglio sono stati pubblicati Nuclear Fusion di agosto.

Riferisce Il Tempo che proprio tra le colline di Frascati:

Un gruppo di scienziati ha riprodotto una scarica di neutroni a 200 milioni di gradi centigradi che nello spazio di un metro passa in un lampo allo zero assoluto. È la fusione nucleare (due nuclei di idrogeno si fondono formando un nucleo più pesante di elio) una fonte di energia inesauribile e pulita (è come accendere una stella sulla Terra) in cui sono riposte le speranze dell’umanità.

Siamo nel cuore del progetto ITER, International Thermonuclear Experimental Reactor, che spiega Paola Batistoni:

Un progetto a cui partecipano Unione europea, Giappone, Russia, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud e India. L’obiettivo è di poter disporre un giorno di un’energia che mandi in soffitta le attuali centrali nucleari a fissione e, allo stesso tempo, consenta all’uomo di emanciparsi dai combustibili inquinanti e in via di esaurimento.

Riferisce l’Agenzia Dire:

Un prototipo del sistema (oltre un metro di spessore) che comprende il mantello, il vessel e i magneti superconduttori è stato realizzato e irraggiato con il generatore di neutroni del centro Enea di Frascati. Il debolissimo riscaldamento di origine nucleare risultante nei materiali superconduttori è stato misurato mediante dosimetri ad alta sensibilità, opportunamente calibrati, e confrontato con le previsioni ottenute con calcoli numerici.

Paola Batistoni è una degli scienziati che lavora a Frascati con Aldo Pizzuto, direttore dell’ubnità tecnica, Rosaria Villari responsabile dei calcoliu, Maurizio Angelone responsabile degli esperimenti e i tecnici Giuseppe Spatafora e Guglielmo Pagano.
Foto | Enea

Prove di fusione nucleare a Frascati

Arabia Saudita, annunciato impianto fotovoltaico più grande al mondo

Ormai la gara è partita. Tra l’ Europa e gli Stati Uniti che si superano ormai da anni in quanto a costruzioni di impianti ad energia rinnovabile più grandi al mondo , si inserisce nella disputa uno dei Paesi con maggiori potenzialità, l’ Arabia Saudita . La nazione patria del petrolio ha da qualche tempo convertito la sua attività sulle rinnovabili, e specialmente sul solare , dato che nel deserto di sole ce n’è in abbondanza

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Arabia Saudita, annunciato impianto fotovoltaico più grande al mondo

Depurare l’acqua con il fico d’India, nuova invenzione americana

In un mondo in cui ogni azione quotidiana diventa sempre più verde, uno degli aspetti fondamentali dell’ecologia, la gestione delle acque , acquista ogni giorno più importanza. Ci eravamo già occupati di un’invenzione inglese che permetteva di purificare l’acqua attraverso la luce ultravioletta generata da un pannello solare

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Depurare l’acqua con il fico d’India, nuova invenzione americana

Con carne di bovino e pollame cresce il rischio di malattie a trasmissione alimentare

Per ridurre la percentuale di rischio relativa all’insorgenza di malattie a trasmissione alimentare , consumare meno carne ci mette certamente sulla buona strada. A riconfermarlo, come se ce ne fosse bisogno dopo la miriade di studi sull’argomento, è un recente rapporto pubblicato dal Centers for Disease Control and Prevention degli USA, che ha studiato la relazione esistente tra i vari tipi di cibo ed i focolai delle malattie negli Stati Uniti concludendo che, benché non si possa incolpare completamente il pollame o il manzo perché anche le verdure possono farci star male se non sono adeguatamente trattate e preparate, la più alta percentuale di malattie a trasmissione alimentare viene proprio dalla carne

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Con carne di bovino e pollame cresce il rischio di malattie a trasmissione alimentare

USA, estati sempre più calde

Nuove previsioni climatiche arrivano da un rapporto diffuso recentemente dalla Fondazione Usa per l’asma e le malattie allergiche, realizzato in collaborazione con la National Wildlifde federation . Stando a quanto riportato, le alte temperature fatte registrare nella parte orientale degli Stati Uniti, nell’Europa occidentale ed orientale negli ultimi due mesi, saranno sempre più frequenti nei prossimi quarant’anni. Nel rapporto si legge che Estati calde come l’attuale o ancora più soffocanti saranno normali entro il 2050 se l’effetto serra continuerà senza azioni correttive, d’altronde negli ultimi 50 anni la temperatura media negli Usa si è già alzata di 2 gradi.

