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Turismo sostenibile, in Sardegna presentato primo eco-ostello

Anche la Sardegna si apre al turismo eco-sostenibile e lo fa presentando il progetto per del primo eco-ostello dell’isola. La struttura sarà solo l’inizio di un vasto programma di riqualificazione ambientale del Comune di Buggerru, in provincia di Carbonia-Iglesias

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Turismo sostenibile, in Sardegna presentato primo eco-ostello

Bioedilizia, una casa nelle nuvole da una vecchia torre

Costruire o ricostruire? Creare o ricreare? Amletico dilemma.

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Bioedilizia, una casa nelle nuvole da una vecchia torre

10 eccezionali migrazioni

Farfalla Monarca

  1. Sterna artica
    Esegue la più lunga migrazione animale. Viaggia dall’artico all’antartico per circa 71.000 km all’anno.
  2. La megattera
    Una femmina viaggia più di 9,800 Km all’anno dai tropici a dove può alimentarsi.
  3. Berta grigia
    Esegue la seconda più lunga migrazione (65.000 km circa). Viaggia dalla Nuova Zelanda e dal Cile verso nord trovare terre dove alimentarsi.
  4. La farfalla Monarca
    La sua migrazione è lunga quanto la sua stessa vita ossia 3.100 chilometri. Arriva in Canada in giugno e poi in settembre va verso il Messico.
  5. Libellula flavescens
    Detiene il primato come l’insetto dalla più lunga migrazione. Viaggia tra i 14000 e i 18000 chilometri dall’India verso Maldive,Seychelles, Mozambico e Uganda.
  6. Salmone Reale
    Nuota contro corrente da quando nasce. Percorre circa 3000 km. Migra verso l’Oceano Pacifico e poi torna a casa al fiume dove è nato per deporre le uova.
  7. Pinguino di Adelia
    Detiene il primato come migrazione più lunga tra tutte le speci di pinguini (17.600 km). Segue il sole verso le zone dove è possibile trovare cibo.
  8. Il piro-piro semipalmato
    Vola senza fermarsi sull’Oceano Atlantico percorrendo circa 3000 km. A metà maggio parte dal sud America dirigendosi verso nord fino a Canada e Alaska.
  9. Lo Gnu
    Si muove continuamente in cerca di erba e acqua, percorre circa 1.600 km all’anno. All’inizio di Gennaio e Febbraio si sposta verso la zona del Lago Victoria.
  10. Il granchio rossa dell’Isola di Natale
    La loro migrazione è sincronizzata, tutti si muovono insieme attraverso l’isola. Percorrono circa 5 km. All’inizio della stagione delle piogge escono dalle foreste per raggiungere la spiaggia
  11. .

Via | Earthrangers
Foto | Flickr

10 eccezionali migrazioni

Dal Cammino di Santiago a La Via Francigena: antiche viae peregrinales per moderni eco-turisti

Molti di voi conosceranno o avranno percorso il Cammino di Santiago , riconsacrato in tempi recenti al mito dall’omonimo libro di Paulo Coelho , antica via di pellegrinaggio che conduceva alla cattedrale di S antiago de Compostela dove riposano le membra del Santo. Il Cammino è stato, in epoca medievale, una delle principali mete di pellegrinaggio della cristianità insieme a Roma ed a Gerusalemme , mete che all’epoca, ogni buon cristiano doveva aver raggiunto almeno una volta nella vita. Quelle stesse mete e le vie che là conducevano oggi sono raggiunte a piedi da una nuova classe di moderni homini viator animati da i più diversi propositi.

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Dal Cammino di Santiago a La Via Francigena: antiche viae peregrinales per moderni eco-turisti

S. Valentino nei “masi” altoatesini

Siete tra gli irriducibili del week end romantico per festeggiare degnamente il vostro S. Valentino? Cercate di evitare le tentazioni del volo  low cost che riversano tonnellate di CO2 nell’atmosfera con un volo di andata e ritorno che neanche vi lascia il tempo di farvi una vaga impressione dei luoghi.

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S. Valentino nei “masi” altoatesini

Rifugi alpini piemontesi, arriva il marchio di Ospitalità Italiana

Attenzione all’ambiente , tutela del territorio , riscoperta di antichi valori umani e culinari, promozione di tradizioni e cibi genuini e locali ed ovviamente, lei, la montagna , al centro dell’attenzione e della rivalorizzazione turistica in chiave sostenibile . Questo e tanto altro nel marchio di Ospitalità Italiana che contraddistinguerà i rifugi alpini piemontesi .

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Rifugi alpini piemontesi, arriva il marchio di Ospitalità Italiana

Natale e Capodanno in Sicilia, le proposte del WWF

Pochi giorni fa vi abbiamo riferito delle proposte del WWF per le feste di Natale e Capodanno da trascorrere in modo ecologico in Trentino Alto Adige . Oggi continuiamo a consultare la guida dell’associazione per passare da un estremo all’altro dello Stivale: la Sicilia . L’isola di Pirandello non è soltanto un posto meraviglioso per trascorrere le vacanze estive, perché non è solo mare .