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USA, estati sempre più calde

Addio a Matt Simmons, teorico del picco del petrolio

E’ morto Matt Simmons, storico “guru” della teoria del picco del petrolio. Simmons è deceduto l’altro ieri a casa propria, nel Maine, stroncato da un infarto.

Già consigliere del presidente degli Stati Uniti Goerge W. Bush, è stato fino alla morte membro del National Petroleum Council e del Council on Foreign Relations e ha attivamente collaborato con l’Associazione per lo studio del picco del petrolio e del gas (Aspo).

Nel 2007 aveva fondato l’Ocean Energy Institute, un think tank specializzato in progetti di produzione di energia rinnovabile dal moto ondoso degli oceani.

La sua ultima apparizione televisiva risale al mese di luglio, quando fu intervistato da Bloomberg Tv sulla marea nera.

Via | Aspo
Video | YouTube

Addio a Matt Simmons, teorico del picco del petrolio

Rifiuti nello spazio, alla Cina il primato per l’inquinamento in orbita

Residui di razzi, satelliti dismessi, parti di veicoli: sono solo alcuni pezzi dei rifiuti che gravitano nello spazio . A produrli sono, ovviamente, le tre principali potenze spaziali nella misura del 93% dell’ammontare della spazzatura orbitante

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Rifiuti nello spazio, alla Cina il primato per l’inquinamento in orbita

Fotovoltaico: Sharp raddoppierà la produzione in Galles. E produrrà energia rinnovabile in proprio

Fotovoltaico: Sharp raddoppier�  la produzione in Inghilterra. E produrr�  energia elettrica in proprioSharp ha annunciato di voler raddoppiare, da 250 a 500 MW annui, la produzione di moduli fotovoltaici della propria fabbrica Gallese di Wrexham.

E, afferma Sharp, il raddoppio della capacità produttiva avverrà in brevissimo tempo: dal dicembre di quest’anno al febbraio del 2011. Attualmente Sharp già produce in Galles sia moduli cristallini che a film sottile, in modo da coprire il più possibile la richiesta del mercato.

Parallelamente al raddoppio della fabbrica Sharp ha confermato anche la volontà di procedere ad una sorta di “integrazione verticale fotovoltaica”: vorrebbe, in pratica, coprire tutta la filiera. Moduli costruiti in Galles, Stati Uniti e Giappone, pannelli assemblati (anche) nella futura fabbrica catanese in JV con Enel e STM e, infine, i veri e propri parchi fotovoltaici per produrre energia rinnovabile.

Se Sharp riuscirà a realizzare i suoi programmi industriali assai probabilmente tra qualche anno avremo un gigante del fotovoltaico in grado di gestire i progetti fotovoltaici dalla culla alla tomba, abbattendo anche i costi di produzione, dei pannelli e del KWh, e semplificando notevolmente la filiera che, oggi, è talmente tanto spezzettata che non è semplice, quando si analizza un progetto, capire chi produce cosa. E quanto ci guadagna.

Via | Sharp

Fotovoltaico: Sharp raddoppierà la produzione in Galles. E produrrà energia rinnovabile in proprio

Biodiesel, scoperta nuova fonte: il burro da cucina

La ricerca di nuove materie prime per la produzione di carburante biodiesel ha portato gli scienziati ad un prodotto di facile accesso in tutte le case, e di conseguenza a basso costo: il burro . In un nuovo studio pubblicato su ACS , il bi-settimanale del Journal of Agricultural and Food Chemistry , si segnala che il burro potrebbe essere utilizzato come materia prima eco-compatibile , o materia grezza, per produrre del gasolio pulito . Michael Haas e colleghi citano l’aumento della domanda globale di biodiesel , e il desiderio di espandere la base delle materie prime, come fattori motivanti per le loro ricerche

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Biodiesel, scoperta nuova fonte: il burro da cucina