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Natale e Capodanno in Sicilia, le proposte del WWF

Ambiente e turismo responsabile, i vincitori del premio TRI

Le sigla TRI sta per Turismo Responsabile Italiano , un riconoscimento molto ambito per le imprese locali del Bel Paese che si sono distinte per un’ ospitalità sostenibile e attenta alla natura e all’ambiente. Il premio, che quest’anno sarà assegnato a 14 aziende tra Tour Operator , Agenzie di Viaggi, Alberghi e strutture ricettive; Enti turistici pubblici e privati; e Fondazioni, è dato da L’Agenzia di Viaggi . Come ci spiega Cristina Ambrosini , direttore della testata giornalistica Le agenzie e le imprese del turismo organizzato svolgono un ruolo essenziale per l’affermazione del turismo responsabile e sostenibile.

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Ambiente e turismo responsabile, i vincitori del premio TRI

Viaggio a Xixua Xiparina, sogno irripetibile nell’Amazzonia brasiliana

Scivolare sul fiume, con un battello lentissimo e senza altro appoggio che un’amaca da cui osservare le stelle e la luna che si specchiano ridendo nel Rio Negro. Fino a quando l’aurora non sbriciola il buio con riflessi rosa che, finalmente, danno la conferma del posto in cui sei finito: l’Amazzonia. Intreccio di alberi e acqua, sogno per chiunque ami la Natura e i suoi abitanti…E’ lo stupore di un viaggio sempre atteso ma mai compiuto, almeno fino all’estate scorsa, quando la foresta equatoriale e la Riserva di Xixuau Xiparina mi sono apparse dopo circa 30 ore di navigazione.

A 500 km da Manaus e a 50 dall’equatore, fra gli Stati brasiliani di Roraima e Amazonas, la riserva è un luogo intatto dove, dal 1995, l‘associazione Amazonia svolge attività limitata e controllata di eco turismo (quello vero!) i cui proventi finiscono direttamente nelle tasche della meravigliosa comunità dei Coblocos locali che hanno così potuto costruire una scuola, permettersi l’accesso a internet e, contemporaneamente, continuare a vivere secondo la propria cultura proteggendo gli animali e la foresta, così gonfia degli innumerevoli spiriti che popolano le leggende di questa parte del mondo…

Qui, è possibile trascorrere alcuni indimenticabili giorni scivolando su piccolissime e silenziose canoe ricavate da tronchi d’albero mentre ci si lascia mollemente sopraffare dalla bellezza della Mata, in parte allagata nella stagione umida, nonché dal sospiro curioso dei delfini rosa che salgono in superficie a respirare mentre le grida di uccelli, ara e splendidi rapaci – tra cui l’aquila pescatrice – riempiono il cielo… E poi,semplicemente, passeggiare nella foresta, accompagnati dalle guide locali (persone straordinarie, come Castelo, che ha il dono raro di leggere con la stessa facilità nella mente di uomini e animali..) e osservare, in silenzio e con lo stupore gioioso disegnato sul volto i salti dei tanti macachi o quelli delle rane; le tarantole nascoste in cavità arboree, i serpenti che digeriscono anfibi molto più grandi di loro… E ringraziare tutto come un dono, mentre i tempi diventano quelli naturali, scanditi solo dal buio e dalla luce, all’interno di malocas in paglia costruite secondo lo stile dei vicini indios Waimiri Atroari (ad appena un giorno e mezzo di navigazione) che contribuiscono attivamente alla preservazione dell’area controllando l’accesso delle imbarcazioni da pesca nelle acque dell’alto Rio Jauperi per evitare il bracconaggio.

L’area vanta 178.000 ettari di foresta primaria, in parte inesplorata, in cui equipe di biologi e botanici portano avanti importanti progetti di studio di respiro internazionale tra cui il rilievo etno-botanico delle specie vegetali, lo studio delle credenze magico-religiose dei nativi, il censimento dei mammiferi non volatili e degli uccelli della Riserva oltre al progetto etologico a lungo termine sulla lontra gigante che qui ha casa…

E, non meno degno di nota, è la constatazione che da queste parti la malaria è stata debellata già da alcuni anni mentre la febbre gialla pare non sia mai stata documentata in questi luoghi, grazie alle scure acque tanniniche del Rio Negro (che qui si impara a venerare come un dio) formidabile e limpida barriera naturale contro le zanzare che è possibile persino bere.. Inoltre, non meno importante e grazie alla gentilezza di Chris Clarke – il fondatore dell’associazione che parla magnificamente l’italiano – anche essere vegetariani all’interno della Riserva non costituisce affatto un problema e i “temuti” piranhas – piatto forte della cucina tipica – è possibile vederli solo in acqua, mentre nuotono a pochi passi da te …

Foto | Emiliano Pretto

Viaggio a Xixua Xiparina, sogno irripetibile nell’Amazzonia brasiliana

Gli ostelli più eco-friendly d’Europa

Cosa ci vuole per trasformare un normale ostello in uno eco-friendly ? In linea di principio quelle poche ma stringenti regole dell’ecologia : rispetto per l’ambiente, risparmio energetico e raggiungibilità a piedi o con i mezzi pubblici. In pratica solo tanto buon senso.

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Gli ostelli più eco-friendly d’Europa